Google, 400 milioni per AdMeld
Secondo TechCrunch, Google avrebbe acquistato la startup dell’advertising AdMeld per una cifra intorno ai 400 milioni di dollari.
Secondo TechCrunch, Google avrebbe acquistato la startup dell’advertising AdMeld per una cifra intorno ai 400 milioni di dollari.
Google celebra il terzo anniversario dell’acquisizione di Doubleclick, rivelatosi poi uno dei prodotti di maggiore successo per Mountain View.
I circuiti pubblicitari di Google e Microsoft per alcuni giorni hanno distribuito annunci che contenevano in realtà codice JavaScript maligno
Google ha comunicato di aver portato all’interno di un solo servizio la precedente dicotomia esistente tra Google Ad Manager e DoubleClick DART for Publishers. Tutto risiede ora sotto il nuovo DoubleClick for Publishers (DFP)
Google ha legato i propri servizi AdSense e DoubleClick, creando così un unico forte marketplace per la pubblicità online, tanto testuale quando display. Si tratta di una mossa difensiva, per consolidare la propria offerta e attirare i grandi editori
E’ ancora una volta Google il server pubblicitario può gettonato, arrivando a gestire il 56,5% di tutte le inserzioni servite sul Web, pur perdendo il 13% del mercato legato alla gestione dei siti minori, a tutto vantaggio della concorrenza
Nel corso di una recente intervista, il CEO di Google, Eric Schmidt, ha esposto le prossime sfide della sua società nel settore dell’advertising. L’integrazione con DoubleClick porterà a una piattaforma più appetibile per gli inserzionisti e per il Web
Giungono da uno dei comitati del Congresso statunitense i nuovi rilievi sulla privacy per la fusione tra Google e DoubleClick. Il repubblicano Joe Barton chiede a Mountain View spiegazioni circostanziante sui metodi previsti per l’integrazione dei dati
Dopo circa quattro mesi di indagini, giunge da Bruxelles il via libera alla fusione tra Google e DoubleClick. La Commissione Europea non ha ravvisato violazioni delle leggi antitrust, ma lancia un serio monito sulla privacy. L’integrazione avrà ora inizio
Secondo alcune fonti molto vicine alla vicenda, quella della Commissione Europea nei confronti dell’accordo Google/DoubleClick dovrebbe essere una fumata bianca. Dopo mesi di attesa, Mountain View potrebbe dunque terminare l’acquisizione
Google torna a parlare di privacy e porta la discussione all’interno del Parlamento europeo. La questione è spinosa: collezionare i dati degli utenti comporta semplicemente un servizio migliore o può servire per ottenere vantaggi sulla concorrenza?
Ha espresso parere positivo la commissione della FTC sull’accordo miliardario tra Google e la società di advertising online DoubleClick. Il patto non porterà a posizioni di dominio sul mercato. Ora Google attende il vaglio della Commissione Europea
Deborah Platt Majoras è la portavoce della Federal Trade Commission, l’ente istituzionale USA deputato a controllare la bontà dell’operazione di acquisto di Google su DoubleClick. Deborah Platt Majoras è però anche moglie di uno dei legali Google
La Commissione Europea punta i riflettori sulla travagliata acquisizione di DoubleClick da parte di Google richiedendo una seconda più approfondita fase di accertamenti sull’operazione. Il responso verrà rilasciato entro il 2 aprile 2008
La Australian Competition and Consumer Commission ha deciso di non intervenire in merito all’accodo tra Google e DoubleClick poichè le società in questione sono ritenute non essere stretti concorrenti nella fornitura di pubblicità online
Reuters, dopo aver sentito alcuni esperti in materia antitrust, partorisce la propria sentenza spiegando che molto probabilmente la Federal Trade Commission autorizzerà l’acquisizione di DoubleClick da parte di Google. Maggiori problemi, però, in UE
L’udienza del Senato sulla fusione tra Google e DoubleClick è stata l’occasione per ascoltare le opinioni delle diverse parti in gioco. Nessuna particolare opposizione è emersa dal Senato mentre Microsoft ha invece duramente attaccato la fusione
Google troverà molti ostacoli nella propria via all’acquisto degli asset DoubleClick. La Federal Trade Commission prima e la Commissione Europea poi. A tutto ciò si aggiungono Microsoft, Yahoo e Symantec, tutti preoccupati per l’uso dei cookies
La Commissione Europea ha adottato l’insolita misura di inviare un questionario agli utenti Google con lo scopo di conoscere la loro opinione sulla prossima fusione tra il motore di ricerca e DoubleClick. Trattasi di un modus operandi inusuale
Una sottocommissione del Senate Judiciary Committee ha chiesto di stabilire una udienza per indagare il rispetto delle norme antitrust e della privacy legate all’accordo tra Google e DoubleClick. Google rimane fiduciosa del buon esito delle indagini