Anonymous: il gruppo si offriva come consulente
17 maggio 2013 - Il CNAIPIC rivela che i cracker indagati prima si introducevano nei siti e poi si offrivano come consulenti per la sicurezza.
17 maggio 2013 - Il CNAIPIC rivela che i cracker indagati prima si introducevano nei siti e poi si offrivano come consulenti per la sicurezza.
17 maggio 2013 - Anonymous Italia prende le distanze dagli Anonymous tratti in arresto: "Anonymous" non è un gruppo, ma un'idea. Negato ogni coinvolgimento.
17 maggio 2013 - Perquisizioni in tutta Italia e 4 persone agli arresti domiciliari: l'operazione Tango Down della Polizia Postale si è scagliata contro gli Anonymous.
24 aprile 2013 - Gli Anonymous hanno preso le distanze dal M5S Leak: gli "hacker del PD" sono politicizzati e quindi non rientrano nel collettivo della "legione".
18 aprile 2013 - Anonymous sta raccogliendo fondi per un sito di notizie crowdsourcing di cittadini e giornalisti indipendenti. Per coprire i costi, un vero merchandising.
2 marzo 2013 - Gli Anonymous portano online 14 GB di dati sottratti a Bank of America ed altre società, lanciando un nuovo allarme sulla sicurezza.
11 gennaio 2013 - Gli hacktivisti chiedono a Obama di riconoscere gli attacchi DDoS come forme legali di protesta. Una proposta seria, oppure un'altra burla?
26 ottobre 2012 - Anonymous lancia TYLER, un nuovo Wikileaks depurato dei segreti e dei personalismi di Julian Assange.
23 ottobre 2012 - Il gruppo hacktivista sottrae dati preziosi al sito della polizia di Stato: operazioni e persino nomi di agenti sotto copertura resi pubblici.
12 ottobre 2012 - Il gruppo hacktivista toglie la propria iscrizione da Wikileaks: un gesto plateale, dovuto secondo loro ai metodi di raccolta fondi contradditori.
12 settembre 2012 - Il gruppo statunitense ha reso noto di aver riscontrato problemi interni che hanno causato il blackout, smentendo il coinvolgimento degli Anonymous.
11 settembre 2012 - GoDaddy cade vittima degli Anonymous con un black-out durato tutta la notte e tanto esteso da coinvolgere milioni di siti Web, email e servizi online.
21 agosto 2012 - Gli Anonymous rendono nota la propria posizione sul caso Assange attaccando i siti Web di alcune istituzioni del Regno Unito.
1 agosto 2012 - Una società francese cerca di depositare il marchio Anonymous per fini commerciali, ma il gruppo hacktivista ha già promesso vendetta in un video.
1 agosto 2012 - Una azienda francese registra il logo degli Anonymous, ma la legione non ci sta e promette vendetta con un apposito filmato.
25 luglio 2012 - Amazon ha imposto un limite di 50 MB al mese per l'accesso Internet gratuito via 3G sui dispositivi della linea Kindle abilitati alla navigazione.
9 giugno 2012 - La sezione italiana degli Anonymous prende le distanze dall'attacco a Grillo: coloro che hanno agito non erano guidati dagli ideali del gruppo.
8 giugno 2012 - Gli Anonymous hanno affondato il sito di Beppe Grillo, al quale si chiede di dissociare la sua immagine da quella del Movimento 5 Stelle.
17 maggio 2012 - Il sito Web The Pirate Bay è sotto attacco da oltre 24 ore: impossibile accedervi da ogni dove, ignote ancora la causa e l'origine dell'aggressione.
20 aprile 2012 - Gli Anonymous hanno presentato AnonPaste, servizio per l'upload di informazioni testuali online privo di censura e totalmente anonimo.