Apple Media Event a fine mese
Apple organizza un Media Event a New York per fine mese, con protagonista Eddy Cue: novità su iAd e per gli editori in arrivo?
Piattaforma di advertising pensata da Apple per i propri iPhone ed iPad. Grazie a iAd gli sviluppatori possono contemplare spazi pubblicitari all’interno delle proprie applicazioni, dividendo quindi con Apple gli introiti derivanti. Il servizio nasce con un rapporto di condivisione 40/60: il 40% delle entrate va ad Apple, mentre il 60% rimane agli sviluppatori
Apple organizza un Media Event a New York per fine mese, con protagonista Eddy Cue: novità su iAd e per gli editori in arrivo?
Apple deve fare i conti con un iAd ancora lontano dalle cifre registrate da AdSense: a breve importanti novità per rilanciare il prodotto.
Apple avrebbe intenzione di rivedere al ribasso i prezzi di iAd, fornendo ai clienti nuovi incentivi per lanciare campagne pubblicitarie su iOS.
Apple iAd non inserirà più banner pubblicitari nelle applicazioni per bambini. Qualcuno si è già affidato alla concorrenza
Toyota cambia idea e rimuove il proprio tema da Cydia, abbandonando anche la sponsorizzazione di ModMyi su invito diretto da parte di Apple.
Cydia, lo store di applicazioni alternativo per iOS, inizia a suscitare interesse in termini pubblicitari. La prima società ad approdarvi è Toyota.
Apple ha abbassato il limite minimo di investimento per approdare su iAd da 1 milione di dollari a 500 mila dollari.
La pubblicità sulle pagine del The Daily, il nuovo progetto di Rupert Murdoch, non saranno gestite da iAd, ma da Medialets
L’advertising di Cupertino da dicembre sbarca nel vecchio continente e sono già molte le società che han deciso di farne parte
Apple è pronta ad aprire iAd al mercato europeo per portare annunci pubblicitari all’interno delle applicazioni per iOS
Le regole imposte da Apple agli advertiser iAd hanno portato vari gruppi ad abbandonare i propri progetti. Adidas, Chanel ed altri abbandonano
Apple ha risposto ad una lettera proveniente dal Congresso per fornire spiegazioni dettagliate sul modo in cui il cambiamento della policy di trattamento della privacy influirà sui dati degli utenti, sulla geolocalizzazione e sul funzionamento di iAd
AdMob alza la voce: se su iPad potranno sbarcare soltanto sistemi di advertising indipendenti, allora Apple sta tagliando fuori esplicitamente soltanto AdMob, scegliendo per sé concorrenti meno pericolosi. L’antitrust USA raccoglie l’appello e indaga
Il primo è stato l’iPad. Il secondo è stato Courier. Il terzo è Slate. L’ordine, ovviamente, è intrinsecamente casuale.