Oltre 27 mila adesioni per La Mia Impresa Online
Nei suoi primi mesi di vita il progetto La Mia Impresa Online.it ha raccolto più di 27 mila adesioni. Ma non mancano le opinioni discordanti.
Nei suoi primi mesi di vita il progetto La Mia Impresa Online.it ha raccolto più di 27 mila adesioni. Ma non mancano le opinioni discordanti.
«Una vittoria straordinaria. [...] Si tratta di una vittoria epocale»: così Fulvio Sarzana, il legale che ha portato avanti il ricorso firmato da AIIP ed Assoprovider contro il blocco di 493 domini facenti riferimento al brand Moncler, descrive quella che ad ogni effetto è una vittoria ottenuta dalle due associazioni. «Fra i provider che hanno [...]
Sono 6000 i siti sotto sequestro in Italia, ma per 493 è scattato l’appello: i siti bloccati dalla denuncia Moncler sono al vaglio del Tribunale di Padova.
Assoprovider scrive una lettera pubblica al ministro Romani per chiedere che, tramite semplici interventi legislativi, si possa stimolare la banda larga.
«Assoprovider ripete da tempo che i dati dei cittadini non possono finire nei db di tracciamento di aziende che non facciano parte della CE, che li sfruttano commercialmente a favore proprio e dei propri partner e spesso a scapito di concorrenti europei, senza alcun controllo da parte delle autorità europee o nazionali». L’appello è firmato [...]
Assoprovider denuncia “La Mia Impresa Online” all’antitrust denunciando gli squilibri che può comportare nel mondo delle Web Agency.
AssoProvider sfida Google: respinge la mano di Eric Schmidt sulle PMI italiane e chiede alle istituzioni di riflettere sul ruolo del gruppo nel paese.
AssoProvider denuncia la possibilità di una offerta Google per le PMI in grado di disintegrare il mondo delle Web Agency italiane.
Il Garante per la Privacy ha dato parere di conformità alla soluzione Think Global, la quale diventa così l’opzione scelta da Assoprovider per consentire ai propri associati di terzializzare la gestione dei log in ottemperanza alle norme di Data Retention
Assoprovider ha lanciato un monito preventivo al Garante. Ben venga la partnership tra Vodafone, Fastweb e Wind per la banda larga, ma il tutto non sia l’occasione per trasformare il monopolio in oligopolio come successo nella telefonia mobile.
Assoprovider ha ufficializzato il proprio supporto a tutte le iniziative in favore della liberalizzazione del Wifi italiano dai vincoli imposti dalla Legge Pisanu. Assoprovider appoggia la Brambilla, la proposta Cassinelli e la Carta dei firmatari
Un comunicato AssoProvider boccia su tutta la linea quanto sta per essere deciso a proposito della futura rete nazionale per la banda larga. Secondo l’associazione si tornano a favorire i grandi gruppi senza considerare gli investimenti locali dei piccoli
Un comunicato Assoprovider pone alcuni interrogativi in capo ai progetti di connettività pubblica gratuita che stanno facendo capolino in Italia: chi paga per queste infrastrutture? Come sono state scelte le aziende? Si favoriscono i soliti noti?
Assoprovider ha cofirmato una lettera della OpenNet Coalition dimostrando come i piccoli provider siano schierati nel senso di una rete libera e neutrale, priva di vincoli che diano ai provider diritti e doveri che vanno contro l’interesse dell’utenza
Assoprovider ha diramato un duro comunicato con il quale boccia totalmente le misure abbozzate da Gianpiero D’Alia, Gabriella Carlucci e Luca Barbareschi per regolamentare il rapporto tra cittadini e Web: gli ISP non siano i poliziotti della Rete
Da oltre due anni la regolamentazione del servizio voip nomadico in decade 55 giace presso i tavoli dell’Authority delle Comunicazioni. La storia si ripete come per il WiFi: quando l’Europa da indicazioni perchè l’accesso ad una tecnologia sia aperto in modo non discriminatorio a tutti i player l’Italia impiega anni a definire la normativa che [...]
Assoprovider risponde con decisione all’ipotesi proveniente dalla FIMI dell’attribuzione agli ISP del ruolo di controllori di ciò che gli utenti fanno in rete. Un comunicato chiede che agli ISP si riconosca semplicemente il ruolo di trasportatori di bit
Assoprovider ha diramato un duro comunicato particolarmente critico nei confronti di Telecom Italia e dell’idea Open Access. Si accusa l’incumbent di aver approfittato del vuoto politico attuale per partorire una ‘furbata’ utile ad evitare lo scorporo
Una comunicazione ufficiale del Viminale dà il via libera alle autenticazioni via SMS e carta di credito per accedere al Web dalle reti Wifi pubbliche. Il provvedimento preserva il decreto sulla sicurezza e toglie il freno alla creazione di nuovi hotspot
Assoprovider intende essere il testimone di una scena del crimine: la morìa di provider non è finita ed ha un preciso colpevole, ma se AGCOM e chi di competenza non agiscono, la strage è destinata a continuare. Il mercato è inquinato, ma nessuno si muove