Natale 2011: c’è crisi, ma la tecnologia regge
È stato il peggior Natale del decennio e il biennio 2012/2013 sarà in recessione. I tecnoconsumi però reggono: sono uno status irrinunciabile.
È stato il peggior Natale del decennio e il biennio 2012/2013 sarà in recessione. I tecnoconsumi però reggono: sono uno status irrinunciabile.
I tagli alla spesa pubblica potrebbero ridurre il volume d’affari del mercato tecnologico. Diverse le aziende alla finestra per sfruttare il nuovo trend.
La crescita prevista per il comparto dell’elettronica di consumo nel 2009 è pari ad appena 2 punti percentuali. Mentre in Asia e Africa le prestazioni del comparto sono relativamente positive, in Europa e Nord America i dati indicano sensibili perdite
Viviane Reding ne è convinta: se si faranno regole giuste e se il mercato investirà nella giusta direzione, l’Europa Digitale sarà il centro gravitazionale in grado di catapultare fuori l’UE dalla crisi economica. Grandi opportunità sono dietro l’angolo
Secondo il CEO Google Eric Schmidt il peggio è ormai alle spalle: la crisi potrebbe essere giunta a maturazione e potrebbero spuntare a breve i primi segni di ripresa. L’utenza è pronta a tornare a spendere, e così gli investitori per l’advertising
Microsoft ha da poco lanciato “Browser for the Better”, una campagna in collaborazione con Feeding America per fornire pasti alle famiglie statunitensi in difficoltà. Per ogni copia di IE8 scaricata, Redmond donerà una cifra per l’acquisto di otto pasti
Male in tutti i comparti, la spesa in advertising crolla per tutti e arriva a 5,5 miliardi di dollari, circa il 5% in meno di un anno fa. Un calo simile per il primo trimestre non lo si riscontrava dal 2002, quando però imperava la bolla speculativa
Come previsto dagli analisti, la prima trimestrale del 2009 di Telecom Italia consegna numerosi dati negativi sia sui ricavi che sugli utili. Il comparto Internet resiste, con un aumento dei ricavi pari al 3,8% e un sensibile incremento degli abbonamenti
Steve Ballmer ha da poco comunicato una nuova serie di licenziamenti per completare il piano dei tagli avviato lo scorso gennaio. Stando ai primi calcoli, l’operazione dovrebbe interessare circa tremila dipendenti tra Stati Uniti e filiali estere
Potrebbe diminuire del 4% la spesa nel comparto dell’IT su scala globale. Secondo gli analisti di Gartner, il rallentamento potrebbe colpire principalmente il settore dell’hardware, destinato a perdere circa 15 punti percentuali in un anno
Rispetto al gennaio del 2008, gli investimenti pubblicitari nel primo mese del 2009 sono diminuiti del -18%. La doccia fredda interessa tutti i media tradizionali, ma non il Web che resiste ancora con un dignitoso +1,8%
Secondo round di licenziamenti per Google nel 2009, costretta a tagliare 200 posti di lavoro relativi al settore marketing e vendite. A decretare la decisione, la necessità di migliorare l’efficienza della società in seguito ad alcuni errori strategici
Microsoft ha lanciato una nuova serie di spot pubblicitari per rilanciare il suo marchio e i suoi prodotti nel comparto consumer. La protagonista del primo spot cerca di dimostrare come i Mac siano troppo costosi per le persone normali in tempi di crisi
Le vendite USA di Mac e iPod registrate nel mese di febbraio hanno subito un calo pari al 16% sebbene la nuova linea di prodotti Apple dovrebbe garantire una rapida ripresa. In crescita il mercato Mac, soprattutto per quanto riguarda portatili e netbook
Il colosso dell’informatica sposa l’economia verde e promette di ridurre del 30% le sue emissioni di anidride carbonica entro il 2012. La promessa fa parte di una serie di iniziative per l’ambiente di Redmond, che fornirà anche supporto alla ricerca
Alcune stime permettono di delineare per l’advertising online un 2009 a crescita zero, con dati sostanzialmente stazionari rispetto al 2008. Perde decisamente terreno, per contro, il comparto dei quotidiani, destinato ad un salasso del -11.7%
Il portale per l’ecommerce registra profitti in crescita di quasi nove punti percentuali, con un aumento delle vendite di circa il 18%. Merito dei prezzi bassi e delle offerte promozionali che hanno mantenuto alta la domanda nonostante la crisi economica
Sony e Samsung presentano un ultimo quarto del 2008 in netta perdita registrando uno dei più clamorosi cali della propria storia personale. Colpa della domanda che non è più quella di prima, ma secondo gli analisti anche di una cattiva gestione
Emergono dati in chiaroscuro dall’ultima trimestrale di cassa del 2008 di Google. I ricavi sono in sensibile aumento, mentre il reddito netto è crollato del 68% sotto il peso di alcuni investimenti. La società si prepara ai difficili mesi del 2009
La crisi economica non risparmia Nokia che, a causa della contrazione del comparto mobile, ha registrato il 69% in meno di profitti nell’ultimo trimestre del 2008. La società finlandese rivede ulteriormente in negativo le previsioni di vendita: -10%