Sotto sequestro il forum di Alfemminile.com
I NAS di Roma hanno sequestrato uno dei forum del sito Alfemminile.com poiché utilizzato da una banda che smerciava farmaci anoressizzanti proibiti.
I NAS di Roma hanno sequestrato uno dei forum del sito Alfemminile.com poiché utilizzato da una banda che smerciava farmaci anoressizzanti proibiti.
Dopo una accesa polemica con il sito web Boing Boing, Ralph Lauren ha infine ammesso le proprie responsabilità legate alla diffusione di un’immagine pubblicitaria ritoccata nella quale una modella appariva magra a tal punto da essere del tutto innaturale
In occasione della settimana della moda di Londra, il Royal College of Psychiatrists ha formulato un pubblico appello al Governo del Regno Unito affinché agisca in qualche modo contro i siti pro-ana. Tentativi problematici già avviati in Francia e Italia
Una proposta di legge tenta di introdurre nella legislazione italiana il concetto di “istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l’anoressia o la bulimia”. La norma prende però di mira la Rete tralasciando gli altri media
L’on.Beatrice Lorenzin è la prima firmataria di una nuova norma che dovrebbe portare sul campo misure concrete per disincentivare l’immissione online di informazioni riconducibili a propaganda in favore di anoressia e bulimia. La proposta è in discussione
Il Governo ha presentato il sito TimShel.it, un portale che intende portare online un po’ di sana informazione a proposito dell’anoressia. Timshel è una piazza virtuale, nata con l’intento di favorire una sana alimentazione e di prevenire e combattere i Disturbi del Comportamento Alimentare, troppo spesso generati da abitudini dietetiche errate e dal desiderio di [...]
Il Governo lancia Timshel.it, uno spazio online per contrastare i comportamenti alimentari scorretti che possono portare all’anoressia. Intanto, si auspica un nuovo quadro normativo per contrastare la proliferazione di siti a favore dell’anoressia sul Web
Internet è in grado di esercitare un impatto emotivo molto forte sui giovani e parla la loro lingua attraverso i diversi siti e blog sparsi per la rete. Una realtà da sfruttare per cercare di aiutare chi soffre di un rapporto patologico con il cibo
Rischieranno due anni di carcere e pene pecuniarie fino a 30.000 Euro coloro che diffonderanno pubblicazioni, cartacee o elettroniche, a favore dell’anoressia in Francia. La legge mira a diminuire il dilagante fenomeno dell’estrema magrezza
Ogni commento è superfluo: (ANSA) – ROMA, 12 MAR – Anoressia, bulimia, reati a sfondo sessuale, pedopornografia e adescamento online. Sono solo alcuni dei rischi in cui possono imbattersi i minori navigando in rete. Al tema della prevenzione e della repressione dei reati è stato dedicato oggi a Roma il convegno “Dignità e diritti dei [...]
Microsoft, su indicazione della spagnola Agencia de Calidad de Internet, ha chiuso 4 siti su Windows Live Space che riportavano consigli alle ragazze che vogliono dimagrire. I contenuti evidentemente pro-anoressia hanno portato alla chiusura precauzionale