Speciale FIFA 16

FIFA 16

FIFA 16: il calcio totale

La serie videoludica sportiva più apprezzata nel nostro paese imbocca la via del rinnovamento con FIFA 16. La simulazione sviluppata da EA Sports introduce una serie di caratteristiche inedite che vanno oltre gli immancabili miglioramenti al gameplay: la più importante riguarda la presenza, per la prima volta in assoluto, del calcio femminile con 12 squadre nazionali (Germania, USA, Francia, Svezia, Inghilterra, Brasile, Canada, Australia, Spagna, Cina, Italia e Messico).

La data di uscita è fissata per il 24 settembre 2015 sulle piattaforme PC, PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One, nelle edizioni Standard, Deluxe e Super Deluxe, queste ultime con una serie di contenuti aggiuntivi disponibili al lancio. Oltre alla versione su supporto fisico sarà possibile acquistare anche quella in download digitale.

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Puntuale come ogni anno, nel corso dell’autunno EA Sports lancerà un nuovo capitolo della serie videoludica che in Italia fa puntualmente registrare record di vendite: FIFA 16 nasce sulla base del successo ottenuto dalle ultime edizioni, così come sull’esigenza di correggere alcuni problemi legati al gameplay che in molti hanno lamentato, soprattutto per quanto riguarda le edizioni destinate alle console next-gen. La simulazione calcistica introdurrà anche una serie di caratteristiche inedite, con l’obiettivo di estenderne ulteriormente la longevità e rispondere alla crescita di un concorrente più agguerrito che mai, ovvero Pro Evolution Soccer 2016.

Gameplay migliorato

EA Sports ha tenuto conto dei feedback (e in alcuni casi anche delle critiche) ricevuti in seguito all’uscita di FIFA 15, molti dei quali riguardanti una virata del gameplay più verso uno stile arcade. Una direzione poco gradita dai fan di vecchia data, che ricordano bene come sia stata propria la componente simulativa a decretare il successo della serie. Il team di sviluppo si è dunque impegnato per dar vita a match più realistici, capaci di riproporre su schermo l’adrenalina delle partite vere, senza però sfociare in eccessi.

Per FIFA 16 sono state annunciate importanti novità in ogni settore del campo: difesa, centrocampo e attacco. Partendo dalle retrovie, i marcatori hanno a disposizione nuove tipologia di tackle e interventi per impedire agli avversari di arrivare in porta. Questi, attuati con il giusto tempismo, possono risultare efficaci anche quando ci si trova davanti un fuoriclasse. Al centro, invece, dove passa la costruzione vera e propria della manovra, l’attenzione è stata puntata in particolare ai movimenti dei calciatori senza palla gestiti dall’intelligenza artificiale, che vanno ad occupare gli spazi vuoti in fase offensiva e chiudono invece buchi pericolosi quando c’è da coprire.

I bomber potranno liberarsi la strada verso il gol sfruttando il cosiddetto No Touch Dribbling, ovvero la possibilità di eseguire finte di corpo per sbilanciare i difensori senza toccare il pallone, facendoli sedere per poi liberare il tiro o eseguire l’assist decisivo. Un altro aspetto preso in considerazione da EA Sports è quello che interessa gli anticipi, ovvero le intercettazioni che possono rivelarsi determinanti per ribaltare la manovra e approfittare di un assetto scoperto della squadra avversaria. Infine, l’introduzione dei cross dinamici semplifica la vita a chi sfrutta molto le fasce per mettere in mezzo traversoni destinati alle punte: l’esecuzione del passaggio a mezz’aria è più rapida e, con il giusto tempismo, può rivelarsi devastante per la difesa.

Galleria di immagini: FIFA 16: gli stadi

Uscita e prezzo

La data di uscita fissata dal publisher Electronic Arts per FIFA 16 in Europa (dunque anche in Italia) è il 24 settembre 2015. Le piattaforme interessate al debutto sono PC, PlayStation 3, Xbox 360, PS4 e Xbox One. Per quanto riguarda il prezzo, al lancio il gioco sarà venduto a prezzo pieno, ovvero circa 69 euro (per l’edizione standard) su console e 59 euro su computer. È comunque possibile risparmiare tenendo d’occhio le offerte e le promozioni praticate sia dagli store online che dai negozi che vendono la copia digitale del gioco.

Tre le edizioni offerte: Standard, Deluxe e Super Deluxe, di seguito i contenuti.

  • FIFA 16 Standard Edition: gioco completo, 15 pacchetti oro di Ultimate Team (uno a settimana), due nuove esultanze (K.O. e Danza Robot);
  • FIFA 16 Deluxe Edition: gioco completo, 40 pacchetti oro premium di Ultimate Team (due a settimana), Lionel Messi in prestito per cinque partite FUT, due nuove esultanze (K.O. e Danza Robot);
  • FIFA 16 Super Deluxe Edition (solo in versione digitale): gioco completo, 40 pacchetti oro premium di Ultimate Team (due a settimana), Lionel Messi, Sergio Agüero e Thibaut Courtois in prestito per cinque partite FUT, due nuove esultanze (K.O. e Danza Robot).

