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Wiko Ridge 4G: recensione e prezzo

Wiko Ridge 4G è uno smartphone Android con schermo HD da 5 pollici, doppia SIM e un comparto prestazionale di buon livello, il tutto a meno di 230 euro.

Prezzo

€ 229

Giudizi
  • Caratteristiche8
  • Design7,9
  • Prestazioni7,5
  • Qualità prezzo7,9
Pro

Buona qualità costruttiva, dual-SIM 4G, prestazioni adeguate per la fascia di prezzo, buono schermo 720p da 5", radio FM integrata

Contro

Fermo ad Android 4.4, dimensioni generose per un 5", durata della batteria migliorabile, modesta potenza di gaming, fotocamera poco reattiva

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Di , 13 aprile 2015

Full optional

Il produttore francese Wiko torna sul mercato italiano con il suo nuovo Ridge 4G, uno smartphone dual-SIM da 5″ mostrato in occasione del MWC 2015 di Barcellona, che propone una dotazione tecnica interessante, specialmente se rapportata al price point piuttosto aggressivo di circa 229 euro. Una cifra che fino a poco tempo fa si sarebbe considerata entry-level, ma che sempre più rappresenta il segmento medio del mercato, riuscendo a coprire buona parte delle esigenze del pubblico mass market.

Wiko 4G: Scheda tecnica

Il Wiko Ridge 4G equipaggia un processore Qualcomm Snapdragon 410, quad-cor da 1,2 GHz, affiancato da una scheda grafica Adreno 306 e da una RAM da 2 GB. Lo storage integrato è di 16 GB, espandibile tramite microSD, a patto però che non si intenda fare uso della funzionalità dual-SIM di questo smartphone.

Rimuovendo la scocca posteriore, si espongono infatti i due alloggiamenti per le schede: uno ospita una normale micro-SIM, mentre l’altro può accogliere, alternativamente, una scheda di memoria microSD oppure, grazie ad un carrellino adattatore, la SIM secondaria (in formato nano).

Lo schermo è un LCD IPS da 5 pollici di diagonale e risoluzione HD 1280×720, per una densità in pixel di 295 ppi, mentre le fotocamere posteriore e anteriore sono, rispettivamente, da 13 megapixel con autofocus e flash LED e da 5 megapixel. I filmati sono registrati nel formato massimo 1080p con 30fps.

Sul fronte delle comunicazioni e connessioni, questo smartphone offre il supporto a reti 4G LTE quad-band, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0 e integra anche un’antenna radio FM. Presente il modulo GPS, ma non quello NFC. La batteria, non rimovibile, è da 2.400 mAh, mentre il sistema operativo preinstallato è una versione personalizzata di Android 4.4.4 KitKat, dunque indietro di qualche release rispetto al più recente 5.1 Lollipop.

Galleria di immagini: Wiko Ridge 4G, le foto

Ridge 4G: costruzione e design

A livello fisico, il Wiko Ridge 4G è ben realizzato. Lo schermo è protetto dal solito Gorilla Glass 3, mentre la cover posteriore, sebbene di normale plastica, è ricoperta da una gradevole texture ruvida che richiama, per certi versi, quella già apprezzata nel OnePlus One. Anche le dimensioni, per un 5 pollici, sono piuttosto ben contenute, fatta l’unica eccezione per il profilo frontale, che mostra cornici abbastanza ampie per gli standard più moderni, e dona a questo smartphone due “orecchie” che alcuni potrebbero trovare sgraziate.

Le misure fisiche sono 143x72x7,5 mm, con dunque uno spessore piacevolmente contenuto, mentre il peso ammonta a 125g e, quindi, non si fa sentire troppo in tasca. I margini sinistro e destro del Wiko Ridge 4G sono metallici e trasmettono, nel complesso, una sensazione di solidità soddisfacente, anche se lontano da quello dei ben più costosi device premium che affollano il mercato.

