Microsoft punge ancora una volta Google
Microsoft torna a pungere Google rivendicando il proprio differente approccio alla privacy: Redmond professa maggior dedizione all’utente.
Internet Explorer è il browser che ha consentito a Microsoft di dettar legge nel settore grazie ad un monopolio durato dalla caduta di Netscape all’avvento di Firefox. La versione di Internet Explorer che più ha segnato la storia del browser è la numero 6 poichè ha sancito la maturazione piena del monopolio Microsoft (soprattutto grazie al traino del monopolio Windows) nel settore interrompendo di fatto la guerra dei browser che aveva animato il settore negli anni precedenti. Contro il monopolio di IE sono però intervenuti alcuni elementi che hanno rimesso in discussione gli equilibri: il successo di Firefox, in primis, e la condanna dell’Antitrust europea infine. L’UE in particolare ha imposto un “Choice Screen” che Microsoft deve anteporre all’installazione del browser sul sistema, scindendo così de facto il mercato di Windows da quello di IE: l’utente si trova innanzi una finestra di scelta nella quale può scegliere uno tra i 12 browser più diffusi al mondo. L’imposizione dell’UE giunge al termine di lunghi anni di battaglie legali che hanno visto Microsoft e Commissione Europea scontrarsi duramente maturando multe plurimilionarie ai danni dell’azienda di Redmond.
Microsoft torna a pungere Google rivendicando il proprio differente approccio alla privacy: Redmond professa maggior dedizione all’utente.
Google Chrome registra per la prima volta un calo nella diffusione a causa di un piccolo incidente di percorso; in crescita invece Internet Explorer.
Microsoft lancerà a gennaio l’upgrade automatico per tutte le versioni di Internet Explorer per far crescere più rapidamente il browser.
Una ricerca commissionata da Google boccia la sicurezza Firefox, il tutto proprio nei giorni delle trattative tra le parti sul search advertising.
Google Chrome ha ufficialmente sorpassato Firefox ed è oggi il secondo browser più diffuso al mondo. Con Internet Explorer già nel mirino.
Internet Explorer si appresta a scendere sotto il 50% di penetrazione, divenendo così per la prima volta “minoranza” nel settore che dominava.
Disponibili le 8 patch annunciate da Microsoft nei giorni scorsi. 23 le vulnerabilità corrette dagli ingegneri del gruppo. coinvolti anche IE6, IE7 e IE8.
Internet Explorer sfida Chrome e Firefox, uscendone vincitore. Ad arbitrare la gara è però Microsoft, la cui firma compare in calce alle regole del match.
Microsoft preannuncia agli utenti l’arrivo di 8 patch per la giornata di martedì 11 ottobre: 2 le patch critiche, 6 le patch importanti.
Nell’infografica proposta da Chitika è riassunto l’attuale equilibrio sul mercato dei browser aggiornato ai dati del mese di settembre 2011.
Tradizione rispettata: anche per il lancio di Firefox 7, Mozilla si è vista recapitare una torta proveniente dal team di sviluppo di Internet Explorer.
Internet Explorer 10 può essere utilizzato in due differenti modalità: tramite apposito tile, oppure tramite l’apertura da icona tradizionale.
Il mese di agosto porterà agli utenti Microsoft 13 patch a risoluzione di 22 vulnerabilità. Due i pacchetti critici, uno dei quali relativo a IE.
Tutto falso, tutto inventato. Una curiosa notizia nei giorni scorsi aveva preso piede sulla base di una fantomatica ricerca ApTiquant: rilanciata da nomi quali BBC, CNN, Forbes ed altri grandi nomi, spiegava i risultati di uno studio secondo cui gli utenti utilizzanti Internet Explorer avrebbero in media un quoziente intellettivo più basso rispetto agli utenti [...]
Nella guerra dei browser, Safari si aggiudica il mese di luglio superando la percentuale d’incremento di Chrome. In declino IE, costanti Firefox e Opera.
La società ApTiquant misura il quoziente intellettivo di 100.000 utenti utilizzanti browser. I peggiori? Quelli di Internet Explorer.
Google Chrome continua la sua grande ascesa ed è ormai usato da un utente su cinque. Internet Explorer torna leader sul mercato europeo.
Microsoft ha rilasciato la Platform Preview 2 di Internet Explorer 10, sia per gli sviluppatori che per l’utenza. Molte le novità.
Dopo gli ottimi risultati di Mango su HTML5, Apple si riprende la leadership con la beta di iOS5. Android, per ora, resta a guardare.
Mozilla si è vista recapitare una torta di congratulazioni dal team di sviluppo di Internet Explorer. L’occasione è il rilascio di Firefox 5.