Su Internet i primi segni della depressione
Secondo uno studio, certi comportamenti nell’uso di Internet possono essere indicativi di depressione. Vicini al software per scoprirlo?
Secondo uno studio, certi comportamenti nell’uso di Internet possono essere indicativi di depressione. Vicini al software per scoprirlo?
Il Centro Nexa del Politicnico di Torino ha tradotto “How Internet Works” dell’EDRi, per renderlo accessibile ai policy maker italiani.
Beppe Grillo ed il Movimento 5 Stelle costruiscono la propria comunicazione sul Web: i numeri del fenomeno e le conseguenze sulla politica nazionale.
Con la vittoria di Hollande, la Francia dice addio all’Hadopi. Per il nuovo presidente, la soluzione è una legge sulle eccezioni culturali.
Akamai svela lo stato di Internet nel quarto trimestre 2011: per l’Italia solo record negativi, tra diffusioni di malware mobile e connessioni ultra-lente.
La Commissione UE intende fare in modo che il Web possa essere più sicuro per i minori, così che anche questi ultimi possano vivere appieno l’opportunità.
Paul Miller di The Verge abbandona Internet per 365 giorni: per lui solo telefono su rete fissa, fax, carta stampata e ricerche in biblioteca.
Una ricerca Trustworthy Internet Movement avverte circa le vulnerabilità di quasi 200.000 siti web HTTPS, ma la soluzione è più semplice del previsto.
Annunciati i primi 33 nomi della Internet Hall of Fame durante la cerimonia della Internet Society a Ginevra: Al Gore, Cerf, Kahn, Baker e tanti altri..
Nella notte la Cina ha sperimentato un imponente black-out della Rete con l’impossibilità di collegarsi ai siti esteri: ignote le cause.
Segnali inquietanti dall’Iran, che sembra intenzionato a stringere gli spazi per Internet. Anche se il governo smentisce.
Internet Bene Comune è una iniziativa della Fondazione Sistema Toscana per sensibilizzare gli enti pubblici sulla necessità di promuovere la Rete.
Strasburgo emana due raccomandazioni, su motori di ricerca e social network. Richieste trasparenza e rispetto della privacy.
Antonio Catricalà parla a nome del Governo confermando una legge sull’AGCOM, ma negando l’idea di una Hadopi all’italiana.
Vint Cerf, uno dei padri di Internet, critica pesantemente la proposta UE sul diritto all’oblio: per Cerf si tratta di una scelta terrificante.
Nel mese di febbraio sono stati 27,7 milioni gli utenti collegati a internet, il 50,7% della popolazione, con una crescita del 9,2%.
Microsoft sostiene lo sviluppo dello standard HTTP 2.0, ma presenterà una proposta differente dal protocollo SPDY di Google.
Nicolas Sarkozy annuncia che navigare siti di indottrinamento e reclutamento sarà un reato che la Francia intende punire penalmente.
Silvio Berlusconi chiede ai giovani di trascinare sul Web il suo partito e promette di abbracciare i nuovi strumenti della comunicazione.
Nicolas Sarkozy vuole far pagare le tasse ai colossi di Internet sul suolo francese: una vecchia questione che ciclicamente torna alla ribalta.