Speciale Flipboard

Flipboard

Flipboard, il social magazine

Flipboard è un social news magazine gratuito che consente di aggregare le notizie preferite sulla base di scelte preordinate, preferenze e selezioni altrui: è sufficiente seguire persone o Riviste, aggiungendovi le proprie scelte personali, per avere un magazine personalizzato che mette assieme il meglio dell'informazione online per consentirne una facile consultazione.

Ogni Flip rappresenta una condivisione che va ad arricchire la trama social del servizio: l'app rappresenta una scorciatoia per fruire dell'informazione attraverso canali mobile, per i quali il servizio è stato pensato fin dal primo giorno.

L'applicazione è gratuita e disponibile per iOS, Android e Windows Phone.

Di

Flipboard è un aggregatore di notizie che consente di cercare, organizzare, scoprire e sfogliare gli articoli di maggior interesse sugli argomenti preferiti. Pensato anzitutto per una fruizione mobile, Flipboard può essere utilizzato anche su desktop accedendo al sito ufficiale dedicato, mettendo così a disposizione una esperienza completa e libera. Download e utilizzo sono gratuiti, ma l’apertura di un account è obbligatoria poiché l’intera esperienza d’uso è basata sulla personalizzazione del servizio.

Il ruolo di Flipboard è importante tanto per la rivoluzione che ha rappresentato nell’accesso all’informazione (imponendosi immediatamente come tra i principali aggregatori di notizie disponibili sul mercato), quanto per la libertà con cui permette di organizzare le proprie tematiche preferite esplorando con facilità l’intera gamma delle notizie disponibili sulla piazza. Il servizio è nelle mani di circa 100 milioni di utenti in tutto il mondo, generando al tempo stesso una grande community e un nuovo modo di pensare l’informazione e l’accesso alla stessa.

Cos’è Flipboard?

Flipboard: le origini ()

Flipboard nasce sotto forma ufficiale di azienda nel 2010: voleva essere un “social magazine” per tentare di reinterpretare le nuove modalità di accesso alle informazioni direttamente correlate all’avvento del mobile. A fondare la nuova avventura furono Mike McCue ed Evan Doll: il primo usciva dalla fortunata cessione di TellMe a Microsoft, il secondo dal team di ingegneri alla base del progetto iPhone presso Cupertino.

Inizialmente Flipboard era stato espressamente pensato per il mondo dei tablet e McCue non esitava a descrivere l’iPad come una rivoluzione. Sui tablet, infatti, il team Flipboard immaginava la dimensione perfetta per il proprio servizio: immediatezza e design avrebbero espresso il meglio del social magazine ed in più la dimensione dei device avrebbe reso portabile tutto ciò. Ma la realtà ha raccontato una storia diversa da quella che in molti si immaginavano ai tempi: i tablet sono stati via via confinati ad una dimensione più business e casalinga che non consumer e mobile. Ciò ha comportato necessari ripensamenti per il servizio, il tutto nel contesto di una azienda che molti volevano (Twitter, Google e Yahoo tra gli altri) ma che nel frattempo maturava crescenti necessità di finanziamento e monetizzazione.

Oggi Flipboard ha trovato piena maturità su smartphone, sposando le esigenze degli editori con quelle degli utenti. Apple ci sta provando con News così come in precedenza hanno tentato la via maestra Zite (fagocitato da Flipboard nel 2014), Trends, Google Currents e altri ancora, ma Flipboard è ad oggi il nome che più di ogni altro rappresenta la categoria ed esprime al meglio le funzionalità e le opportunità dei “social magazine” da mettere in tasca attraverso il display del proprio smartphone. Ed in quanto tale può ricominciare la propria ascesa, dimenticando le ambizioni ispirate ai tablet per correre con maggior decisione verso la grande realtà degli smartphone.

View my Flipboard Magazine.
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Flipboard è informazione ()

Flipboard organizza le informazioni in riviste che vari utenti, per vari interessi, gestiscono sul servizio mettendo assieme informazioni legate ad una molteplicità di argomenti. Quando l’utente si iscrive all’aggregatore non deve far altro che scegliere le riviste (e quindi le tematiche) di proprio interesse, così che gli algoritmi possano operare per costruire una esperienza personalizzata soddisfacente. Sulla propria bacheca gli utenti possono trovarsi le ultime notizie, organizzate in modo da porre in evidenza quelle che stanno raccogliendo maggiore interesse, e facendo in modo che sfogliando la propria pagina si possa accedere in modo efficiente ad un grande quantitativo di fonti e di contenuti.

