Speciale PES 2018

PES 2018

PES 2018: il ritorno di Pro Evolution Soccer

Gameplay migliorato e un maggiore realismo delle azioni in campo per PES 2018, la simulazione calcistica sviluppata e pubblicata da Konami, che può contare sulla partnership di un collaboratore d'eccezione: il nuovo ambassador della serie è Diego Armando Maradona, fuoriclasse argentino con un trascorso anche in Italia, da molti ritenuto il più forte giocatore di tutti i tempi.

Dal punto di vista del gioco si segnalano novità di rilievo come la tecnologia Real Touch+ che assicura un controllo di palla ancor più accurato. La data di uscita di Pro Evolution Soccer 2018 è fissata per il 14 settembre 2017 sulle piattaforme PC, PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One.

Di

PES 2018 è una simulazione calcistica sviluppata e pubblicata da Konami. È il nuovo capitolo della serie Pro Evolution Soccer che affonda le sue radici nei lontani anni ’90, quando insieme al concorrente FIFA contribuì a ridefinire il concetto di trasposizione videoludica dello sport più seguito al mondo. Nelle ultime stagioni il brand ha imboccato la strada giusta, con l’obiettivo di tornare ai fasti di un tempo, dopo un periodo da dimenticare.

Il calcio secondo Konami ()

Konami ha lavorato sodo per rendere Pro Evolution Soccer 2018 una produzione in grado di soddisfare le aspettative di un pubblico sempre più esigente, andando a intervenire su quegli aspetti maggiormente interessati dai feedback degli appassionati. La sfida che il titolo si trova ad affrontare non è semplice: minare la leadership del rivale di sempre, quest’anno rappresentato da FIFA 18, mantenendo la fedeltà dei propri fan e strizzando l’occhio a una fetta di nuovi potenziali giocatori, attraverso l’implementazione di caratteristiche inedite che riguardano non solo le partite in campo, ma anche gli elementi di contorno.

Gameplay: le novità ()

Dal punto di vista del gameplay, la software house assicura novità in grado di far compiere alla serie un significativo passo in avanti. Il lavoro di perfezionamento del codice ha come obiettivo principale quello di assicurare un livello di realismo sempre maggiore, intervenendo su punti chiave come gli scontri uno contro uno con l’aggiunta del Dribbling Strategico che offre un maggiore controllo in fase di possesso e protezione della palla, attraverso il semplice utilizzo della levetta per ottenere movimenti precisi e verosimili.

Migliora anche l’intelligenza artificiale che si occupa di comandare gli avversari e i compagni di squadra (in particolare i portieri), che risultano più attenti nel momento in cui ricevono la sfera, spesso impiegando il proprio corpo a protezione della stessa. Un comportamento utile, ad esempio, per guadagnare un fallo nella zona d’attacco e far così respirare la difesa, a cui sono maggiormente inclini gli atleti potenti fisicamente. Infine, il comparto fisico che gestisce rimbalzi e traiettorie della palla considera un numero di fattori elevato (come le condizioni del terreno) per restituire un feeling ancora più realistico.

Il motore grafico rimane il Fox Engine già visto in azione negli ultimi anni, con un impatto visivo generale che Konami dichiara di aver migliorato, grazie anche all’impiego della scansione per riprodurre fedelmente i volti dei giocatori, nonché con l’introduzione di centinaia di animazioni inedite e di espressioni facciali maggiormente curate. Nulla è stato lasciato al caso nemmeno fuori dal campo: la presentazione dei match, così come i meni dell’interfaccia, sono stati progettati ex novo.

Il livello di dettaglio offerto da Pro Evolution Soccer 2018

Il livello di dettaglio offerto da Pro Evolution Soccer 2018

Real Touch+ ()

Evoluzione di una tecnologia introdotta lo scorso anno, Real Touch+ aggiunge una nuova dimensione ai controlli. Si tratta di un sistema studiato per consentire una gestione completa di ogni parte del corpo, favorendo così l’interazione non solo con i piedi, ma anche con il busto, la testa, le gambe e le spalle, a seconda dell’imprevedibile movimento del pallone. A questo proposito si segnala anche un rinnovamento per quanto riguarda i calci di punizione e i rigori, fasi particolarmente delicate quando si tratta di una simulazione calcistica. In linea con quanto previsto dal nuovo regolamento, inoltre, è possibile scegliere di effettuare il primo tocco della partita con un solo atleta a centrocampo.

