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causa

  • Apple, una class action per gli acquisti in-app

    È partita una class action contro Apple, che viene accusata dai genitori di aver incentivato gli acquisti in-app: tanti minorenni avrebbero speso troppo.

  • Advertising su Facebook: parte la causa legale

    Facebook sotto accusa negli Stati Uniti per via dell’advertising: la causa si farà, come ha deciso il giudice distrettuale della corte di San Jose.

  • Microsoft sconfitta: 290 milioni alla I4i

    La Corte Suprema USA dà definitivamente ragione a I4i. Microsoft costretta a sborsare 290 milioni di dollari per violazione di un brevetto sul codice XML.

  • BitTorrent, 25mila utenti denunciati per pirateria

    25mila utenti di BitTorrent chiamati in tribunale per aver scaricato The Hurt Locker: diventa il caso di denuncia per pirateria più vasto della storia.

  • Kodak non ha violato i brevetti Apple

    Apple aveva denunciato Kodak per la violazione di alcuni brevetti, ma il giudice ha emesso il suo verdetto: nessun brevetto è stato violato.

  • 23000 utenti sotto inchiesta per pirateria

    23 mila utenti sono sotto inchiesta per aver scaricato un film di Sylvester Stallone. E’ una delle cause più ampie mai avviate negli USA.

  • Walker Digital contro tutti in difesa dei brevetti

    Walker Digital ha denunciato oltre 100 aziende per violazione di brevetti. Figurano nomi importanti quali Apple, Microsoft, Sony, eBay, Amazon e Google.

  • Murdoch pronto allo scontro legale con Google

    Secondo New York Magazine, in assenza di un accordo sull’indicizzazione a pagamento delle testate di New Corp. Rupert Murdoch potrebbe avviare un’azione legale contro Google. Il magnate sarebbe inoltre orientato verso un nuovo accordo con MS per Bing

  • Bing! contro Bing: viola il trademark

    Bing! Information Design ha citato in giudizio Microsoft, accusata di aver utilizzato un marchio in fase di registrazione per il proprio nuovo motore di ricerca. La piccola società richiede i danni e una campagna pubblicitaria riparatrice

  • Nuova guerra dei brevetti per Xbox, Wii e PS3

    Microsoft, Sony e Nintendo sono accusate di aver violato una serie di brevetti legati all’adozione delle soluzioni wireless nei control pad. La denuncia giunge da una società canadese che ora chiede i danni e l’istituzione di un processo con giuria

  • Datel: firmware della Xbox 360 viola antitrust

    Il nuovo firmware della Xbox 360 sbarra la strada a numerose memory card prodotte da terze parti. Secondo il produttore Datel, tale condizione violerebbe le attuali norme antitrust. La società britannica ha così deciso di citare in giudizio Microsoft

  • AT&T, Verizon e la guerra delle mappe

    AT&T ha depositato una causa legale contro Verizon, accusata di fornire informazioni fuorvianti sulla copertura dei servizi wireless del proprio competitor. AT&T contesta le mappe utilizzate da Verizon per illustrare la copertura dei due operatori

  • Nook costa già una causa legale a Barnes & Noble

    La startup Spring Design ha da poco avviato una iniziativa legale contro Barnes & Noble, accusata di aver sfruttato alcuni segreti industriali per la realizzazione dell’ebook reader Nook. I lettori delle due società presentano molte caratteristiche simili

  • Orwell e Kindle, Amazon ripara con 150mila dollari

    Amazon ha raggiunto un accordo per concludere una causa legale nata in seguito alla decisione di rimuovere unilateralmente dai Kindle alcuni titoli di Orwell. La società pagherà 150mila dollari di risarcimento a uno studente che si vide cancellare l’ebook

  • Apple ed Eminem a un passo dal processo

    I legali di Apple avrebbero avviato una serie di contatti con i legali di Eminem per evitare l’istituzione di un processo vero e proprio legato alla vendita dei brani del rapper su iTunes. L’accusa è di aver venduto i file senza le dovute autorizzazioni

  • iPod e Zune violano un brevetto sui touchpad

    Apple, Microsoft e molte altre società hanno violato un brevetto realizzando i touchpad per i loro riproduttori multimediali: l’accusa proviene da Tsera, una piccola azienda proprietaria del brevetto che ora pretende i danni ed il pagamento delle royalty

  • Denunciato dalla RIAA, ma non ha nemmeno il PC

    Grave scivolone per la società che cura gli interessi delle etichette musicali statunitensi. Dopo il caso Jammie Thomas, stavolta l’accusato non possiede un pc ed il sospetto è che MediaSentry abbia ancora una volta sbagliato ad attribuire l’indirizzo IP

  • Le etichette indie francesi contro YouTube

    La SPPF che raccoglie le royalties per tutte le etichette indipendenti di Francia ha fatto causa a YouTube. L’obiettivo è ottenere risarcimento per un centinaio di video presenti sul sito che già un anno fa erano stati rimossi.

  • Ritorno di fiamma per il caso Thomas

    Trascinata in tribunale dalla RIAA per pirateria, Jammie Thomas si è ribellata e ha deciso di non patteggiare ma di cercare di vincere la causa. Dopo una prima condanna nel 2007 è ora tornata alla carica con nuove idee e argomentazioni per difendersi

  • Twitter verificherà gli account famosi

    Parte la beta di Twitter Verified Accounts, un nuovo servizio che la società fornisce per account di persone note. Studiando i collegamenti tra Twitter e altri siti ufficiali sarà applicato un bollino di garanzia che garantisce l’autenticità dell’account