Speciale Nexus 7, tablet da 7 pollici Full HD con Android 4.3 JB

Nexus 7 (2013)

Nexus 7, specifiche del tablet ASUS/Google

L'edizione 2013 del tablet Nexus 7, realizzata ancora una volta da Google in collaborazione con ASUS, rappresenta un significativo passo in avanti rispetto al modello precedente. Il dispositivo migliora sia dal punto di vista del design, con una scocca più leggera e più sottile, che per quanto riguarda la scheda tecnica: la risoluzione del display da 7 pollici sale a 1920x1200 pixel (323 ppi), per il processore è stato scelto un Qualcomm Snapdragon S4 Pro quad core da 1,5 GHz e il quantitativo di RAM raggiunge i 2 GB. Il sistema operativo equipaggiato al lancio è Android 4.3 Jelly Bean.

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Cos’è il nuovo Nexus 7?

L’edizione 2013 del Nexus 7 rappresenta la seconda generazione del tablet da 7 pollici realizzato da Google in collaborazione con ASUS. Si tratta del primo dispositivo ad arrivare sul mercato con il sistema operativo Android 4.3 Jelly Bean, indirizzato principalmente a chi cerca un’esperienza di alto livello nella fruizione dei contenuti multimediali e per l’accesso al Web. È ovviamente compatibile con la totalità del catalogo offerto da Play Store ed è stato annunciato da Google in concomitanza con la nuova versione di Android e con la novità Chromecast.

Quanto costa e dove si compra?

I prezzi ufficiali del Nexus 7 di seconda generazione al lancio in Italia sono quelli elencati nella tabella comparativa con il predecessore: 269 euro per la versione WiFi con 32 GB di memoria interna (disponibile dal 29 agosto 2013) e 349 euro per quella con modulo 4G-LTE (in vendita dal settembre 2013). Nel nostro paese, al momento, l’acquisto può essere effettuato solamente affidandosi a store online di terze parti, dunque non dal Google Play come avviene in USA, Canada, Regno Unito, Germania, Spagna, Francia, Giappone, Corea del Sud e Australia.

Google Nexus 7
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Quali sono i suoi punti di forza?

Il nuovo Nexus 7 migliora sotto ogni punto di vista rispetto al modello commercializzato nel 2012. Le dimensioni della scocca e il peso sono stati ridotti in modo da renderlo più comodo da utilizzare in mobilità, mentre la potenza di calcolo è aumentata notevolmente grazie all’impiego del processore quad core Qualcomm Snapdragon S4 Pro da 1,5 GHz, affiancato dalla GPU Adreno 320 e da 2 GB di RAM. Un passo in avanti significativo va segnalato anche per quanto riguarda lo schermo: la diagonale del display da 7 pollici resta invariata, ma la risoluzione aumenta fino a 1920×1200 pixel (323 ppi), consentendo così la visione di contenuti in formato Full HD.

Nexus 7: cosa cambia nel nuovo modello?

Per capire le differenze tra il Nexus 7 di prima generazione e quello presentato da Google nel luglio 2013 è possibile dare uno sguardo alla tabella seguente, che raccoglie le specifiche tecniche di entrambi i dispositivi.

Nexus 7 (2013) Nexus 7 (2012)
Sistema operativo Android 4.3 Jelly Bean Android 4.3 Jelly Bean (con aggiornamento ufficiale)
Display 7 pollici, 1920×1200 pixel (323 ppi), Gorilla Glass, IPS 7 pollici, 1280×800 pixel (216 ppi), Gorilla Glass, IPS
Processore Qualcomm Snapdragon S4 Pro quad core da 1,5 GHz NVIDIA Tegra 3 quad core da 1,2 GHz
GPU Adreno 320 da 400 MHz NVIDIA GeForce ULP 12-core da 416 MHz
RAM 2 GB 1 GB
Memoria interna 16 GB, 32 GB 8 GB, 16 GB, 32 GB
Fotocamera posteriore 5 megapixel
Fotocamera anteriore 1,2 megapixel 1,2 megapixel
WiFi 802.11 b/g/n dual band 802.11 b/g/n
Connettività mobile 4G-LTE (opzionale) 3G (opzionale)
Bluetooth Bluetooth 4.0 Bluetooth 4.0
NFC
GPS
USB micro-USB con SlimPort micro-USB
Altoparlanti Stereo posteriori con effetto surround Fraunhofer Mono posteriore
Sensori Giroscopio, accelerometro, bussola, luce ambientale Giroscopio, accelerometro, bussola, luce ambientale
Batteria 3.950 mAh con ricarica wireless 4.325 mAh
Dimensioni 200x114x8,6 mm 198,5x120x10,45 mm
Peso 290 grammi (WiFi), 299 grammi (4G-LTE) 340 grammi
Prezzo in Italia 269 euro (32 GB solo WiFi), 349 euro (32 GB con 4G-LTE) varia a seconda delle offerte praticate, tra 199 e 299 euro
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L’upgrade conviene a chi già possiede il primo modello?

A questa domanda può rispondere solo un’attenta valutazione dell’utente, basata sulle proprie esigenze personali. Come ben visibile dalla tabella allegata, le differenze tra i due modelli sono evidenti, soprattutto dal punto di vista hardware. Chi utilizza il tablet con grande frequenza per la riproduzione dei contenuti multimediali potrebbe di certo beneficiare di un display da 1920×1200 pixel e degli altoparlanti stereo, ma la spesa da affrontare non è certo trascurabile.

