Bocciata la Fava: chi festeggia e chi no
Confindustria Cultura Italia si dice rammaricata per la bocciatura dell’emendamento FAVA: un’occasione mancata.
Confindustria Cultura Italia si dice rammaricata per la bocciatura dell’emendamento FAVA: un’occasione mancata.
Confindustria Cultura Italia commenta la sentenza della CURIA contro i filtri preventivi alla Rete: si garantisca la possibilità di intervento.
Confindustria si schiera al fianco dell’AGCOM: la tutela del diritto d’autore non è censura, ma anzi incentivo all’investimento.
Assinform rileva timidi segnali di ripresa per l’IT italiana, ma il comparto soffre ancora e necessita di politiche di stimolo da parte delle istituzioni
Il rapporto e-Content 2010 presentato da Confindustria indica trend positivo per il mondo dei contenuti online: l’andamento della raccolta pubblicitaria nel 2009 è stato positivo nonostante la crisi del settore e per il prossimo biennio vige l’ottimismo
Il rapporto e-Content 2010 ha evidenziato la tendenziale crescita degli utenti connessi alla rete, dimostrando soprattutto come vi siano sempre più italiani pronti a connettersi ogni singolo giorno. Ma il digital divide rimane, nonostante gli incentivi
Le prime anticipazioni del Rapporto Assinform 2010 tuonano come una severa bocciatura per l’ICT italiana: tutti i parametri sono al ribasso e Confindustria boccia in modo particolare la carenza di una seria politica economica a tutela del settore
Roma è oggi l’ombelico del broadband italiano. Questo perché se ne discute nei palazzi della politica. Questo perché se ne discute nei palazzi della provincia. Questo perché se ne discute presso l’Unione Industriale, dove sorge un nuovo monito al governo
Prima Confindustria, poi lo IAB. Prima Galateri di Genola, poi Layla Pavone. La scelta del CIPE di escludere la Banda Larga dai finanziamenti di stato è stata pesantemente contestata, ma intanto i fondi sono già stati dirottati sulla viabilità stradale
Telecom Italia e Confindustria, in due interventi distinti ma paralleli, hanno chiesto al Governo maggior decisione e maggior intraprendenza negli investimenti per la banda larga e le tecnologie. Anti Digital Divide, invece, bacchetta l’operato AGCOM