Il “Flip” rappresenta l’elemento “social” che ogni utente inserisce nel meccanismo. Grazie ai “Flip” le informazioni vengono ordinate e rilanciate, trovando maggior rilevanza e cercando nuova utenza. Ad ogni Flip la notizia viene collezionata all’interno della propria rivista personale o anche solo semplicemente appuntata per effettuarne una comoda lettura successiva. Il Flip è dunque la concretizzazione di un approccio attivo a Flipboard, ciò che dona un senso all’intera esperienza: il Flip trasforma l’aggregatore in un vero e proprio block notes per l’organizzazione delle notizie, consentendo a chiunque di dar vita alla propria personale esperienza informativa. Per chi arriva dal mondo dei social network, il Flip rappresenta per Flipboard quel che il retweet è per Twitter e la condivisione è per Facebook: benché tecnicamente funzionino in modo differente, il ruolo è il medesimo e l’utilità è la stessa.

Come affinare la propria esperienza Flipboard

Come affinare la propria esperienza Flipboard

Per molti versi il Flip è la via di fuga da quella carenza qualitativa che troppi aggregatori portano in seno: con il Flip si può ampliare giorno dopo giorno il proprio profilo, scegliendo un maggior numero di argomenti e calibrando volta per volta le fonti a cui attingere. Ogni Flip è una scelta e ogni scelta è un investimento sul valore della propria esperienza futura sul servizio.

Flipboard è social ()

Flipboard è un servizio che nasce ai tempi dei social network e di questi si nutre fino in fondo. Il rapporto con i social è sia in entrata che in uscita, stringendo un abbraccio bidirezionale che consente agli utenti di trarre informazioni quanto di riversarne, spostando a piacimento i contenuti tra una piattaforma social qualsiasi e l’aggregatore. In libertà.

Flipboard consente ad esempio di trarre spunti tanto dalle notizie che gli utenti selezionano per l’aggregatore, quanto direttamente dai feed generati su vari social network. Tramite Flipboard è dunque possibile creare una rivista che mescola in un tutt’uno gli aggiornamenti dai propri amici e gli aggiornamenti dalle proprie fonti giornalistiche preferite, creando un flusso di informazioni personalizzato che ognuno può calibrare a piacimento. La scelta delle persone da seguire può facilmente essere effettuata da mobile. Per fare ciò è necessario anzitutto collegare i propri account, scegliendo tra Twitter, G+, LinkedIn, Facebook, Flickr, Tumblr, YouTube e altri ancora: una volta forniti nome e password, Flipboard estrapola la lista dei propri amici e li ordina per consentire una scelta puntuale di quanti debbano essere seguiti e quanti no. Tale scelta può essere modificata liberamente e senza limitazioni, potendo così personalizzare la propria esperienza anche a seguito del mutare della propria rete sociale.

Come collegare i propri social network a Flipboard

Come collegare i propri social network a Flipboard

Al tempo stesso Flipboard consente di condividere sui social i contenuti incontrati: oltre ai “Flip” che è possibile registrare sul servizio, le notizie possono essere inviate ad altri anche tramite i principali messenger e social network, così che il servizio possa fungere da hub di notizie che l’utente può riutilizzare a proprio piacimento. Ancora una volta senza limitazioni, all’insegna della libertà, trasformando l’utente in una parte attiva del flusso di redistribuzione dell’informazione.

Medesimo principio è messo altresì a disposizione degli sviluppatori e degli utenti con un profilo superiore: appositi tool sono offerti per portare il pulsante di “Flip” direttamente sul proprio browser o all’interno dei siti Web di propria gestione, potendo scegliere a monte colori e design per una miglior integrazione possibile all’interno della propria interfaccia.