Prestazioni ed esperienza d’utilizzo

L’esperienza d’utilizzo generale è più che soddisfacente per la fascia di prezzo al di sotto dei 250 euro. Innanzitutto, lo schermo del Ridge 4G non vanterà ultra-risoluzione o angoli di visuali estremi, ma nell’impiego quotidiano soddisfa con immagini definite e piacevoli a livello cromatico.

Il processore Snapdragon dimostra di saper gestire con buona fluidità la maggior parte dei compiti e delle app più comuni: il browsig Web, l’invio di email, la navigazione di mappe e la visione di filmati su YouTube si eseguono sempre con reattività, anche facendo abbondante uso dell’icona di multitasking.

Ciò che forse farà storcere la bocca ad alcuni utenti Android, però, è il software preinstallato, che non solo è fermo alla vecchia release 4.4 dell’OS made in Google, ma subisce anche una personalizzazione della skin abbastanza pesante da parte del produttore. Il dettaglio più importante è l’assenza del drawer: le applicazioni, in sostanza, compaiono tutte direttamente nelle schermate “home”, in stile iOS.

Altre personalizzazioni per questi telefoni Wiko includono l’impiego di default della tastiera Touchpal X, dotata di funzionalità interessanti ma forse troppo complessa per l’utenza base. La UI complessivamente non è male, e sembra non appesantire troppo la fluidità del sistema, ma va sperimentato per capire se possa incontrare o meno il proprio gusto.

Multimedialità e fotocamera

Se le prestazioni in senso generale sono più che buone, il discorso cambia nell’ambito specifico del gaming. La scheda grafica montata dal Wiko Ridge 4G viene messa in grossa difficoltà dai benchmark in 3D Mark e finisce per essere classificata a fondo scala. L’esperienza di gioco vera e propria restituisce risultati meno negativi, ma comunque lontani dalle qualità dei dispositivi migliori: nonostante la “bassa” risoluzione, un titolo graficamente avanzato (ma non più recentissimo) come Real Racing 3 gira con fluidità sufficiente, ma a dettagli bassi e con qualche evidente singhiozzo nelle scene più complesse.

Sul fronte puramente audio/video, questo smartphone se la cava meglio, grazie alle buone doti già menzionate dello schermo e alla discreta prestazione anche in fatto di audio. Il singolo speaker posto sul retro del dispositivo non stupisce per particolare qualità e presenza dei bassi, ma ha un volume massimo adeguato e, dunque, “si fa sentire” anche in ambienti relativamente rumorosi.

L’esperienza con la fotocamera mostra alti e bassi. Se da un lato le immagini catturate sono discrete per un dispositivo di questa fascia (pur non rendendo esattamente giustizia ai 13 megapixel del sensore), dall’altro canto va sottolineato che le operazioni di scatto risultano sgradevolmente poco reattive, con un evidente lag tra la pressione del tasto virtuale e l’effettiva registrazione dell’immagine. Il software impiegato, comunque, è al tempo stesso abbastanza semplice e approfondito, offrendo funzioni avanzate come l’apprezzata modalità HDR e persino un certo range di comandi manuali.

Wiko Ridge 4G: verdetto e prezzo

Wiko Ridge 4G è uno smartphone ben realizzato ed equilibrato in termini di costo/prestazioni. Il design è solido e gradevole a sufficienza, nonostante un pannello frontale forse troppo abbondante per gli standard attuali; la dotazione tecnica è completa e il comparto prestazionale risulta adeguato per l’utenza più casual o anche moderatamente avanzata.

È un peccato che Wiko abbia scelto di installare Android 4.4 come OS, e di non aggiornarsi dunque alle release più recenti, che forse avrebbero valorizzato maggiormente le qualità di questo telefono. Anche le prestazioni in termini di grafica 3D e la scarsa reattività della telecamera evidenziano la natura certamente non “premium” di questo smartphone, che però, per i 229 euro richiesti, rappresenta senz’altro una scelta da considerare attentamente.

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