Kickasstorrents, emanato l’ordine di inibizione
Gli italiani non potranno più accedere al portale kickasstorrents in virtù di una inibizione imposta dalla Procura di Cagliari.
DNS ovvero Domain Name System: è l’indice con il quale la rete è in grado di tradurre gli indirizzi IP in nomi a dominio. I server DNS gestiscono quello che è un database distribuito a cui ogni client fa appello nel momento in cui tenta di connettersi ad un sito web: l’utente digita o clicca il dominio, il DNS effettua la traduzione verso l’indirizzo IP del server di riferimento e quindi i protocolli di connessione compiono le azioni necessarie per reperire i file necessari alla ricomposizione sul browser del sito desiderato.
Gli italiani non potranno più accedere al portale kickasstorrents in virtù di una inibizione imposta dalla Procura di Cagliari.
L’FBI ha comunicato che in data 9 luglio disattiverà i server legati al malware “DNS Changer”: migliaia di utenti infetti rimarranno senza Web.
Google ricorda che ogni singolo giorno serve 70 miliardi di richieste sul proprio “Google Public DNS” improntato alla velocizzazione della navigazione.
Lamar Smith spera di far passare la SOPA depotenziando la PIPA, ma la rimozione dei filtri DNS non sembra sufficiente a far cadere la protesta organizzata.
Un attacco proveniente dalla Turchia ha messo in pericolo i navigatori di numerosi siti web mondiali. Ad essere compromessi sono stati i record DNS.
Amazon lancia un servizio di gestione dei DNS denominato “Route 53″ e disponibile secondo una politica dei prezzi incentrata sulla scalabilità
EveryDNS abbandona Wikileaks ed il sito è pertanto nuovamente irraggiungibile: il DDoS prima, Amazon poi, i DNS ora: Wikileaks è isolato
Il ricercatore Craig Heffner sostiene di essere riuscito a sfruttare tramite un suo script una falla nel sistema DNS, ottenendo l’accesso alla metà dei router testati. L’hack fa uso del DNS rebinding, confondendo il proprio IP con quello dell’utente
Paul Kane, Bevil Wooding, Norm Ritchie, Moussa Guebre, Jiankang Yao, Ondrej Sury, Dan Kaminsky. In mano a questi sette personaggi vi sono le chiavi del DNSSEC, l’elemento deputato a garantire la sicurezza del Domain Name System su cui si regge la Rete
Quando il 12 Gennaio Baidu fu attaccato dalle Iranian Cyber Army, il caso Google non era ancora deflagrato in Cina e l’attacco a Baidu sembrava un caso isolato. Ora Baidu denuncia invece Register.com, creando un nuovo fronte nella guerra digitale Cina/USA
Iranian Cyber Army: lo stesso gruppo che nel mese di Dicembre aveva affossato Twitter, ora ha affossato anche Baidu.com, il principale motore di ricerca cinese. Medesimo il sistema di attacco: modifica ai DNS con dirottamento del traffico in entrata
Google ha deciso di sviluppare un proprio Google Public DNS per velocizzare la navigazione sul Web migliorando le performance del sistema. DNS primario: 8.8.8.8. DNS secondario: 8.8.4.4. OpenDNS contesta l’incursione e boccia la scelta di Google
Il 30 Ottobre l’ICANN potrà votare definitivamente l’approvazione dell’Internationalized Domain Names System, il nuovo meccanismo che permette la registrazione e l’uso di nomi a dominio costituiti anche da caratteri derivanti da alfabeti orientali
Un problema nell’aggiornamento di un software ha portato ad un completo blocco dei domini .se per un’ora. La propagazione dei DNS corretti detterà il ritmo del ripristino della situazione. Il Registro svedese ha promesso approfondimenti sul caso
A causa di una semplice imprudenza da parte di una società esperta in sicurezza informatica, una falla in DNS potenzialmente pericolosa è ora di dominio pubblico, nonostante numerosi operatori debbano ancora porvi rimedio
Scoperta quasi per caso una grave falla insita in uno dei protocolli base di Internet, ovvero il Domain Name System, e sfruttabile per indirizzare gli utenti verso pagine arbitrarie. I diversi vendor al lavoro per installare le patch correttive
Un malware particolarmente raffinato è stato progettato per utenti Mac OS X: si nasconde sotto le sembianze di codec video usato su siti porno ma è un DNS Changer che reindirizza su siti appositamente studiati per sottrarre password alle vittime
Il protocollo IPv4 potrebbe esaurire le proprie cartucce molto prima del previsto: a causa dei molti abusi gli indirizzi disponibili potrebbero esaurirsi già nel 2010, il che rende consigliabile una sollecita accelerazione nel passaggio all’IPv6
OpenDNS attacca con forza le pratiche attuate da Google e Dell a seguito dell’accordo con cui impongono la Google Toolbar, impongono Google come motore di ricerca, impongono una pagina piena di pubblicità e rendono il tutto difficilmente disinstallabile
Microsoft ha distribuito all’interno dell’aggiornamento mensile di Maggio 7 patch in grado di porre una pezza per 19 vulnerabilità, 14 delle quali giudicate con il massimo grado di pericolosità. Risolta anche la falla dei DNS a rischio exploit