Google: 1.25 milioni per l’archivio su Mandela
Google finanzierà con 1.25 milioni di dollari un progetto per la creazione di un archivio online sulla vita di Nelson Mandela.
Google finanzierà con 1.25 milioni di dollari un progetto per la creazione di un archivio online sulla vita di Nelson Mandela.
La Web Foundation, associazione no profit fondata da Tim Berners-Lee, porta avanti due nuovi progetti per mettere la Rete a disposizione delle comunità africane ove più il Web può essere utile. Il programma promuove condivisione, accesso ed istruzione
IBM ha da poco presentato Client for Smart Work, una nuova suite di applicativi basata su Ubuntu e progettata per sfruttare al meglio le soluzioni hardware dei netbook. L’insieme di applicativi per le aziende sarà distribuito sul mercato africano
Google SMS è il surrogato del motore di ricerca che Google ha pensato di portare in Africa attraverso il canale SMS. La penetrazione dei pc, infatti, è molto più alta della penetrazione della Rete e la gratuità del servizio promette alta pervasività
In collaborazione con il governo del Rwanda, OLPC ha da poco realizzato un nuovo centro per favorire la diffusione del suo progetto e dell’alfabetizzazione informatica in Africa. Intanto, l’Australia fornirà gli OX alle scuole elementari delle aree rurali
Solitamente quando si sente parlare di Africa questa viene dipinta e raccontata come se esistessero due sole Afriche: una fatta di guerre e dittatori e l’altra fatta di persone che muoiono di fame. La realtà è ben diversa, accanto a questi problemi che certo affliggono da tempo il bel continente, vi sono anche realtà estremamente [...]
Quando si parla di Africa spesso sia i media tradizionali che quelli “new” tendono ad veicolare immagini e contenuti che generano nei lettori un sentimento di pietà. Si usa fare leva su situazioni di disagio e povertà per stimolare le persone a sostenere iniziative di aiuto che, seppur lodevoli, spesso non riescono ad innescare un [...]
Microsoft lancia in Uganda il progetto Green Computers appoggiato dall’Organizzazione per lo Sviluppo Industriale nelle Nazioni Unite, volto a recuperare i computer usati e a riciclarli, oppure, quando possibile, rivenderli a prezzi più accessibili