Baidu Eye, la risposta cinese ai Google Glass
3 aprile 2013 - Baidu conferma di esser al lavoro su degli occhiali per la realtà aumentata simili ai Google Glass: dal nome Baidu Eye, non si sa quando e se arriveranno.
3 aprile 2013 - Baidu conferma di esser al lavoro su degli occhiali per la realtà aumentata simili ai Google Glass: dal nome Baidu Eye, non si sa quando e se arriveranno.
11 febbraio 2013 - Google si conferma il motore di ricerca più utilizzato al mondo, davanti a Baidu (Cina) e Yahoo!, mentre dietro è testa a testa fra Bing e Yandex (Russia).
15 gennaio 2013 - Baidu sottoscrive un accordo annuale esclusivo con Orange per portare il suo browser sugli smartphone venduti in Africa e in Medio Oriente.
3 settembre 2012 - Da Baidu un nuovo browser per Android, più veloce del 20% e in grado di eseguire i giochi sul Web e di riprodurre video senza un lettore multimediale.
14 maggio 2012 - Baidu Cloud sarà la nuova piattaforma per storage online e servizi legati al web dedicata agli smartphone e progettata dal produttore cinese.
27 marzo 2012 - Apple potrebbe aggiungere Baidu tra i motori di ricerca di iOS: una mossa per contrastare Google e aumentare la propria presenza in Cina.
7 settembre 2011 - Come era stato anticipato in occasione dell’annuncio ufficiale, Baidu e Dell hanno stretto una partnership per la progettazione dei primi tablet e smartphone al mondo con sistema operativo Baidu Yi OS, neonato dell’azienda cinese proprietaria dell’omonimo motore di ricerca che ha messo in difficoltà, almeno in Cina, un colosso come Google.
6 settembre 2011 - Baidu prova a dire la sua nel mercato dei sistemi operativi. La società cinese ha infatti presentato Baidu Yi OS, cui obiettivo sarà subito quello di insidiare il dominio di Android nel mercato di casa.
20 luglio 2011 - Dopo anni di dispute legali, Baidu ha trovato un punto d’incontro con alcune delle major musicali con le quali si era più volte scontrato in passato, siglando così una pace che dovrebbe consentire al motore di ricerca cinese di concentrarsi al meglio sulla crescita della sua offerta.
19 luglio 2011 - Baidu sta lavorando allo sviluppo di un browser dedicato all'utenza cinese. Attualmente in versione beta, sarà rilasciato nei prossimi mesi.
4 luglio 2011 - Confermate le voci delle scorse settimane. Il motore di ricerca cinese Baidu fornirà ai propri utenti risultati in inglese generati da Bing.
16 maggio 2011 - Nelle prossime settimane è atteso un importante annuncio riguardante un accordo tra Baidu e Microsoft per una partnership con Bing in Cina.
11 aprile 2011 - Facebook entrerà sul mercato cinese tramite una joint ventures con Baidu. L'accordo è ormai prossimo alla firma.
29 marzo 2011 - Baidu, principale motore di ricerca cinese, ha inziato lo sviluppo di un browser web per contrastare Internet Explorer.
21 dicembre 2010 - Mark Zuckerberg è volato in Cina per incontrare il numero uno di Baidu, Robin Li. Possibili accordi in vista oltre la Muraglia
14 giugno 2010 - Baidu e la Symbian Foundation hanno siglato un accordo per collaborare nello sviluppo di un "mobile box computing", cioè una funzione di ricerca profondamente integrata nel sistema operativo per cercare con Baidu tra app, musica, SMS e molto altro ancora
24 marzo 2010 - Gli analisti ritengono possibile per i prossimi mesi un aumento della quota di mercato di Baidu ai danni di quella di Google: le frizioni con le istituzioni potrebbero favorire il motore dominante e portare quindi ad una forte crescita delle azioni
16 marzo 2010 - Google continua le trattative con le autorità cinesi, ma lo strappo sembra vicino. Da questo contesto si avvantaggia Baidu, le cui speculazioni sul capitale azionario sono già partite. Sono in molti, infatti, a guardare golosamente a questa opportunità
27 gennaio 2010 - Secondo i giudici di Pechino, i link verso i file mp3 presenti nelle pagine dei risultati di Baidu non violano le leggi cinesi sul copyright. Il tribunale ha così respinto le richieste delle major discografiche che avevano sollevato il caso
20 gennaio 2010 - Quando il 12 Gennaio Baidu fu attaccato dalle Iranian Cyber Army, il caso Google non era ancora deflagrato in Cina e l'attacco a Baidu sembrava un caso isolato. Ora Baidu denuncia invece Register.com, creando un nuovo fronte nella guerra digitale Cina/USA