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lavoro

  • Skype, lavoro offresi

    Skype ha intenzione di espandersi ed ha infatti annunciato l’intenzione di offrire circa 400 nuovi posti di lavoro nelle proprie sedi di cinque diverse città. Inizialmente il nuovo personale verrà assunto a Londra e Stoccolma, mentre successivamente si cercheranno nuove figure professionali anche a Talinn (Estonia), Praga (Repubblica Ceca) e Palo Alto (California). Trattasi di [...]

  • Yahoo conferma: in arrivo 2000 licenziamenti

    Yahoo ha confermato le ipotesi trapelate nei giorni passati: il gruppo si avvia ad una nuova stagione di licenziamenti, con 2000 posti di lavoro tagliati nei prossimi mesi (il 14% del totale della forza lavoro del gruppo) nel tentativo di contenere i costi e meglio focalizzare le risorse aziendali sul focus che nel frattempo verrà [...]

  • Yahoo: licenziamenti in arrivo

    Così come ipotizzato nelle settimane scorse, Yahoo effettuerà un importante taglio di personale nel corso di questa settimana. Trattasi di una decisione voluta da Scott Thompson, il nuovo CEO del gruppo subentrato a Carol Bartz dopo le inefficaci misure di quest’ultima (già a suo tempo pronta a tagliare i costi con poderose sforbiciate al personale). [...]

  • UE, mancano le competenze informatiche

    In Europa mancano 700 mila professionisti della tecnologia: il 90% dei posti di lavoro nel prossimo decennio necessiteranno di competenze informatiche.

  • Volunia, sviluppatori cercasi

    Sebbene dal giorno dell’esordio non si sia più saputo troppo del progetto Volunia, evidentemente i lavori dietro le quinte stanno continuando per rendere il motore di ricerca qualcosa di più fruibile ed importante rispetto a quanto mostrato all’esordio. L’idea di Massimo Marchiori, infatti, aveva incuriosito molti, ma aveva altresì deluso i più: le modalità di [...]

  • Nokia non lascia l’Europa, ma fa un passo indietro

    Nokia non lascia certo l’Europa, ma la posizione degli impianti sul vecchio continente (e non solo) sarà riconsiderata alla luce di nuove strategie future. Il gruppo comunica fin da subito il taglio di 4000 posti di lavoro, però, spiegando di voler spostare verso l’Asia parte della fase produttiva. Nokia in particolare annuncia un nuovo indirizzo [...]

  • Fornitori Apple, violati i diritti dei lavoratori

    Apple rilascia un report sulla situazione lavorativa degli impianti di fornitura Apple. I diritti dei lavoratori non vengono sempre rispettati.

  • Il miglior posto di lavoro? Facebook

    Glassdoor ha compilato una classifica sulle più grandi aziende del mondo per valutare quali siano i posti di lavoro più desiderabili sulla base di una serie di parametri oggettivi di valutazione in aggiunta al grado di fiducia riposto nel CEO che guida l’azienda stessa. In questa speciale classifica (guidata da Bain & Company e McKinsey [...]

  • Facebook aprirà un centro d’ingegneria a NY

    Nel 2012 Facebook aprirà un nuovo centro d’ingegneria presso New York. Si tratta della prima sede di natura tecnica che oltrepassa la West Coast.

  • Ma il cloud non crea posti di lavoro

    I grandi data center creano grandi risorse per il cloud computing, ma generano ben poco in termini di posti di lavoro. Cosa da non sottovalutare.

  • Nokia Siemens taglia 17 mila posti di lavoro

    Nokia Siemens ha annunciato una radicale riorganizzazione finalizzata, spiega il gruppo, al riallineamento degli obiettivi e delle strutture per meglio garantire la possibilità di perseguire la mission di lungo periodo dell’azienda. Dietro parole come taglio dei costi, riorganizzazione e revisione delle strategie si nasconde ancora una volta l’elemento primo dell’intera filiera: i licenziamenti. Nella fattispecie [...]

  • Adobe, 750 licenziamenti in arrivo

    Brutte notizie in arrivo per i dipendenti Adobe: la società ha infatti deciso di mettere in atto un piano volto a ristrutturare alcuni settori della propria attività, in particolare quelli legati ai Digital Media ed al Digital Marketing, apportando una serie di cambiamenti che si ripercuoteranno direttamente sulla propria forza lavoro. Entro breve tempo, dunque, [...]

  • Economia digitale, un salvagente per l’Italia?

    Gli ultimi dati dimostrano che l’economia digitale fa bene alla crescita e all’occupazione in Italia, ma potrebbe fare molto di più.

  • Amazon mette radici in Italia

    Amazon apre in Italia il primo centro di distribuzione locale e promette la creazione di centinaia di posti di lavoro. L’invio della merce sarà più rapido.

  • Nokia: altri 3.500 licenziamenti in arrivo

    Nokia taglia 3.500 posti di lavoro chiudendo una delle fabbriche presenti in Romania e risistemando le proprie sezioni adibite a commercio e localizzazione

  • Identified lancia la sfida a LinkedIn

    Identified, progetto orientato al mondo lavorativo con un occhio di riguardo al lato social, è pronto a prendere il volo dopo l’ultima raccolta di fondi.

  • HP licenzia oltre 500 dipendenti nel ramo webOS

    Hewlett Packard ha dato il via ai licenziamenti: così come ampiamente prevedibile, infatti, la nuova organizzazione societaria legata alle nuove strategie intraprese impone scelte radicali e la vittima sacrificale in questo frangente è giocoforza il ramo webOS. Fonti vicine al gruppo vedono la possibilità di circa 525 epurazioni, tutte concentrate nel ramo di sviluppo del [...]

  • Mozilla Open Badge, l’istruzione condivisa in rete

    Mozilla ha annunciato il progetto Open Badge, un programma che permetterà una condivisione online libera delle proprie capacità ed esperienze.

  • RIM taglia 2000 posti di lavoro

    Il processo di “ottimizzazione dei costi” annunciato da RIM nei giorni scorsi ha avuto inizio: il primo passo nella direzione di un nuovo corso per l’azienda canadese è stato fatto nella giornata odierna, quando i vertici del gruppo hanno annunciato la riduzione della propria forza lavoro di 2000 unità. Ai tagli (quantificabili in circa il [...]

  • Cisco, pronte 10 mila lettere di licenziamento

    Cisco System potrebbe presto iniziare una sostanziosa strategia di riduzione dei costi tagliando fino al 14% del personale e mettendo pertanto in discussione ben 10 mila posti di lavoro. Il che equivale a cattive notizie per il gruppo e ad una possibile buona risposta in borsa da parte degli azionisti (da sempre molto ben disposti [...]