ICANN: tutte le regole per i nuovi domini
Dopo l’annuncio della disponibilità di nuovi top level domain, l’ICANN presenta la procedura di registrazione e i fondi economici d’aiuto.

ICANN è l’acronimo di “Internet Corporation for Assigned Names and Numbers” ed indica l’entità non profit deputata alla gestione dei Top Level Domain a livello internazionale. Dapprima nato come estensione diretta del governo USA, l’ICANN ha in seguito iniziato un lento e progressivo percorso di apertura per tirare a bordo una rappresentanza estesa ed una maggior democrazia decisionale. L’ICANN stabilisce le politiche da seguire per l’apertura e la gestione dei domini, concedendo inoltre in gestione i domini stessi e stabilendo le regole a cui i gestori stessi dovranno rispondere nel rapportarsi all’utenza acquirente e nell’assicurare totale sicurezza del sistema
Dopo l’annuncio della disponibilità di nuovi top level domain, l’ICANN presenta la procedura di registrazione e i fondi economici d’aiuto.
Stephen Wolfram, padre di Wolfram Alpha, propone la registrazione dei domini .data, per standardizzare l’analisi dei dati sul Web.
Le Nazioni Unite hanno scritto, l’ICANN risponderà: l’apertura di nuovi domini del tipo “.qualunquecosa” sta infatti provocando sconcerto e sono in molti preoccupati del fatto che un’apertura troppo liberale possa sfociare in una pericolosa anarchia. Le Nazioni Unite si sono fatte pertanto referenti delle preoccupazioni già espresse anche dal Fondo Monetario Internazionale ed altre grandi [...]
L’ICANN apre alla proposta di nuovi domini di primo livello a partire dal 12 gennaio, ma i proprietari di marchi sono già sul piede di guerra.
YouPorn, Playboy ed altri distributori di materiale pornografico online si scagliano contro i domini .XXX e l’autorizzazione dell’ICANN.
L’ICANN ha preso in gestione il database del Time Zone, che curerà nel corso dei prossimi anni per garantire l’ora esatta in tutto il mondo.
VeriSing ha chiesto all’ICANN il potere di poter spegnere i domini .com in caso di richiesta di un tribunale. Ma la questione solleverà un polverone.
Il mondo dei Generic Top Level Domain sta cambiando e presto accanto ai .com o .net potremmo avere i .google, .facebook o .webnews.
A parere della RIAA, .music potrebbe incoraggiare la pirateria ed esige dall’ICANN provvedimenti ancor prima che il dominio venga approvato
Poste Italiane è pronta a lanciare il dominio .post con il quale accelererà il passaggio delle proprie competenze dalla posta tradizionale alla posta elettronica
Paul Kane, Bevil Wooding, Norm Ritchie, Moussa Guebre, Jiankang Yao, Ondrej Sury, Dan Kaminsky. In mano a questi sette personaggi vi sono le chiavi del DNSSEC, l’elemento deputato a garantire la sicurezza del Domain Name System su cui si regge la Rete
Il gruppo Canon ha annunciato la volontà di avviare la registrazione del gTLD “.canon”. Così facendo il gruppo non avrà più vari domini locali o domini di secondo livello, ma soltanto il “.canon” a cui far riferimento con tutta la comunicazione corporate
I domini .XXX sono l’etichetta che crea ed autorizza le nuove case chiuse della rete? Il problema etico si pone.
L’ICANN dovrà nuovamente discutere della possibilità di integrare nel sistema dei Top Level Domain anche il dominio .xxx. Osteggiato per motivi etici ed economici, ora il dominio andrà riconsiderato dopo il ricorso vinto dalla parte proponente
Il board dell’ICANN ha da poco approvato all’unanimità l’adozione dei domini contenenti caratteri diversi da quelli latini. Il nuovo IDNs consentirà di estendere ulteriormente le potenzialità della Rete e sarà introdotto con gradualità nei prossimi mesi
Il 30 Ottobre l’ICANN potrà votare definitivamente l’approvazione dell’Internationalized Domain Names System, il nuovo meccanismo che permette la registrazione e l’uso di nomi a dominio costituiti anche da caratteri derivanti da alfabeti orientali
Quando Barack Obama ha parlato al consesso dell’ONU spiegando che gli Stati Uniti non avrebbero più assunto posizioni unilaterali nelle scelte strategiche di politica estera, molti commentatori hanno visto quel passo come una rivoluzione storica, un cambio di rotta decisivo rispetto all’America di Bush, una rottura con il passato. Poi mille “ma” hanno suggerito un [...]
Si tratta a tutti gli effetti di un momento storico: l’ICANN, l’ente che controlla la gestione dei domini sul Web, esce dal controllo totale degli Stati Uniti e diventa un ente collegiale a cui potrà partecipare l’intera comunità internazionale
L’ICANN è una delle sigle più importanti della rete e, per estensione, del mondo intero. L’ICANN gestisce le regole dei domini e per molti versi il modo in cui la rete è destinata a crescere e svilupparsi. Fino ad oggi l’ICANN è stato sotto l’egemonia statunitense, poiché nata negli USA per gli USA. Nel tempo, [...]
Da una parte la Russia punta ad entrare nell’ICANN, a patto che l’ente accolga regole adeguate per la scrittura orientale e gli Stati Uniti perdano la propria posizione egemone. Dall’altra, però, la Russia avanza leggi per il controllo governativo del Web