Di seguito sono elencati i requisiti di sistema minimi e consigliati per la versione Windows del titolo.

FIFA 16: requisiti di sistema minimi su PC

  • Sistema operativo: Windows 7, Windows 8, Windows 8.1 (64-bit);
  • processore: Intel Core i3-2100 da 3,1 GHz;
  • RAM: 4 GB;
  • scheda video: ATI Radeon HD 5770, NVIDIA GTX 650;
  • disco fisso: 15 GB di spazio libero;
  • altro: DirectX 11.

FIFA 16: requisiti di sistema consigliati su PC

  • Sistema operativo: Windows 8, Windows 8.1, Windows 10 (64-bit);
  • processore: Intel Core i5-2550K da 3,4 GHz;
  • RAM: 8 GB;
  • scheda video: ATI Radeon HD 6870, NVIDIA GTX 460;
  • disco fisso: 15 GB di spazio libero;
  • altro: DirectX 11.

Un assistente in campo

Un’altra novità introdotta è quella dell’assistente, una sorta di trainer che mostra a schermo le combinazioni di tasti da premere per effettuare una particolare mossa in determinati contesti. Seguendo le istruzioni, i giocatori sono facilitati nel processo di apprendimento dei comandi e, con il passare del tempo, potranno beneficiare di una maggiore padronanza per quanto riguarda passaggi, cross, tiri e interventi. Questo sistema è visualizzato in sovrimpressione durante le partite, ma i più esperti possono comunque disattivarlo e continuare a seguire il proprio istinto per trarre il meglio da ogni situazione.

Ultimate Team

Torna una delle modalità più apprezzate della serie: Ultimate Team. Si tratta a tutti gli effetti di un gioco nel gioco, una sorta di sfida basata su un sistema di carte collezionabili attraverso al quale costruire la propria squadra tenendo conto di fattori come l’intesa tra i vari reparti, le nazioni di provenienza degli atleti, la predisposizione ad un determinato modulo e molto altro ancora. FUT (questo l’acronimo usato per indicare FIFA Ultimate Team) incluse sfide in singolo e altre multiplayer, partite secche e tornei da affrontare dall’inizio alla fine.

I crediti ottenuti possono essere spesi per comprare pacchetti (bronzo, argento e oro) all’interno dei quali trovare nuove carte. In alternativa, è possibile mettere mano al portafogli e acquistarli senza alcuno sforzo: è su questa modalità che EA Sports ha costruito un business solido, in tutto e per tutto paragonabile a quello delle microtransazioni in-app tanto in voga nel settore mobile.

Galleria di immagini: FIFA 16: immagini e screenshot

EA Sports Football Club

Un altro ritorno è quello di EAS FC, ovvero EA Sports Football Club. Un social network del calcio, all’interno del quale ottenere premi, partecipare alle sfide live e connettersi con i propri amici. I giocatori possono sbloccare gli oggetti contenuti nel catalogo (divise storiche, esultanze, palloni e molto altro ancora), man mano che avanzano di livello acquisendo esperienza ad ogni partita. I match sono ispirati agli incontri di campionato reali e introducono regolarmente nuove sfide nella modalità Football Club, permettendo così di replicare in-game la vera stagione calcistica.

Testimonial

Leo Messi è ancora una volta il testimonial della serie FIFA. Il numero 10, fuoriclasse del Barcellona e della nazionale argentina, sarà affiancato sulla cover del gioco da atleti particolarmente celebri nei singoli territori, alcuni dei quali selezionati tramite un sondaggio pubblico. Nel Regno Unito e in Irlanda tocca ad esempio a Jordan Henderson del Liverpool, in Australia alla calciatrice Stephanie Catley, in Messico toccherà a Marco Fabián del Guadalajara, in Francia ad Antoine Griezmann dell’Atlético Madrid, nell’America Latina a Juan Cuadrado del Chelsea e in Giappone a Shinji Kagawa del Borussia Dortmund.

Calcio femminile

L’inclusione del calcio femminile rappresenta la novità di maggior spessore del titolo, sottolineata fin dall’annuncio iniziale. Sarà possibile scendere in campo con 12 nazionali, compresa la nostra: Germania, USA, Francia, Svezia, Inghilterra, Brasile, Canada, Australia, Spagna, Cina, Italia e Messico. Il numero è ancora piuttosto esiguo se paragonato alle centinaia di squadre maschili selezionabili, ma si tratta senza alcun dubbio di un primo passo significativo, che mira a puntare i riflettori su una disciplina altrettanto spettacolare e interessante.

Per lo sviluppo, la software house si è avvalsa della collaborazione di alcune delle migliori atlete a livello internazionale, che hanno partecipato a sessioni di motion capture in modo da riprodurre fedelmente ingame i movimenti delle calciatrici. Tra queste anche la canadese Christine Sinclair, la statunitense Alex Morgan (soprannominata “Baby Horse” per la sua velocità in campo) e l’inglese Stephanie Houghton. Ovviamente, le squadre femminili non possono scendere in campo per affrontare quelle maschili. Le modalità nelle quali è possibile selezionare una delle nazionali in questione sono Match Day, Torneo Offline, Coppa Stagioni Online e Amichevole Online.