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Panasonic Lumix GX800: selfie-ready

La Panasonic Lumix GX800 è una fotocamera compatta mirrorless che punta tutto sulla modalità 4K per i video e sullo schermo ribaltabile adatto ai selfie.

Prezzo

€ 549

In offerta su Amazon

€ 474

Giudizi
  • Caratteristiche7,5
  • Design8
  • Prestazioni7,5
  • Qualità prezzo7,5
Pro

Compatta e funzionale, AF rapido e preciso, video 4K, schermo ribaltabile utile per i "selfie", Wi-Fi integrato

Contro

Sensore da 16 MP non più all'avanguardia, poco controllo sui video 4K, scheda microSD scomoda per trasferire i file su PC

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Di , 2 ottobre 2017

Panasonic lancia la sua nuova Lumix GX800 in una fase di mercato in cui le fotocamere consumer sono sempre più minacciate dall’inarrestabile ascesa degli smartphone. Per dimostrare che ha ancora senso spendere 550 euro su una mirrorless di questa fascia, il produttore giapponese punta tutto sulla compattezza e sulla presenza di una modalità video/raffica 4K. Sarà sufficiente?

Panasonic Lumix GX800: caratteristiche ()

La Lumix GX800 impiega un sensore da CMOS da 16 Megapixel, in formato 4:3. Si tratta, molto probabilmente, della stessa unità già vista all’opera in numerosi modelli precedenti.

Lo schermo posteriore è un LCD da 3 pollici di diagonale e 1.040k punti, dotato di funzionità touch e capace di ribaltarsi di 180° in verticale, per agevolare l’inquadratura dei selfie. È presente un piccolo flash pop-up integrato, ma non il mirino elettronico. Anche la stabilizzazione è esclusa dal corpo macchina e dunque delegata agli obiettivi (come il 12-32 mm incluso nel kit).

Presente, invece, l’antenna Wi-Fi per la comunicazione con tablet e smartphone e la condivisione social delle immagini. La scheda supportata è in formato microSD: non il più comodo per chi trasferisce spesso le proprie immagini su computer.
Infine, la batteria soffre molto le dimensioni compatte e offre un’autonomia di soli 210 scatti per singola ricarica: chi è abituato a fare molte foto, probabilmente dovrà acquistare a parte e portare sempre con sé una batteria di riserva.

Panasonic Lumix GX800: prezzo ()

Il prezzo della Panasonic Lumix GX800 è di €549, quindi non è certo fra le fotocamere mirrorless più care oggi in circolazione e può rappresentare una scelta adatta a chi cerca una macchina facile da usare e da trasportare ma certamente in grado di ottenere buoni risultati sia per foto che per video amatoriali.

Panasonic Lumix GX800: design ()

La Panasonic Lumix GX800 è molto compatta per una micro 4:3, anche se non microscopica come i modelli dell’uscente linea GM, sempre di Panasonic. Le dimensioni sono 107 x 65 x 33 mm (per 270g di peso) e rendono dunque questa fotocamera molto trasportabile, anche nella tasca di una giacca o in un piccolo borsello.

Nonostante ciò, il design dei comandi è generalmente ben pensato e i selettori fisici non mancano, per una macchina di questa categoria. La ghiera posteriore consente di azionare in relativa semplicità tutte le funzioni, inclusa la regolazione di tempi o diaframmi, rispettivamente in modalità “S” o “A”. I tre tasti “fn” programmabili e la presenza del touch screen estendono la funzionalità a livelli sicuramente soddisfacenti per una compatta consumer.

Anche la sensazione di qualità dei materiali e degli assemblaggi è più che buona. L’unico vero difetto è la mancanza di un grip frontale, che rende l’impugnatura della GX800 poco sicura e non particolarmente comoda, soprattutto per le lunghe uscite fotografiche. Si consiglia, in questo caso, l’impiego di un laccetto da polso.

Panasonic Lumix GX800: utilizzo ()

La Lumix GX800 è una fotocamera generalmente reattiva e piacevole da usare. L’autofocus è basato sul solo metodo di contrasto (non ci sono, dunque, punti per la lettura dell’AF a fase), ma grazie alla tecnologia DFD di Panasonic è comunque molto rapido e scattante, con ottime prestazioni nell’acquisizione dell’AF singolo e una resa discreta anche per quanto riguarda l’autofocus continuo.

La raffica da 5fps non è sorprendente, ma risulta comunque più che sufficiente per catturare i momenti di vita quotidiana (inclusi bambini e animali domestici). Per chi volesse congelare i movimenti più impercettibili, poi, c’è la modalità “raffica 4K“, che restringe la risoluzione a 8 Megapixel e limita alcune funzioni, ma raggiunge addirittura i 30fps.

Lo schermo ribaltabile a 180°, in congiuntura con l’AF a riconoscimento facciale, aiuta molto a realizzare selfie ben inquadrati e sempre a fuoco: una caratteristica sempre più importante per l’utilizzo tipico di uno strumento di questo tipo.

Panasonic Lumix GX800: qualità di foto e video ()

La qualità fotografica offerta dal sensore da 16 Megapixel della GX800, sebbene non più all’avanguardia nel settore delle fotocamere compatte, rimane comunque più che soddisfacente. A bassi ISO, le immagini Jpeg sono ricche di dettaglio e ben contrastate, con una discreta estensione della gamma dinamica. Il profilo cromatico impiegato da Panasonic non è sempre dei più gradevoli o realistici, ma esistono numerosi parametri da alterare per modificarlo a proprio piacimento, inclusa la possibilità di scattare in RAW per poi elaborare manualmente le immagini.

Salendo con gli ISO, le immagini risultano via via più degradate, ma fino a 1.600-3.200 possono comunque essere agevolmente impiegate per la condivisione in bassa risoluzione su Internet e social.

La modalità video 4K a 30fps, invece, è un chiaro punto a favore della GX800, trattandosi di una feature generalmente riservata a strumenti più costosi. La qualità dei filmati registrati è senz’altro molto buona e chi dispone di un TV 4K noterà la differenza in termini di nitidezza rispetto ai comuni video 1080p. L’assenza di controlli manuali sui parametri di esposizione e di un jack di ingresso per microfoni esterni, però, limita questa funzione a un impiego molto amatoriale.

Panasonic Lumix GX800: recensione ()

La Panasonic Lumix GX800 è una mirrorless compatta dalle buone caratteristiche e da un rapporto qualità/prezzo equilibrato. Le dimensioni contenute la rendono molto trasportabile, il sistema dei comandi è ben concepito e la qualità d’immagine, sebbene non sorprendente, è senz’altro adeguata per un impiego amatoriale.

Non ci sono grandissime novità rispetto ai precedenti modelli compatti di Panasonic, eccezion fatta per la modalità video 4K, che rappresenta un’aggiunta interessante soprattutto per chi fa molti video e possiede un TV UHD.

Il prezzo di 549 euro, nel complesso, è ben motivato per chi cerca uno strumento fotografico agile e semplice, ma capace di offrire buoni risultati. C’è, però, la sensazione che nei prossimi anni le mirrorless compatte dovranno offrire ben di più per continuare a giustificare la propria esistenza, in un mondo in cui le fotocamere degli smartphone top di gamma si fanno sempre più avanzate.

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