La Silicon Valley dice di no alla SOPA
I principali colossi della Silicon Valley si schierano contro la SOPA: quest’ultima è ritenuta una seria minaccia per l’intera industria high-tech.
I principali colossi della Silicon Valley si schierano contro la SOPA: quest’ultima è ritenuta una seria minaccia per l’intera industria high-tech.
Gli Stati Uniti vogliono fare breccia nel Grande Firewall cinese grazie ad una tecnologia finanziata da ben 19 milioni di dollari statali.
Hillary Clinton chiede regole comuni a cui tutto il mondo possa adeguarsi per fare in modo che la Rete sia davvero espressione di libertà.
L’Italia non è libera: troppa concentrazione di potere restringe la libertà dell’informazione. Ma il Web, anche se grande strumento di libertà, non è il toccasana assoluto poichè limitato nel suo potenziale in gran parte del mondo
Google intende combattere le pressioni degli stati sui propri servizi portando avanti una lotta basata sulla trasparenza. Resi noti, quindi, i dati relativi alle richieste di informazioni o di rimozione dei contenuti provenienti da tutto il mondo
Google, in seguito a ripetuti attacchi volti all’accesso di account Gmail di attivisti per il rispetto dei diritti umani in Cina, ha minacciato di chiudere le proprie attività nel paese orientale se non verranno garantite maggiori tutele agli utenti
Parlamento Europeo e Consiglio dell’Unione Europea hanno da poco trovato un accordo su una serie di norme legate alla libertà e neutralità della Rete. I provvedimenti approvati fanno parte della Riforma delle telecomunicazioni a un passo dall’approvazione
La nuova classifica di Reporter Senza Frontiere boccia nuovamente l’Italia: la libertà di stampa nel nostro paese è in calo e siamo in una situazione per certi versi pericolosa. Va meglio altrove, in misura differente, tra gli altri paesi dell’UE. Ma la cosa più interessante deriva dal confronto tra le classifiche che parlano di libertà [...]
Il CNR di Pisa ha tagliato il nastro all’Internet Governance Forum Italia, evento in occasione del quale politica, associazioni, comunità e mondo della ricerca si trovano per discutere del modo in cui il nostro paese può e deve governare la Rete
Una proposta di legge firmata dall’on. Carolina Lussana propone di normare il diritto all’oblio definendo limiti specifici per l’informazione sul web, fissando il diritto di cancellare vecchie pagine e predisponendo gravi sanzioni in caso di violazione
483 caratteri, spazi inclusi, per salvare la Rete: prende forma una proposta di emendamento dal quale il Senato potrà attingere per cambiare il comma 28 del DDL 1611 relativo alla regolamentazione delle intercettazioni. La raccolta firme rimane aperta
Il CEO del portale per gli annunci ha richiesto, attraverso una lettera aperta, le scuse da parte del procuratore generale del South Carolina per aver ventilato l’ipotesi che Craiglist possa favorire la prostituzione. Il caso si intreccia con la politica
Stufa dei messaggi ostili e diffamatori nei suoi confronti su Facebook, Daniela Martani ha deciso di adire le vie legali per scovare i responsabili e ottenere giustizia. L’ex concorrente del GF ha ottenuto l’eliminazione di alcuni gruppi, ora mira agli IP
Google Italia interviene nel dibattito politico rilanciato dal Pacchetto Sicurezza al vaglio in Senato. Con un post firmato da Marco Pancini il gruppo chiede maggiore attenzione sul tema, differenziazione di responsabilità e, soprattutto, più libertà
Google, Yahoo e Microsoft parteciperanno alla Global Global Network Initiative per delineare un protocollo d’azione sul territorio cinese. I grandi gruppi occidentali intendono fare fronte comune per ovviare ai pesanti limiti imposti oltre la Muraglia
Stando ad alcune fonti giornalistiche, il Dipartimento di Giustizia USA avrebbe concluso le indagini sulla vicenda delle Stock Option, senza procedere nei confronti di nessuno dei manager di Apple coinvolti nella vicenda. La decisione crea un precedente
Il World Information Access Report illustra l’aumento di blogger condannati nel mondo nel corso dell’anno passato, indicando le nazioni più responsabili e i tempi medi di condanna. Si teme che le condanne siano di più di quelle effettivamente dichiarate
Accusata di aver violato quattro brevetti posseduti da Microsoft, Alcatel spunta una prima vittoria nei confronti della società di Redmond. Le due parti in causa sono coinvolte ormai da anni in un lungo e sempre più intricato contenzioso legale
Ha deciso di dimettersi il CEO di Samsung, accusato di evasione fiscali e di altri reati connessi alla sua attività dalle autorità coreane. Nonostante le gravi accusse, Lee Kun Hee potrebbe non dover scontare alcun giorno di carcere
Dopo un anno di controversie legali, la RIAA ha ritirato la denuncia contro un senzatetto accusato di aver scaricato illegalmente file musicali dalle reti p2p. La decisione è stata presa dopo le dure critiche del magistrato nei confronti della RIAA