iPad e iPhone: il fragile anonimato
L’anonimato su iPhone o iPad potrebbe non essere garantito poiché alcune applicazioni potrebbero correlare l’UDID ad un profilo su Facebook.
L’anonimato su iPhone o iPad potrebbe non essere garantito poiché alcune applicazioni potrebbero correlare l’UDID ad un profilo su Facebook.
Domani, 5 novembre, prenderà forma in tutto il mondo la protesta degli anonimi contro l’Hadopi e le altre forme di difesa del copyright
Gabriella Carlucci ha voluto reagire alle polemiche di queste ore rilanciando la propria proposta per una legge contro l’anonimato in Rete. Secondo l’on. Carlucci ripropone così una bozza già presentata ad inizio 2009 e poi insabbiatasi tra le polemiche
Il Tribunale di Firenze, accogliendo le richieste di un ricorrente, ha imposto l’oscuramento di un thread sul forum dell’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC). Il motivo della censura è nell’anonimato delle critiche degli utenti
La divisione coreana di Google sfugge dalla “Cyber Defamation Law” disabilitando la possibilità di inserire video e commenti su YouTube. Il governo coreano si prepara così ad intraprendere una qualche azione legale nei confronti del motore di ricerca
In Corea Google si è schierato con forza contro il divieto di anonimato in rete imposto da una legge di stato. Il gruppo ha bloccato commenti ed upload su YouTube invece di introdurre la nuova procedura di login: YouTube sarà così congelato per protesta
Affinché non siano parole che passano inosservate, teniamo a pubblicare con un post dedicato le parole di Gabriella Carlucci la quale, cogliendo l’occasione della “caccia allo sbirro”, torna a ribadire la propria proposta contro l’anonimato in Rete: È arrivato il momento di combattere ed eliminare l’anonimato su Internet. Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet [...]
Caccia allo sbirro, ovvero il blog attraverso il quale riconoscere e segnalare operatori delle forze dell’ordine per notificarne pubblicamente l’identità e la zona di operatività. Il blog è stato messo all’indice dalla Digos, ma il caso non è chiuso
La mail ricevuta ha il seguente testo: Con preghiera di pubblicazione, il documento scevro da preconcetti ideologici dimostra che la proposta di legge dell’on. Gabriella Carlucci intende soltanto impedire in modo equilibrato comportamenti illeciti e illegali permessi da un anonimato indistinto e inaccettabile consentito dalla rete Segue il testo già riportato qui. Un passaggio, però, [...]
Gabriella Carlucci ci ha inoltrato una replica per quanti non concordano con la sua proposta. La Carlucci difende la bontà della propria idea e sottolinea: la tutela del diritto d’autore si maschera dietro la guerra alla pedofilia? E se anche così fosse?
Ne avevamo parlato nei giorni scorsi, ne abbiamo analizzata una prima bozza, abbiamo ricevuto la replica della diretta interessata. Ora possiamo pubblicare il testo integrale del disegno di legge, da breve pubblicato dalla Carlucci sul proprio sito web in formato .doc: PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI” Articolo [...]
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, una replica dell’on. Gabriella Carlucci alle nostre analisi sul disegno di legge presentato per abolire l’anonimato della rete come misura utile ad evitare, o comunque perseguire, illeciti quali la pedofilia online
Microsoft si dichiara pronta ad adeguarsi alle richieste della Comunità Europea in merito ai tempi di conservazione dei dati legati alle ricerche su Internet, a patto però che anche gli altri motori concorrenti facciano altrettanto
Due tecnologie, sviluppate separatamente e senza nessun legame apparente, dai laboratori di Redmond potrebbero se parte di un unico progetto consentire al colosso del software di identificare tutti i navigatori
Il browser anonimo e anti-censura sarebbe dovuto apparire al prossimo meeting Hacker a Las Vegas. Alcuni problemi di programmazione ne hanno ritardato il rilascio ma ne hanno rilevato la struttura: sarà come Gnutella.