Flipboard è mobile ()

Flipboard nasce e cresce con anima mobile: la sua presenza sul Web è una sorta di derivazione e completamento della versione originale, ma il progetto è espressamente pensato per una esperienza su smartphone. Il che non è certo un caso: un report Reuters legato al mondo dell’informazione nel 2016 racconta con estrema chiarezza come l’accesso alle informazioni da mobile avvenga soprattutto tramite social network e aggregatori, poiché è da questi ultimi che si riesce ad avere una esperienza più completa, efficiente e variegata. Impossibile sfogliare decine di siti, insomma: meglio affidare ad algoritmi intelligenti e scelte personalizzate la creazione di riviste ad hoc, da poter quindi sfogliare con un pollice e calibrare volta per volta con un Flip. E siccome sono le fasce più giovani della popolazione ad intercettare le notizie tramite gli smartphone, ecco che Flipboard diventa un canale privilegiato per capire come i più giovani vedano e fruiscano dell’informazione online. Flipboard è per i giovani quel che la prima pagina del giornale o i titoli del telegiornale sono stati per la generazione precedente. Il che ha un peso fondamentale per la comprensione della dieta mediatica, della formazione dell’opinione e della capacità di informazione di una ampia fascia della popolazione.

Download ()

Flipboard può essere utilizzato tanto su iOS (App Store), quanto su Android (Google Play), quanto ancora su Windows (Microsoft Store) e Windows Phone (Windows Phone Store). Su Android l’utilità è duplice poiché l’app può essere utilizzata anche come widget, diventando pertanto facilmente una delle schermate dello smartphone per fruire delle informazioni ivi collezionate in modo estremamente rapido e semplice.

L’interfaccia ()

Le riviste sono inoltre formattate graficamente in modo da essere consultate in modo ottimizzato per lettura da dispositivo mobile: una grande immagine e un piccolo abstract, direzionando quindi gli utenti verso la versione ufficiale dell’articolo sul sito che l’ha prodotta e pubblicata online. La rielaborazione grafica è uno degli elementi più importanti dell’intero servizio: l’esperienza su Flipboard è infatti standardizzata dai parametri usati per ospitare le notizie, fornendo una esperienza uniforme e per questo motivo gradevole.

Sfogliare le notizie, in particolare, è molto semplice: una volta aperta una rivista, è sufficiente scorrere il dito dal basso verso l’alto (per procedere) o dall’alto verso il basso (per tornare alla notizia precedente) per “sfogliare” il magazine prescelto. Scorrere il pollice sull’interfaccia diventa pertanto un gesto comodo e rapido che consente di vedere fonte, titolo, immagine di copertina e un piccolo abstract del contenuto: quanto basta per capire se un Flip, o un click, possano essere utili.

Facilità e gradevolezza sono essenziali per ridurre ogni possibile ostacolo tra l’utente e le notizie, favorendone così un incontro ravvicinato e fecondo: per molti versi Flipboard può essere considerato un social network a cui possono partecipare tanto le persone quanto le notizie, stringendo rapporti attraverso “Flip” e condivisioni. Entrambe le componenti sono fondamentali: tanto le persone quanto le notizie sono entità libere all’interno del social network, gravitano sul display degli smartphone e nel momento in cui si incontrano prende forma un ulteriore tassello della rete su cui Flipboard costruisce la propria trama.

Briefing, per utenti Samsung ()

Flipboard Briefing è una derivazione dell’app principale disponibile su Google Play, ma appositamente pensata per device e utenti Samsung. Gli utenti in possesso ad esempio di Galaxy S6 o Galaxy S7 possono quindi trovare l’app precaricata sul terminale e con questa possono accedere alle novità del momento fruendo degli algoritmi e del bacino di notizie proprio di Flipboard.

L’app Briefing è gratuita e può essere disabilitata senza alcun problema: rappresenta una sorta di assaggio di Flipboard, così da arricchire l’esperienza degli utenti Samsung attraverso la qualità della proposta informativa del servizio.

