Quando il CAPTCHA diventa un gioco
Una startup di Detroit ha pensato di sostituire i sistemi CAPTCHA con un apposito minigioco: favorevole la reazione di fornitori e utenti.
Una startup di Detroit ha pensato di sostituire i sistemi CAPTCHA con un apposito minigioco: favorevole la reazione di fornitori e utenti.
Facebook introduce un captcha da completarsi ogni qualvolta si intenda condividere sul social network un indirizzo in area Blogger.
Problemi di sicurezza in arrivo per Yahoo: secondo quanto riportato da alcuni ricercatori, infatti, sarebbe in circolazione un trojan in grado di aggirare il sistema di protezione utilizzato dall’azienda di Sunnyvale per i propri servizi di posta elettronica. Mediante alcuni semplici tentativi, infatti, tale strumento riuscirebbe ad annullare la barriera di sicurezza allestita dal gruppo [...]
I ricercatori della Stanford University hanno sviluppato un tool che decifra i captcha su molti siti, mettendone così a rischio la sicurezza.
Solve Media sta lavorando a una nuova soluzione che andrebbe a sostituire i CAPTCHA con frasi presenti negli annunci pubblicitari
L’industria dello spam ha imparato a sfruttare i giovani dei paesi in via di sviluppo offrendo loro cifre irrisorie per risolvere i Captcha con cui verranno in seguito creati indirizzi email da cui inviare posta truffaldina
Google ha rilevato la proprietà di ReCaptcha, sistema che mette le procedure di login ai servizi online a disposizione dei sistemi di scannerizzazione: l’occhio umano è in grado di aiutare gli OCR ad interpretare quelle parole che il sistema non riconosce
Il CAPTCHA rimane un problema irrisolto: nuovi sistemi di riconoscimento delle immagini rende infatti inutili i vecchi procedimenti. Google suggerisce un nuovo approccio al problema: l’uso di immagini non da riconoscere, ma da ruotare secondo logica
I CAPTCHA sono sempre più nel mirino degli spammer. Dopo Windows Live Mail e Yahoo Mail, è ora il turno di Gmail e Microsoft Hotmail, i cui sistemi anti-spam sono risultati nuovamente violati nonostante le rinnovate misure di sicurezza
Segnalato e risolto un problema di cross scripting che consentiva l’accesso maligno alla casella webmail di Yahoo solo stabilendo una sessione di chat con la vittima. Nessun caso di attacco è stato segnalato prima della correzione del problema
Dopo le recenti violazioni subite dagli account di posta Windows Live Mail e Yahoo Mail, hanno iniziato a circolare sul Web alcuni bot in grado di scavalcare il sistema di verifica degli account Gmail con una percentuale di successo del 20%
Il nuovo sistema reCAPTCHA, rielaborazione dei diffusissimi CAPTCHA, consente di discriminare gli uomini dai sistemi automatici e quindi di prevenire lo spam, ma contemporaneamente aiuta a digitalizzare le parole che i computer non riconoscono sui libri