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cracker

  • Studente modifica voti a pagamento: arrestato

    Uno studente è riuscito ad accedere al sistema informatico della sua ex scuola superiore e modificare i voti in cambio di denaro.

  • Cracker cinesi contro le compagnie petrolifere

    Secondo un rapporto McAfee denominato Night Dragon, un gruppo di cracker avrebbe attaccato i siti delle compagnie petrolifere.

  • Felipe Melo contro l’arbitro: colpa di un cracker?

    Sull’account Facebook di Felipe Melo è comparso un insulto all’arbitro Morganti, ma la Juventus lo difende: colpa di un cracker

  • Felipe Melo, il cartellino rosso arriva online?

    Un insulto diretto all’arbitro Morganti e pubblicato sul profilo Facebook di Felipe Melo potrebbe portare alla squalifica del giocatore della Juventus

  • SourceForge azzera tutte le password

    SourceForge.net ha azzerato la password di 2 milioni di utenti a causa di un pericoloso attacco subito sui propri server

  • Rubarono i dati di 114000 utenti iPad: arrestati

    Nel giugno del 2010 trafugarono i dati e gli indirizzi email di 114 mila acquirenti del nuovo Apple iPad e li pubblicarono online. Oggi i due cracker sono agli arresti

  • Gaia è senza segreti: password Google a rischio

    La tecnologia sottratta a Google in Cina è relativa a Gaia, il sistema di Single Sign-on che permette l’autenticazione delle identità sui servizi di Mountain View. Tale furto mette potenzialmente a rischio tutte le password dei Google Account esistenti

  • Il cracker di Twitter è già stato rilasciato

    Era riuscito a trovare le password degli account Twitter di Barack Obama e Britney Spears: Hacker Croll è stato arrestato ed immediatamente rilasciato, ma a Giugno sarà chiamato in aula. Non usava però tecniche particolari: sfruttava la domanda segreta

  • Hacker di giorno, cracker di notte

    Il suo vizio era la truffa. Ma la sua capacità era estrema. I servizi segreti USA avevano pertanto preso in incarico la sua situazione, salvandolo da un primo arresto per retribuire la sua collaborazione. Il vizio è però riemerso

  • Cyber ShockWave, USA sotto attacco. Per gioco

    Cyber ShockWave, ossia una semplice simulazione che, partendo dal download di una piccola applicazione per smartphone, ha dimostrato la possibilità di mettere in ginocchio gli Stati Uniti. Senza che il Governo abbia seria autorità per arginare l’attacco

  • Floyd Landis, dal doping al cracking

    Prima è stato squalificato per doping, ora è sotto accusa per cracking. Floyd Landis, vincitore del Tour de France 2006, è al centro di un mandato di cattura causato dal tentativo di cracking ai danni dei sistemi informatici del laboratorio antidoping

  • La Cina chiude la palestra dei cracker

    Nel mese di Novembre la Cina avrebbe chiuso un sito che fungeva da “palestra” di cracking online. Il fatto diventa però pubblico soltanto ora, dopo gli attacchi a Google e dopo le polemiche che vedono la Cina al centro delle accuse internazionali

  • USA: violati 49 siti web della Camera

    49 siti web del portale della Camera dei Rappresentanti sono stati violati e modificati per ospitare frasi ingiuriose nei confronti di Barack Obama. L’episodio potrebbe portare a una revisione dei contratti con le società esterne che gestiscono i siti web

  • McAfee: le infrastrutture critiche sono insicure

    Secondo McAfee, le società e le agenzie che gestiscono le infrastrutture critiche non avrebbero strumenti sufficienti per arginare e contrastare gli attacchi informatici. Il recente episodio legato all’Operazione Aurora ne sarebbe la prova

  • Operazione Aurora: l’attacco arriva dagli amici

    Secondo nuovi rilievi inerenti all’Operazione Aurora, l’attacco a Google in Cina sarebbe avvenuto tramite social network e instant messenger, passando per gli account di amici dei dipendenti ed inviando link verso siti maligni contenenti l’exploit per IE

  • Baidu si scaglia contro Register.com

    Quando il 12 Gennaio Baidu fu attaccato dalle Iranian Cyber Army, il caso Google non era ancora deflagrato in Cina e l’attacco a Baidu sembrava un caso isolato. Ora Baidu denuncia invece Register.com, creando un nuovo fronte nella guerra digitale Cina/USA

  • Anche Baidu affossato dagli attacchi dall’Iran

    Iranian Cyber Army: lo stesso gruppo che nel mese di Dicembre aveva affossato Twitter, ora ha affossato anche Baidu.com, il principale motore di ricerca cinese. Medesimo il sistema di attacco: modifica ai DNS con dirottamento del traffico in entrata

  • Brunetta, siamo sotto attacco cracker

    Secondo Renato Brunetta, il nuovo sito che intende mettere in contatto i cittadini e la cosiddetta Riforma Brunetta è stato affondato da un attacco cracker. Migliaia di contatti hanno fermato il portale: è scattata la denuncia ed il sito rimane offline

  • La Reding vuole un Mister Cyber Security

    Viviane Reding sostiene che i rischi di un cyber attacco contro le infrastrutture di rete UE siano ormai troppo importanti per poter essere ulteriormente ignorati. La Reding propone un responsabile unico che possa agire immediatamente in caso di emergenza

  • Crackato l’algoritmo delle gift card Apple

    Vouchers che danno diritto ad una spesa di 200 dollari su iTunes vendute a 2 dollari. Cracker cinesi hanno scoperto il funzionamento dell’algoritmo alla base dei codici delle gift card di Cupertino e ora ne hanno immessi a migliaia sul mercato nero