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  • Intel, MasterCard e Motorola per mFoundry

    mFoundry raccoglie nuovi capitali. Il gruppo, che si propone di sviluppare nuove soluzioni per i pagamenti in mobilità, ha infatti rastrellato ulteriori 18 milioni di dollari da mettere al servizio dei futuri investimenti nel settore. In totale il gruppo ha raccolto ad oggi 40 milioni di dollari in capitale e collabora già con 600 istituti [...]

  • Per la pubblicità… c’è MasterCard

    MasterCard e Visa starebbero valutando l’ipotesi di fornire a terzi informazioni sugli acquisti tramite carta di credito per migliorare l’advertising.

  • MasterCard e Google Wallet, altre feature svelate

    Google Wallet sempre più vicino al rilascio. Tra le tante feature, anche il supporto alla periferica di movimento Microsoft Kinect.

  • Google, pagamenti mobile senza trattenuta

    Google potrebbe non effettuare alcuna trattenuta sui pagamenti tramite NFC, ma con le informazioni ricavate potrebbe migliorare l’advertising.

  • UK, la polizia arresta cinque “Anonymous”

    I cinque ragazzi farebbero parte del gruppo che ha effettuato attachi DDoS contro i siti web di Visa, MasterCard e PayPal.

  • Wikileaks: chi pro, chi contro e chi DDoS

    Wikileaks perde Assange, ma continuerà le proprie attività tra oppositori, supporter e le frange estreme dei DDoS

  • Carrier di credito: AT&T e Verizon ci provano

    AT&T e Verizon sono al lavoro per realizzare un sistema di pagamenti tramite cellulare che sostituisca le vecchie carte di credito. Sempre più aziende sono interessate alla tecnologia che, in futuro, potrebbe cambiare il modo di effettuare pagamenti

  • Anche Mastercard lancia la sfida a PayPal

    MasterCard ha annunciato il rilascio entro l’anno delle API con cui gli sviluppatori potranno utilizzare i sistemi di pagamento del gruppo per i propri giochi, le proprie applicazioni ed i propri servizi online. La sfida a PayPal, cioè, è ufficiale

  • Migliaia di carte di credito nella cache di Google

    Un gateway di pagamento online che chiude. Google che ne indicizza i contenuti. I numeri di migliaia di carte di credito che vengono lasciati liberamente disponibili nella cache del motore di ricerca. Quindi la scoperta tramite Google Alert