Megaupload, le major volevano collaborare
Una serie di mail pubblicate da TorrentFreak grazie a Kim Dotcom mettono in risalto i legami di collaborazione tra Megaupload e le principali major.
Una serie di mail pubblicate da TorrentFreak grazie a Kim Dotcom mettono in risalto i legami di collaborazione tra Megaupload e le principali major.
DigSin è una nuova etichetta discografica che vuole lanciare una rivoluzione online, distribuendo musica in maniera gratuita.
Le major britanniche puntano il dito contro i motori di ricerca, accusati di non collaborare in maniera opportuna nella lotta alla pirateria digitale.
Google ha intenzione di porre rimedio al problema delle royalty su YouTube ed annuncia l’acquisizione di RightsFlow.
La Svizzera si schiera in favore del download di musica e film dal web: le major non escono infatti danneggiate dal fenomeno del file sharing.
I servizi per l’acquisto di musica in abbonamento rispondono alle major che hanno lamentato scarsi ritorni economici per i propri artisti.
I servizi per l’accesso a contenuti musicali in abbonamento non rendono i proventi sperati. Oltre 200 major dicono addio a numerosi portali.
Un sondaggio sull’utilizzo dei network P2P porta a galla un dato interessante: ai download fanno spesso seguito gli acquisti.
La Corte Suprema USA ha stabilito la legittimità di una causa per verificare se le major della musica hanno fatto cartello
Il nuovo sistema MusicDNA da poco presentato consente di arricchire i file MP3 con un’ampia serie di contenuti. La nuova soluzione potrebbe incentivare l’acquisto della musica online, offrendo informazioni, curiosità e aggiornamenti sugli autori dei pezzi
Una corte distrettuale statunitense ha da poco riaperto una causa antitrust contro le principali major discografiche accusate di aver adottato politiche comuni per i prezzi dei brani musicali online. Provare la presenza del cartello non sarà però semplice
Dopo una lunga fase di gestazione, il portale per la visualizzazione dei video musicali è infine online. Vevo consentirà alle major di gestire e monitorare contenuti e advertising, offrendo una stretta integrazione con le soluzioni offerte da YouTube
Google ha lanciato una nuova funzione per semplificare il reperimento dei brani musicali tramite le pagine del proprio motore di ricerca. Mountain View ha stretto accordi con le principali major discografiche e alcuni fornitori di musica come Pandora
Nonostante abbia causato un calo delle vendite, la nuova strategia di differenziare i prezzi dei propri brani (in vigore da Aprile) ha portato ad un aumento generale degli introiti. Il motivo è nel fatto che gli acquisti degli album non risentono del calo
Da una conversazione con un alto esponente dell’industria musicale statunitense è saltato fuori che le etichette sanno benissimo che il loro business si esaurirà sicuramente e sono pronte a sostituirlo ma finchè il CD non muore non cambieranno una virgola
Nasce per il primo sito che consente agli utenti di rivendere i propri file mp3 privi di DRM. Ancora non è nota la posizione delle major in materia. Il problema è che una volta uploadato il file da vendere al venditore ne rimane comunque una copia
Il colosso finlandese debutterà presto in Gran Bretagna con “Comes with Music”, una nuova opzione che consentirà agli acquirenti dei suoi dispositivi di scaricare gratuitamente file musicali per un anno. Ma gli operatori mobili britannici sono scettici
Paul McGuinness,manager tra gli altri degli U2, continua a dare addosso a chi provvede connettività alla rete, accusandoli di sfruttare i musicisti, la loro musica e il loro lavoro senza corrispondergli il compenso corretto. L’ultima occasione per lui per parlare è stata il convegno Music Matters tenutosi ad Hong Kong e ha ricordato come (secondo [...]
Una società francese ha denunciato il colosso discografico Sony BMG con l’accusa di aver utilizzato alcuni suoi software con una licenza contraffatta. Secondo la compagnia transalpina il danno subito si aggirerebbe intorno ai 300.000 Euro
Una nuova compagnia ha cominciato ad offrire un servizio di community (a pagamento o supportato da advertising) che consente l’uso senza limiti di musica delle 4 principali etichette per fare i propri palinsesti radio liberamente ascoltabili