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Sony XA1 Ultra: fotografia, che passione!

Un phablet con display Full HD da 6 pollici, processore octa core e fotocamera frontale da 16 MP per gli amanti dei selfie: ecco Sony Xperia XA1 Ultra.

Prezzo

€ 400

In offerta su Amazon

€ 269

Giudizi
  • Caratteristiche8
  • Design7,5
  • Prestazioni7,5
  • Qualità prezzo7,5
Pro

Fotocamere superiori a molti rivali, qualità costruttiva e dei materiali

Contro

Form factor vecchio, schermo pallido, prestazioni con il freno tirato, lettore di impronte assente

Di , 16 giugno 2017

Presentato all’inizio dell’anno in occasione del Mobile World Congress 2017 andato in scena a Barcellona (insieme ai modelli Xperia XZ Premium, Xperia XZs e Xperia XA1), Sony XA1 Ultra è un phablet che strizza l’occhio agli amanti della fotografia mobile, equipaggiato con componenti di fascia media racchiuse all’interno di una scocca dal profilo curato e disponibile in diverse colorazioni, così da soddisfare ogni possibile esigenza in termini estetici.

Il design del telefono è ben curato, nei minimi dettagli, riprendendo lo stile dei modelli Sony top di gamma presentati nella prima parte dell’anno. Bordi dal profilo arrotondato e un’ampiezza del display che raggiunge le estremità laterali (una sorta di pannello edge-to-edge) ne facilitano l’impugnatura: non a caso il produttore lo pubblicizza sottolineando come possa essere utilizzato comodamente con una sola mano, in modo sicuro e confortevole, nonostante la diagonale dello schermo lo faccia rientrare appieno nella categoria phablet.

Le sezioni in alluminio che corrono lungo il perimetro e la presenza del vetro 2.5D contribuiscono a rendere il dispositivo elegante. Le dimensioni complessive sono pari a 165x79x8,1 mm, mentre il peso si attesta a 188 grammi. Insomma, più grande e pesante di uno telefono tradizionale, ma è un compromesso che si è chiamati ad accettare quando si vuol disporre di una diagonale che avvicina il device al segmento tablet. Quattro le colorazioni disponibili: oro, bianco, nero e rosa.

Il design del phablet Sony XA1 Ultra nella sua colorazione bianca

Il design del phablet Sony XA1 Ultra nella sua colorazione bianca

Il display da 6 pollici ha una risoluzione Full HD (1920×1080 pixel) e si presta alla riproduzione dei contenuti multimediali in mobilità. La resistenza a graffi e sollecitazioni è garantita dalla presenza di una superficie Corning Gorilla Glass. La potenza di calcolo è affidata al processore octa core MediaTek Helio P20 con architettura 64-bit (quad core da 2,3 GHz e quad core da 1,6 GHz), affiancato da 4 GB di RAM e memoria interna da 32 o 64 GB espansibile tramite l’integrazione di schede microSD fino a 256 GB. Insomma, ce n’è a sufficienza per gestire anche le app più esigenti.

Punto di forza del dispositivo è il suo comparto imaging: sul retro trova posto una fotocamera da 23 megapixel con sensore Exmor RS, sistema ibrido per la messa a fuoco automatica, sensibilità ISO fino a 6.400, ottica con apertura f/2.0, grandangolo da 24 mm e zoom 5x Clear Image. Sopra lo schermo, invece, è integrato un modulo da 16 megapixel con stabilizzatore ottico per gli amanti dei selfie.

La connettività è garantita dal modulo WiFi, 4G-LTE (slot singolo nano SIM), Bluetooth 4.2, GPS+GLONASS, NFC per i pagamenti in mobilità e supporto nativo a Google Cast. A completare la scheda tecnica è la presenza della batteria da 2.700 mAh con modalità Stamina e ricarica rapida MediaTek Pump Express Plus 2.0. A questo proposito si segnala la tecnologia Qnovo Adaptive Charging che regola automaticamente le correnti durante il processo di ricarica per proteggere la capacità delle celle e garantirne così la massima durata nel tempo.

Il sistema operativo preinstallato al lancio è Android, nella versione 7.0 Nougat, arricchita da alcune applicazioni aggiunte dal produttore (ad esempio Smart Cleaner per l’ottimizzazione del device) e da funzionalità come le azioni Xperia, che permettono l’esecuzione rapida di comandi come l’impostazione della modalità notturna o il blocco delle notifiche che potrebbero distrarre durante una sessione di studio. Il video in streaming di seguito illustra nel dettaglio di cosa si tratta.

Sony Xperia XA1 Ultra è disponibile per l’acquisto anche in Italia: approfittando delle offerte praticate dagli store online lo si può trovare a prezzi di poco superiori ai 300 euro, con l’esborso economico che generalmente (giugno 2017) si aggira intorno ai 350-360 euro (prezzo ufficiale €400).

Sony XA1 Ultra è anzitutto un telefono grande, molto grande. Complessivamente più lungo di un iPhone 7 Plus, questo phablet ha una diagonale molto importante e una cornice invasiva sulla parte superiore e inferiore del display.

Per fortuna, la maneggevolezza, non eccelsa, è compensata dai fianchi dello schermo, borderless e da un’apposita funzione che ne facilita l’utilizzo a una mano per le operazioni principali. Ma per quanto sia estremamente curato nella scelta dei materiali e dell’assemblaggio, al pari di un top di gamma, il form factor appare ormai vetusto.

Dal punto di vista delle prestazioni, ricordando che l’XA1 Ultra è un prodotto di fascia media con un profilo hardware commisurato, non si registrano intoppi né blocchi, tuttavia si nota una certa noiosa lentezza all’avvio delle app, nello scorrimento della galleria fotografica e persino della UI (solo all’avvio da spento), il che è strano visto che Android 7 è quasi in versione stock.

Non adatto ai videogiochi più elaborati, il phablet di Sony ha però una vocazione multimediale espressa dalle sue fotocamere, molto buone in proporzione alla fascia di mercato a cui si rivolge il prodotto. Foto nitide e dettagliate faranno la gioia dei suoi possessori, specie se scattate di giorno. Ottima anche la fotocamera frontale, dotata persino di flash LED e di stabilizzatore. Meno buoni, ma comunque più che accettabili, i video.

Schermo e batteria sono invece fattore di discussione. Il primo restituisce colori leggermente pallidi: le stesse foto viste sullo schermo del PC appaio più colorate e vivaci di quanto non sia possibile sul display del XA1. La seconda offre un’autonomia inferiore a una giornata di utilizzo medio-intenso; c’è la ricarica rapida, ma l’amaro in bocca rimane.

Infine, se da un lato la confezione scarna, che include un paio di cuffie di media qualità, è in linea con il segmento di riferimento, dall’altro il prezzo risulta un po’ troppo pompato per quel che il phablet di Sony ha da offrire. Fortuna vuole che le offerte online lo vedano spesso offerto a circa 100 euro in meno.

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