Digital.it

agcom

  • L’AGCOM veglierà sul diritto d’autore online?

    Un decreto presentato sotto Natale prevede nuovi incarichi affidati dal Governo all’AGCOM. Il Garante, in particolare, dovrà vegliare sul rispetto del diritto d’autore in Rete. Immediate le polemiche per il provvedimento, ora in consultazione alle camere

  • AGCOM rivede l’offerta bitstream

    L’Autorità Garante per le Comunicazioni ha risposto alle proteste dell’AIIP comunicando una riduzione dell’offerta bitstream a decorrere dal 1 Gennaio 2009. Così il Garante spera di poter dare ossigeno al mercato per favorire la domanda di Banda Larga

  • Agcom, indagine conoscitiva sul VoIP

    Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, relatori Lauria e Napoli, ha avviato una indagine conoscitiva avente ad oggetto “Garanzie dei consumatori e tutela della concorrenza con riferimento ai Servizi vocali su protocollo internet (VoIP) da rete mobile ed al traffico peer to peer“. L’indagine ? della durata di 120 [...]

  • La Commissione Europea richiama l’AGCOM

    La Commissione Europea ha inviato una lettera aperta all’AGCOM, cofirmata da Viviane Reding e Neelie Kroes, chiedendo all’autorità garante italiana di agire proattivamente per monitorare le proposte di Telecom Italia e la situazione della concorrenza

  • Calabrò, una preghiera per la Banda Larga

    Corrado Calabrò, Presidente AGCOM, si sente come il Giovanni Battista della banda larga: predica nel deserto da anni. Calabrò dice di sperare in risultati concreti entro due anni, quando scadrà il suo mandato, altrimenti il suo successore finirà in croce

  • AIIP si appella al Presidente della Repubblica

    Mediante un ricorso straordinario presentato presso il Presidente della Repubblica, l’Associazione Italiana Internet Provider (AIIP) contesta la delibera con cui AGCOM ha stabilito i prezzi all’ingrosso di accesso alla banda larga da parte dei provider

  • AssoProvider contro l’inciucio della banda larga

    Un comunicato AssoProvider boccia su tutta la linea quanto sta per essere deciso a proposito della futura rete nazionale per la banda larga. Secondo l’associazione si tornano a favorire i grandi gruppi senza considerare gli investimenti locali dei piccoli

  • L’UE richiama l’AGCOM su Open Access

    L’Europa dimostra di apprezzare la linea teorica su cui si regge Open Access, ma al tempo stesso teme che Telecom Italia possa comunque approfittarne per limitare le possibilità di scelta per gli utenti. Per questo l’AGCOM dovrà relazionarsi con l’UE

  • L’AGCOM tiene a battesimo Open Access

    Calabrò e Bernabé si son stretti la mano tenendo a battesimo la presentazione ufficiale di Open Access, che rappresenta il nuovo corso della rete italiana e dei rapporti tra l’incumbent e la concorrenza. Aumenta, contestualmente, il canone residenziale

  • Adiconsum striglia l’AGCOM

    L’Adiconsum striglia l’AGCOM: a un anno di distanza dalla presentazione di un documento che avrebbe dovuto regolare il controllo dei servizi di accesso al web in Italia, ancora tutto tace e l’authority sembra ignorare il tavolo di confronto istituito

  • L’Authority bacchetta H3G per le maxibollette

    L’AGCM ha imposto ad H3G di sospendere la riscossione di alcune bollette particolarmente onerose imposte ad utenti che hanno navigato in roaming o che hanno superato il limite mensile. L’azienda non avrebbe infatti operato al fine di evitare il problema

  • Le grandi verità dell’AGCOM

    Le relazioni dell’AGCOM sono sempre illuminanti. Sono intrise di grandi verità, lanciano descrizioni del mondo dei media che spiazzano, mettono di fronte alla realtà e rendono con grande evidenza quali siano le distorsioni del sistema italiano. Peccato poi l’authority non intervenga mai sui problemi cruciali, non incida mai negli snodi decisionali, non sia mai presente [...]

  • L’allarme lanciato da Calabrò

    L’AGCOM nella sua relazione annuale ha puntato pesantemente il dito contro la carenza infrastrutturale italiana: nei prossimi anni mancheranno le strutture su cui far correre il traffico della rete e si perderanno così opportunità e produttività

  • Ride il telefono

    Addio 144. Addio 166. Non ti temo più, 164. Dialer, non potrai più infierire. Lo ha deciso il Garante per le Comunicazioni, da cui con l’approvazione del nuovo Piano di Numerazione Nazionale è giunto il taglio netto ai numeri pericolosi per le bollette

  • OpenAccess, così Telecom Italia separa la rete

    Telecom Italia farà il grande passo: la rete non verrà ufficialmente scorporata, ma TI avrà comunque le strutture gestite da una divisione specifica. OpenAccess teoricamente permetterà alla concorrenza di accedere alla rete a parità di condizioni con TI

  • L’Agcom riesamina la posizione di Telecom

    Il consiglio dell’Autorità per le comunicazioni ha avviato una riesamina dei mercati che regolano l’accesso ai servizi di rete fissa allo scopo di regolare la posizione dominante di Telecom e garantire una effettiva concorrenza in tale segmento di mercato

  • AltroConsumo entra duro su AGCOM

    AltroConsumo si presenta al TAR del Lazio assistita dagli avvocati Carmelo Giurdanella e Guido Scorza per contestare nel merito il bando per l’assegnazione delle licenze Wimax. AGCOM sotto accusa: non ha fatto nulla per favorire la concorrenza nel settore

  • Legge sull’editoria: un appunto a margine

    Sulla nuova legge per l’editoria si è già detto molto. Ora il disegno di legge passerà al vaglio di ministri, blogger e ministri-blogger e probabilmente verrà profondamente modificato. Il punto sul quale in molti hanno puntato l’indice è la definizione del concetto di prodotto editoriale: quali sono i blog che dovranno iscriversi? Quali saranno i [...]

  • Calabrò: separazione della rete entro l’anno

    Corrado Calabrò lancia la promessa: entro fine anno si potrebbe procedere verso la separazione funzionale della rete. AGCOM avrà probabilmente più potere in merito e nel contempo la trattativa con Telecom Italia potrebbe portare ad un risultato amichevole

  • Assoprovider descrive la scena del crimine

    Assoprovider intende essere il testimone di una scena del crimine: la morìa di provider non è finita ed ha un preciso colpevole, ma se AGCOM e chi di competenza non agiscono, la strage è destinata a continuare. Il mercato è inquinato, ma nessuno si muove