Flipboard è ricerca ()

Nel momento in cui si accede a Flipboard per la prima volta, il servizio chiede quali siano gli argomenti di maggior interesse con cui iniziare la propria esplorazione. Scegliendo l’argomento, automaticamente ci si trova sulla propria pagina una serie di notizie che rappresentano la base di partenza, una forma primitiva e grezza dell’esperienza a cui si può ambire. Tali opzioni sono disponibili sul Web anche in una seconda fase attraverso le opzioni da menu “Following” e “Esplora” (da mobile sono disponibili invece la “Vetrina” e i “Temi“: diversa nomenclatura per funzioni del tutto similari): quest’ultima via, in particolare, è una collezione delle riviste potenzialmente più interessanti, una sorta di palinsesto all’interno del quale scegliere quale debba essere il proprio desiderio, in attesa che gli algoritmi forniscano le proprie risposte volta per volta.

I temi disponibili su Flipboard

I temi disponibili su Flipboard

Da questo punto in avanti è tutto nelle mani dell’utente, il quale può aggiungere riviste, togliere fonti indesiderate, creare un’esperienza promiscua con i social network e altro ancora. La risorsa più preziosa è quella della ricerca poiché consente, azionando l’icona della lente disponibile sull’interfaccia, di cercare l’argomento desiderato ottenendo in risposta le riviste ivi correlate oltre ad una serie di argomenti collaterali che è possibile seguire. Tali scelte offrono agli algoritmi di Flipboard ulteriori parametri su cui calibrare l’offerta all’utente.

Attraverso lo strumenti di ricerca si accede dunque ad una sorta di versione avanzata dell’applicazione: tramite questa opportunità è possibile accedere ad una esperienza “plus”, la cui qualità e utilità è del tutto dipendente dalle scelte dell’utente.

Flipboard è una rivista ()

Ogni utente può collezionare le notizie preferite all’interno di Riviste. Il termine “Rivista” è importante poiché esplicita al meglio quella che è la natura aggregativa del servizio: le riviste rappresentano piccoli gangli attorno ai quali far convergere le notizie, così che il tema sia facilmente riconoscibile e ognuno possa attingervi. Non solo: le riviste possono essere collaborative e aperte, consentendone l’editing anche ad altre persone affinché l’utilità sia duplice e bidirezionale: quando lo scopo è raccogliere notizie su un tema specifico, al fine di consentire una migliore esperienza a tutti coloro i quali vi prendono parte (tanto in modo attivo, collaborando nella raccolta, quanto in modo passivo, leggendone semplicemente i contenuti), Flipboard mette a disposizione Riviste dedicate la cui essenza è nella raccolta verticale di notizie sul tema-baricentro.

La rivista è dunque la forma di aggregazione basilare attorno a cui è formattata l’esperienza di Flipboard. Una volta raccolti i “Flip”, il servizio si occupa della loro gestione: gli algoritmi scelgono quelli di maggior prestigio (sulla base di una varietà di parametri che vanno a descriverne la rilevanza), pattern predefiniti ne stabiliscono la forma grafica e la Rivista viene così ricombinata momento per momento in tempo reale.

Flipboard si comporta quindi come una rivista delle riviste ivi contenute, cercando di mettere a disposizione degli utenti i temi del momento attraverso le fonti e le riviste maggiormente apprezzate. La bontà dell’esperienza è data dalla varietà delle fonti disponibili ed aumenta con la moltiplicazione degli utenti e delle interazioni raccolte.

Webnews su Flipboard ()

Webnews è su Flipboard e il motivo è semplice: esserci significa mettersi al servizio dell’utente, il quale ha la possibilità di seguirci non soltanto accedendo alla nostra homepage, ma anche inserendo le nostre notizie nel proprio flusso sull’aggregatore così come negli anni passati si inseriva il feed nel proprio RSS Reader. L’ispirazione è la medesima dell’aggregatore: massima libertà di scelta nell’accesso alla notizia, all’insegno di una logica di servizio in cui l’unico scrupolo è quello di costruire informazione di qualità di cui l’utenza possa fruire dove, come e quando meglio crede.

Le 12 riviste di Webnews su Flipboard ()

Per seguire Webnews su Flipboard è possibile scegliere il profilo generale (contenente tutte le nostre notizie, video e recensioni), oppure una delle 12 riviste appositamente create:

Riviste Webnews su Flipboard

A queste si aggiunge la rivista speciale “Mobile World Congress 2017” dedicata alla nuova edizione del Mobile World Congress di Barcellona.