I calci di punizione in PES 2018

I calci di punizione in PES 2018

Modalità di gioco ()

Tutte le più note modalità della serie sono riproposte in questa edizione, con alcune novità che meritano di essere elencate. È infatti presente un’inedita cooperativa 2 vs. 2 o 3 vs. 3 per cimentarsi online nella sfida in compagnia dei propri amici, in tornei o match veloci. Ritorna inoltre l’opzione Partita Selezione Casuale, con una presentazione rinnovata.

Gli aspiranti allenatori possono poi vestire i panni di un mister con il Campionato Master, affrontando competizioni pre-stagionali e gestendo ogni aspetto dei trasferimenti in occasione del calciomercato. Infine, per quanto riguarda la stagione 2017-18 della PES League, le classifiche possono essere scalate con myClub, Partita Selezione Casuale e Co-Op Online.

Il Barcellona ()

Se il concorrente di EA Sports ha scelto i galácticos del Real Madrid e la loro stella Cristiano Ronaldo come testimonial, Konami ha puntato sui loro rivali storici nella Liga: il Barcellona di Leo Messi, Iniesta e Neymar. Questo ha permesso non solo di riprodurre nel minimo dettaglio i campioni blaugrana (esteticamente e nelle movenze), ma anche di replicare in tutto e per tutto lo stadio di casa, il Camp Nou, fin all’interno degli spogliatoi.

I campioni del Barcellona in campo per Pro Evolution Soccer 2018

I campioni del Barcellona in campo per Pro Evolution Soccer 2018

Le leggende ()

PES 2018 può contare su un ambassador d’eccezione: El Pibe de Oro, colui che da molti è ritenuto il più forte calciatore di tutti i tempi, Diego Armando Maradona. La leggenda argentina, dopo una diatriba legale con Konami, ha accettato la proposta del publisher e ha deciso di diventare il volto ufficiale della serie. Sarà dunque possibile portarlo in campo e sfruttare tutto il suo talento per trafiggere la porta degli avversari.

Non è tutto: anche un’altra leggenda dello sport è pronta a mettere le scarpe con i tacchetti e lanciarsi nella sfida. Si tratta di Usain Bolt, l’uomo più veloce del pianeta. Sebbene il giamaicano sia noto soprattutto per le sue prestazioni nell’atletica, ha da sempre una grande passione per il calcio, tanto che in più occasioni si è allenato con il Manchester United. C’è addirittura chi ipotizza un suo debutto nella Premier League dopo l’abbandono delle piste.

Le piattaforme ()

La simulazione calcistica è sviluppata per le PC, PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One. Konami ha dichiarato di aver preso in considerazione l’ipotesi di portare il gioco su Switch, ma per questa stagione non ci sarà un’edizione del titolo dedicata alla piattaforma ibrida di casa Nintendo. Da segnalare che la versione PC risulta ora in linea, qualitativamente parlando, con quelle per le console di ultima generazione.

Prezzo e uscita ()

La data di uscita di PES 2018 è fissata per il 14 settembre 2017. Sulle pagine del sito ufficiale è possibile acquistare una copia del gioco, ancor prima del lancio, durante la fase di pre-ordine, scegliendo una delle versioni digitali proposte, arricchite dai contenuti elencati di seguito.

  • Standard Edition (59,99 euro): UEFA Champions League Agent, Premium Partner Agents, Usain Bolt, tema PES 2018;
  • FC Barcelona Edition (69,99 euro): FC Barcelona Agent, FC Barcelona Legend Agent, UEFA Champions League Agent, Premium Partner Agents, Usain Bolt, 1.000 crediti myClub, tema FC Barcellona.

È inoltre previsto l’arrivo delle versioni su disco fisico, con la Physical Limited Edition e la Standard Edition. Il consiglio è di tenere d’occhio la pagina del titolo su Amazon, per approfittare di sconti e promozioni praticati periodicamente dallo store.

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