Italiani, tablet e news: un rapporto obbligato?
Gli americani sono gli utilizzatori di tablet più propensi a spendere per i contenuti, tranne per un genere: le notizie. Gli italiani lo sono di più.
Gli americani sono gli utilizzatori di tablet più propensi a spendere per i contenuti, tranne per un genere: le notizie. Gli italiani lo sono di più.
Entrambe attive nello stesso settore, entrambe intenzionate a far valere i propri brevetti per imporre le peculiarità dei rispettivi meccanismi di analisi: Nielsen e comScore convergono sulla necessità di sotterrare l’ascia di guerra e di firmare una pace che eviti alle parti rischi che nuocerebbero ad entrambe le parti. Con una comunicazione congiunta, i due [...]
Il Kindle Fire non è riuscito ad ottenere i consensi di Nielsen, secondo cui l’esperienza d’uso risulta essere di scarsa qualità in diversi contesti.
Un sondaggio condotto da Nielsen mette in luce come moltissimi cittadini USA utilizzino dispositivi mobile dinanzi alla TV.
La maggioranza degli internauti italiani frequenta i social media, sui quali trascorrono il 31% del tempo totale speso su Internet.
Per la prima volta dal 2004, le vendite di album sono cresciute nel primo semestre del 2011. Un punto di svolta, forse, per il mercato musicale.
Non solo Android è il sistema operativo più diffuso sul mercato, ma si rivela anche come il più famelico in termini di traffico.
Secondo i recenti dati Nielsen i tablet hanno sempre più successo, ma ad oggi negli USA solo il 5% degli utenti ne possiede uno.
Da una ricerca Nielsen emerge che il 47% dei giovani italiani in possesso di un telefono, in età tra 15 e 24 anni, utilizza uno smartphone
L’azienda Nielsen ha presentato Online Campaign Ratings, un prodotto destinato a portare sullo stesso piano l’advertising televisivo e quello online
La musica online chiuderà il 2010 segnando crescita zero. Si tratta di un risultato che pone ulteriori difficoltà al settore, ma non indica alcuna crisi imminente
Secondo Nielsen un utente su tre sarebbe teoricamente pronto a contrarre un abbonamento per accedere all’informazione online, ma preferirebbe comunque una soluzione alternativa
Il 37% degli utenti (USA) che navigano in Rete cercano informazione sul Web passando sui siti degli editori fino a mezzora di tempo al mese pro capite. Sulla base di questi numeri avverranno le trattative future tra editori, provider e distributori
L’advertising è in calo su tutti i media, tranne che sul Web: stampa, -23.9%; televisione, -13.9%; radio, -15.8%; affissioni, -26.4%. La Rete chiude l’ultimo anno, al contrario, con un aumento del 6.2% raggiungendo un volume da 317 milioni di euro
Il motore di ricerca di Microsoft continua a crescere. Secondo Nielsen, nel mese di agosto Bing ha aumentato del 22,1% la propria quota di mercato negli Stati Uniti rispetto al mese di luglio. La distanza da Google rimane ancora considerevole
Nielsen sta testando su oltre 300 utenti quello che ambisce a diventare l’Auditel delle Web Tv: Internet Meter consegnerà entro fine anno i primi dati sull’uso dei video in rete, aprendo così la strada al consolidamento dei modelli di business correlati
I dati Nielsen confermano i trend che già si conoscevano: la tv perde investimenti pubblicitari, la stampa vive un tracollo storico, il Web invece regge e riesce addirittura a mettere a segno una modesta crescita rispetto ai primi mesi del 2008
Il portale statunitense per la visione dei film e degli show televisivi registra una forte crescita su base annua, ma non scalza YouTube dalla prima posizione per numero di stream effettuati dagli utenti. Nelle retrovie continua intanto a crescere MTV
Calano di circa 18 punti percentuali gli investimenti netti nella pubblicità nel primo trimestre del 2009. La crisi non risparmia il comparto degli annunci pubblicitari, tuttavia in un quadro fortemente negativo il Web resiste e segna un +3,5% di crescita
Il report Nielsen di Marzo riconsegna i dati relativi alla raccolta pubblicitaria del mese di Gennaio. Il crollo degli investimenti continua, ma a pagarne le spese sono soltanto i media tradizionali quali radio, giornali e televisione: Internet cresce