Dal punto di vista del software il divario si fa invece meno marcato, anche in considerazione del fatto che Google come sempre rilascia fin da subito gli aggiornamenti ufficiali del sistema operativo Android per tutti i dispositivi della linea Nexus.

Cosa si può fare con l’edizione 2013 del Nexus 7?

Tutto ciò che l’ecosistema Android ha da offrire è messo a disposizione di chi acquista il nuovo Nexus 7. Le applicazioni e i giochi disponibili su Google Play possono essere scaricati e lanciati con pochi tocchi sullo schermo, così come musica, libri, magazine, film e serie TV (non tutte queste categorie sono ancora accessibili dall’Italia), da godersi sul display da 7 pollici Full HD. Gli altoparlanti stereo con effetto surround messo a punto da Fraunhofer garantiscono inoltre una qualità elevata del comparto audio.

La gestione di più account, arricchita dalla funzionalità Restricted Profiles di Android 4.3 Jelly Bean, lo rende un tablet da condividere con gli altri membri della famiglia. Non mancano poi software dedicati alla produttività, a partire dall’intera gamma di servizi offerta da Google, come Gmail, Drive, Docs, Calendar, Keep, Cloud Print ed altro ancora.

Quali novità offre il sistema operativo?

L’edizione 2013 del tablet Nexus 7 rappresenta il primo dispositivo a debuttare sul mercato con pre-installato il sistema operativo Android 4.3 Jelly Bean. Le novità introdotte da Google in questo aggiornamento non sono tali da rivoluzionare la piattaforma (a quello penserà più avanti Android 5.0 Key Lime Pie), ma sufficienti per evolvere funzionalità e modalità d’interazione. Il supporto alla tecnologia Bluetooth Smart, chiamata anche Bluetooth Low Energy, permette ad esempio di mettere in comunicazione il tablet con device che richiedono interazioni a basso consumo energetico, come i sensori per la rilevazione dei parametri biometrici.

Ancora, il tastierino numerico è stato migliorato con un sistema di completamento automatico, in grado di filtrare i contatti non appena si inizia a digitare le prime cifre. La compatibilità con le librerie OpenGL ES 3.0 garantisce poi prestazioni senza precedenti nell’ambito del rendering grafico, consentendo agli sviluppatori di proporre giochi sempre più complessi e visivamente simili a quelli oggi disponibili su PC o console.

Dopo aver introdotto la gestione ad account multipli con un precedente update, Android aggiunge l’opzione Restricted Profiles nella release 4.3 Jelly Bean, utile soprattutto per i genitori che vogliono tenere sotto controllo i contenuti accessibili dai più piccoli con una sorta di avanzato parental control. L’effetto virtual surround per la riproduzione dei contenuti audio e la geolocalizzazione tramite WiFi anche con modulo spento completano il quadro delle novità messe a disposizione dall’update.

Il nuovo Nexus 7 è destinato a durare nel tempo?

Come qualsiasi altro dispositivo realizzato direttamente da Google, anche il nuovo Nexus 7 potrà godere del supporto diretto da parte del gruppo di Mountain View. Questo si traduce nella possibilità di scaricare gli aggiornamenti ufficiali del sistema operativo non appena disponibili, anche nel corso dei prossimi anni, al contrario di quanto avviene con molti dei tablet commercializzati da altri produttori.

L’acquisto è consigliato soprattutto a coloro che preferiscono l’esperienza di utilizzo offerta dalla versione stock di Android, dunque priva di orpelli grafici e altre funzionalità extra solitamente presenti nelle interfacce personalizzate da aziende third party. La qualità costruttiva è inoltre garantita dalla fase di progettazione portata avanti con ASUS, una delle realtà più longeve e affidabili per quanto riguarda il settore tablet.

Quali sono i pro e i contro?

Il rapporto qualità-prezzo offerto dal nuovo Nexus 7 è sicuramente elevato, ma prima di effettuare l’acquisto è bene tenere in considerazione alcuni fattori. Innanzitutto, va segnalato che nonostante l’integrazione della fotocamera posteriore da 5 megapixel (assente nel modello 2012), questa non dispone del flash. Potrebbe dunque risultare difficoltoso scattare immagini di buona qualità di notte, in ambienti chiusi o comunque in qualsiasi condizione di luce sfavorevole.

C’è poi la questione relativa alla batteria. L’autonomia dichiarata da Google raggiunge le nove ore complessive nella modalità di riproduzione video, un passo in avanti rispetto a quanto visto lo scorso anno (otto ore di utilizzo). Curiosamente diminuisce però la capacità della stessa, da 4.325 mAh a 3.950 mAh. Non è dato a sapere il perché di una scelta di questo tipo, forse dettata dall’esigenza di ridurre al minimo peso e ingombro del dispositivo. Sta di fatto che il Nexus 7 di seconda generazione con la stessa batteria del predecessore avrebbe potuto garantire un’autonomia ancora più elevata.

Infine, chi già dispone di un phablet o di uno smartphone di notevoli dimensioni potrebbero notare poca differenza nel passaggio a un tablet da 7 pollici. Per questi ultimi il consiglio è di valutare l’acquisto del Nexus 10 (non ancora disponibile in Italia e disponibile in nuova versione a partire dalla fine del 2013) o di un altro modello da 10 pollici, in grado di offrire un’esperienza d’uso nettamente diversa.