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  • Il CIO mette in guardia la Cina: niente censura

    In seguito ad alcune segnalazioni da parte dei giornalisti accreditati per i Giochi, il CIO ha invitato il governo di Pechino a rispettare i suoi impegni rimuovendo le censure dal Web. La Cina si difende, assicurando il massimo impegno per la trasparenza

  • Censis: giovani sempre più connessi al Web

    Rosei i dati della nuova indagine effettuata dal Censis sul consumo di media (vecchi e nuovi) da parte degli italiani. I giovani (14-29 anni) ne fanno un uso maggiore e migliore rispetto agli altri anni, anche raffrontando i dati con gli altri paesi

  • Indymedia: pausa di riflessione

    È uno dei riferimenti che più ha fatto parlare di sé nel tempo grazie al lavoro di molti attivisti che ne hanno forgiata l’attività. Sul web la sola parola ‘Indymedia‘ aveva ormai un suo significato forte, una caratterizzazione precisa. A 6 anni dall’apertura Indymedia chiude i battenti pur preannunciando un chiaro significato anche in questa [...]

  • Bix, ed è ancora social media per Yahoo

    Yahoo compie l’ennesima acquisizione nel mondo del 2.0: la folksonomy trova nuova applicazione nell’insieme di contest lanciati da Bix, il servizio che permette a chiunque di aprire una competizione, di parteciparvi o semplicemente di assistervi votando

  • Il PC da salotto made in Microsoft

    Bill Gates presenta a Los Angeles la versione 2005 di Windows Media Center Edition. Tante le novità, nel software e per i dispositivi hardware che supportano il sistema operativo. Una sola l’ambizione: portare Windows nel salotto di casa.

  • Cross media: il futuro della pubblicità online

    Aumentano gli investimenti online delle aziende che fanno pubblicità su più di un medium. Il cross media paga; e il futuro della pubblicità online passa un po’ anche per l’off line.

  • Le grandi manovre di Microsoft

    Il gigante informatico di Redmond si getta alla conquista di nuovi settori di mercato. Dalle sinergie con Telecom Italia al mercato del mobile fino al recente interesse per il mondo cinematografico.

  • Microsoft: allarme privacy

    Il media player presente nell’ultima versione del sistema operativo Microsoft consentirebbe, tramite un registro interno, di tracciare le attività degli utenti che utilizzano Cd e Dvd