Regno Unito, big brother per legge
Il Regno Unito intende monitorare tutte le comunicazioni veicolate sul proprio territorio: tutelati i contenuti, ma registrato ogni singolo contatto.
Il Regno Unito intende monitorare tutte le comunicazioni veicolate sul proprio territorio: tutelati i contenuti, ma registrato ogni singolo contatto.
Il provider britannico O2 è stato obbligato da una sentenza a consegnare dati di circa 9.000 utenti ad una casa cinematografica di film porno.
«I provider italiani aderenti ad Assoprovider – Confcommercio hanno depositato oggi, attraverso l’avv. Fulvio Sarzana di S.Ippolito, al Tribunale della Libertà (Riesame) di Belluno un Ricorso contro il blocco da adottare verso tutti i cittadini italiani conseguente alla chiusura del portale internet Vajont.info». L’annuncio giunge dallo stesso avv. Sarzana di S.Ippolito, il quale porterà avanti [...]
La Camera dei Deputati ha respinto l’emendamento dell’on. Fava (Lega Nord) relativo alla responsabilità degli ISP sui contenuti pubblicati online.
Un nuovo traguardo, un nuovo punto di partenza: È un piacere annunciarvi che nel pomeriggio di oggi il traffico veicolato su MIX ha superato la soglia dei 100Gbps. Con queste parole il maggiore Internet Exchange italiano fa sapere di aver tagliato un nuovo traguardo, mettendo così a segno un risultato importante alla luce della forte crescita di [...]
La sentenza Sabam/Scarlet ha fatto molto discutere nelle ultime ore. Chi la considera storica, chi la considera una pistola a salve, chi ne guarda all’applicazione concreta senza intravedere proiezioni di particolare portata sulla giurisprudenza comunitaria. Rimane, in ogni caso, una sentenza destinata a segnare un precedente e, limitatamente o meno al caso Sabam, rimarrà un [...]
La Corte di Giustizia Europea respinge la richiesta di imporre un filtro preventivo anti-pirateria a tutti gli Internet Service Provider.
La FIMI propone un patto di collaborazione con i provider: una soluzione comune permetterebbe di redistribuire i vantaggi e sconfiggere la pirateria.
«Una vittoria straordinaria. [...] Si tratta di una vittoria epocale»: così Fulvio Sarzana, il legale che ha portato avanti il ricorso firmato da AIIP ed Assoprovider contro il blocco di 493 domini facenti riferimento al brand Moncler, descrive quella che ad ogni effetto è una vittoria ottenuta dalle due associazioni. «Fra i provider che hanno [...]
Sono 6000 i siti sotto sequestro in Italia, ma per 493 è scattato l’appello: i siti bloccati dalla denuncia Moncler sono al vaglio del Tribunale di Padova.
Dalla Camera dei Deputati giunge una proposta di legge che, se approvata, introdurrebbe in Italia una “tre strike” molto più severa di quella francese.
L’Associazione Italiana Internet Provider difende NGI e chiede i motivi di tale attacco, considerato diffamatorio per l’onore dell’intera categoria ISP.
Alcuni ISP italiani sono stati denunciati dalla Procura di Cagliari per non aver oscurato il sito btjunkie così come da ordine del magistrato.
Gli organi di sicurezza statunitensi spingono verso una nuova legislazione che obblighi gli ISP a conservare i log delle proprie reti per 18 mesi.
Il Governo USA ha varato un nuovo piano per la lotta alla pirateria in Rete, con gli ISP che avranno il compito di sensibilizzare i clienti.
I consumatori si scagliano contro Telecom Italia per una clausola contrattuale che permette all’ISP di limitare la banda alle utenze senza preavviso.
Speedtest.net, celebre servizio che permette di effettuare test sulla connessione ad Internet, si rinnova introducendo alcune nuove funzionalità.
Franco Bernabé parla a nome di Telecom Italia e della GSMA nel chiedere ai content provider di contribuire alle spese per lo sviluppo delle nuove reti.
L’Egitto ha interrotto ogni comunicazione Internet imponendo ai maggiori provider nazionali di fermare i propri apparati.
Misura Internet ha aperto i battenti. Consente di misurare la propria connessione ed ha valore probatorio per contestare eventuali negligenze