Digital.it

joost

  • Joost venduta alla Adconion Media Group

    Niklas Zennstrom e Janus Friis hanno definitivamente ceduto Joost. Mentre i due torneranno ad impegnarsi nello sviluppo di Skype, Joost passerà alla Adconion Media Group, azienda attiva nell’advertising video in Rete. Ignoto l’ammontare della transazione

  • Babelgum in difficoltà, chiudono gli uffici

    Babelgum ha chiuso 2 uffici (Dublino e Nizza) ed ora concentrerà a Milano i tecnici impegnati nello sviluppo delle soluzioni software. Il gruppo taglia drasticamente i costi, ma sembra rinunciare anche alla propria natura orientandosi verso la produzione

  • Joltid, Skype, Volpi: ora tutto è chiaro

    La documentazione di accusa con cui Zennstrom e Friis stanno cercando di fermare l’acquisizione di Skype da parte di Mike Volpi contiene tutti gli elementi utili a chiarire una vicenda sempre più complessa. Sta nascendo oggi, infatti, lo Skype di domani

  • Joost, CEO cacciato e indagato

    Mike Volpi, ovvero capofila della Index Ventures nella scalata a Skype. Mike Volpi, ovvero ex-CEO ed ex-Presidente di Joost. Mike Volpi, il punto in comune tra eBay, Zennstrom e Friis. Mike Volpi è stato cacciato da Joost negando ogni possibile mediazione

  • eBay, venduto il 65% di Skype

    eBay ha ufficializzato la vendita del 65% di Skype ad un gruppo di investitori facenti capo a Index Ventures, Andreessen Horowitz e Canada Pension Plan Investment Board. Il 65% di Skype è costato 1.9 miliardi di dollari. Buona la reazione del titolo eBay

  • Bill Gates, un anno dopo: Chrome non fa paura

    A distanza di un anno dal passaggio di mano alla guida di Microsoft, Bill Gates torna a parlare dell’azienda che ha fondato. Bocciata, anzitutto, l’idea del Chrome OS, vuota e indefinita. Promosso, invece, il progetto Natal: avrà un futuro su Windows

  • Joost alza bandiera bianca

    Joost non ha mantenuto le sue promesse. Niklas Zennstrom e Janus Friis, dopo i successi ottenuti con Kazaa e Skype, devono ammettere la sconfitta lasciando i saluti di circostanza a Mike Volpi. Joost fa un passo indietro ed annuncia i licenziamenti

  • E3, Microsoft presenta il Project Natal

    Microsoft ha presentato all’E3 il Project Natal, una webcam che permette l’interazione diretta del giocatore con il gioco muovendosi davanti allo schermo. La console, inoltre, potrà ora interagire con Facebook, Twitter e Last.fm. Annunciati i nuovi giochi

  • Joost vendesi, Skype cercasi?

    Niklas Zennstrom e Janus Friis potrebbero voler vendere il gruppo Joost con uno scopo preciso: far cassa per poter riapprocciare Skype prima che l’IPO diventi realtà. Time Warner Cable potrebbe rilevare così il servizio video a prezzo di favore

  • Joost, software addio

    As of Friday, Dec. 19th, you will no longer be able to watch videos in the Joost software application Trattasi di un annuncio scontato, logica conseguenza del passaggio da software a servizio online. Ripensando al passato, però, è facile vedere il tempo perso da Joost in tutto il tempo andato in sviluppo e debug di [...]

  • Babelgum va sui cellulari, gratis

    Dopo Joost, ora anche il rivale lanciato da Silvio Scaglia si avventura nel mondo mobile ma con un’idea completamente diversa. In accordo con Vodafone la tariffazione sarà totalmente gratuita sia via 3G che WiFi per contenuti professionali e non

  • Joost arriva per primo sull’iPhone

    Quella di Joost è la prima applicazione gratuita per iPhone in grado di trasmettere in streaming e on demand video di film, e show televisivi. L’esperienza sebbene con qualche scossone viene descritta come ottimale e si attendono i rivali

  • Joost completa la sua trasformazione

    Da applicazione che scimmiottava il flusso televisivo ininterrotto senza però poter contare su una programmazione interessante ora Joost diventa ufficialmente un’altra repository di contenuti televisivi accessibili in streaming on demand dal browser

  • Spike Lee non ha mentito

    Mentre Joost annaspa e cambia tecnologia, per il secondo anno consecutivo Spike Lee presiederà il Babelgum Film Festival, l’iniziativa sponsorizzata e gestita dalla compagnia di net tv che raccoglie e premi cortometraggi. La notizia non manca di sorprendere perchè solitamente queste iniziative promozionali si spengono alla seconda edizione oppure cambiano testimonial. Spike Lee invece non [...]

  • Joost diventa web based, ma poco cambia

    Il software per far diventare il pc una televisione smette di essere downloadabile e adesso necessita solo della rapida installazione di una plugin al browser che consente al pc di diventare un peer della sua rete p2p per la trasmissione.

  • Dove vanno le tv in streaming

    Le nuove televisioni in streaming via internet (poi un giorno gli troviamo un nome migliore) come Babelgum, Joost e StreamIt non vanno benissimo, almeno non bene come si sperava e si pensava sarebbero potute andare. Lo dicono i dati sul traffico video in rete (trionfa il traffico dei torrent e dei canali ufficiali seguito dall’UGC [...]

  • BBC ora anche su Babelgum

    Alla tv fondata da Scaglia saranno aggiunti tre nuovi canali che trasmetteranno segmenti accorciati per l’occasione tratte da documentari e show di carattere natural scientifico prodotti originariamente dalla BBC. La distanza da Joost è sempre più corta

  • Milan e Inter si consolano su Joost

    Se c’è una cosa che a Joost è sempre mancata è un palinsesto di qualità che sappia valorizzare lo strumento. L’idea, buona di per sé, non basta però a se stessa a quanto pare. Nella settimana in cui l’Inter trema ed il Milan affonda, le due squadre sono però il vessillo che il team di [...]

  • “Oil Sands”, Babelgum punta sul documentario

    Mentre Joost arranca tra un problema e l’altro essendo costretta anche a dichiarare che ormai punta unicamente sul mercato statunitense lasciando da parte quello internazionale, Babelgum sembra prosperare. L’impresa di Scaglia ha delle obbligatorie ambizioni internazionali e non può in nessun modo nascondersi dietro l’alibi del nazionalismo. Dunque dopo il concorso di cortometraggi patrocinato da [...]

  • Joost smentisce di pensare solo agli Stati Uniti

    Voci contraddittorie si susseguono sui possibili licenziamenti in casa Joost, che riguarderebbero unicamente la parte internazionale dell’azienda, lasciando intuire la volontà di concentrarsi sul mercato casalingo. Ma l’azienda smentisce

123