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  • Obama, nell’ICANN come in Afghanistan?

    L’ICANN è una delle sigle più importanti della rete e, per estensione, del mondo intero. L’ICANN gestisce le regole dei domini e per molti versi il modo in cui la rete è destinata a crescere e svilupparsi. Fino ad oggi l’ICANN è stato sotto l’egemonia statunitense, poiché nata negli USA per gli USA. Nel tempo, [...]

  • Joe Biden e il Web telefonico

    Durante la campagna elettorale statunitense, Barack Obama ha dimostrato di sapersi destreggiare molto bene con le nuove tecnologie e il Web. Grazie a un impegno poderoso e a uno staff rodato, l’allora candidato alla Casa Bianca aveva messo in opera numerose iniziative online per diffondere e condividere il suo progetto politico. La medesima politica è [...]

  • Il blog della Casa Bianca

  • La casa di Dick Cheney ricompare su Google Maps

    Barack Obama ha condotto la sua campagna elettorale ricorrendo spesso alla parola “change”, cambiamento. A pochi giorni dal suo insediamento, la voglia di cambiare sembra aver contagiato anche tutto ciò che solo lontanamente interessa la politica di Washington, come le mappe di Google. Dopo anni di immagini offuscate, da qualche giorno la residenza dell’ex vicepresidente [...]

  • Zeitgeist gennaio 2009: Obama, Kakà e Cristina Del Basso

    I numeri son solo numeri. E i grafici son solo grafici. Ognuno li interpreti a propria maniera. Per ogni ricerca effettuata sul termine “Kakà” ne sono state effettuate 1.1 per “Obama” e 3 per “Cristina del Basso“. Con diversa distribuzione temporale, con picchi differenti, con modalità differenti. L’unica base comune è nei numeri registrati da [...]

  • CNN e Facebook: la formula magica nel giorno di Obama

    Tra le molte fonti segnalate in un precedente post per poter seguire in diretta l’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca, ce n’è una che più di ogni altro ha impressionato. La formula magica è quella trovata dalla CNN.

  • Obama Day: come seguire l’insediamento (update)

    Oggi, alle 17.30 (ora italiana), Barack Hussein Obama salirà i gradini di Capitol Hill a Washington e, poggiando la mano sulla Bibbia già utilizzata per il giuramento di Lincoln, giurerà di preservare, proteggere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti. Compiuto quell’importante e solenne gesto, Obama concluderà il lungo periodo di transizione, divenendo ufficialmente il [...]

  • Obama non ha accettato la carica di Presidente

    Il titolo non è una trappola, o quantomeno non lo è in questo preciso contesto. Il titolo, semmai, è la rappresentazione precisa di quello che un nuovo virus sta cercando di comunicare: il Presidente Barack Obama avrebbe rifiutato la carica di Presidente degli Stati Uniti. Buffonata? Eppure qualcuno clicca. Ed è proprio per questo che [...]

  • Facebook, quello strano 30 maggio

    Nei giorni scorsi Mashable ha fatto notare come, tramite il servizio Facebook Lexicon, sia possibile vedere una stranezza relativa alle statistiche sulla ricorrenza delle parole su Facebook nei mesi passati. Facebook Lexicon conta quante volte appaiono, nel tempo, le parole e le frasi sulle bacheche C’è un picco, su tutti, a farsi notare: 30 maggio, [...]

  • Obama lancia il suo Digg online

    Change.gov non è un sito web per cambiare valuta, ma il portale che da circa un mese accompagna passo passo la transizione dall’attuale amministrazione Bush all’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. Nel corso delle ultime settimane, Change.gov si è arricchito di numerose funzioni confermando la particolare attenzione del prossimo presidente degli Stati Uniti per [...]

  • Obama su YouTube. Ma anche su MSN. Ma anche su Yahoo

    In Italia l’incontro tra la politica e YouTube non ha avuto grande impatto. O almeno non certo un impatto positivo. Negli Stati Uniti l’impatto è invece addirittura in grado di provocare sottili polemiche: perchè favorire YouTube rispetto alla concorrenza? Ed è così Che Obama, dopo un primo upload sulla repository video di Google, ha dovuto [...]

  • Berlusconi non parla a nome mio e lo dico sul Web

    Sono italiano e il primo ministro Berlusconi non parla a nome mio. Scritta nera, carattere semplice senza grazie, tutto maiuscolo. Così si presenta l’appena nato NotSpeakingInMyName.com, un nuovo sito Internet nato come reazione alla ormai celebre affermazione del premier Berlusconi su Barack Obama, definito nel corso di una conferenza stampa come: “bello, giovane e abbronzato”. [...]

  • Chi ha detto più volte “promise”? Obama o McCain?

    Tempo fa si fece molto parlare di Wordle, software da browser capace di trasformare in una specie di tag cloud qualsiasi blocco di testo. In sostanza si inserisce una qualsiasi sequenza di parole (anche un libro intero, anche tutta la Sacra Bibbia) e Wordle calcola la frequenza con cui ricorrono le parole. Le più ricorrenti [...]

  • Può un analfabeta informatico fare il Presidente degli Stati Uniti? Negli USA se lo chiedono

    Confesso che mi ha molto colpito leggere questo articolo di Mark Leibovich sul New York Times, nel quale il giornalista si chiede se l’essere un analfabeta informatico, quale McCain è e dice di essere, può costituire un pregiudizio per un candidato alla Presidenza degli Stati Uniti. McCain ha ripetutamente e più volte ammesso di non [...]

  • 15 euro per umiliare Obama e i Radiohead (quando il Made in Italy ci fa sognare)

    Qualche sfiduciato disfattista, dalle colonne di questo blog, lamentava l’altro giorno la distanza siderale che intercorre tra la comunicazione politica negli USA e quella in Italia. Ebbene, siamo pronti a farglielo rimangiare quel post. Infatti, grazie alla fantomatica Events Creations Srl, al genio musicale di un certo Andrea Vantini (altro che will.i.am e quegli sfigati [...]

  • Per sopravvivere alla campagna elettorale, we want you (tube)!

    Sapete vero che ci aspettano due mesi di nauseabonda e cerebralmente offensiva subcomunicazione politica italiana? Due mesi di aggressivo nulla che riempirà gli studi tv, di demenziali pantomime ideologiche, di irritanti quanto superficiali proclami (giù le tasse, su i salari, via i criminali, più lavoro) in bocca a gente che da lustri e lustri sta [...]

  • Ies ui chen

    Ci sono cose, degli Stati Uniti, che non è facile digerire. E non parlo degli hotdog. Ci sono cose nel loro modo di comunicare che a volte suonano davvero stonate, esagerate, oltremodo conformate ad un modello prestampato. Ma una cosa bisogna dirla. In quanto a comunicazione politica rispetto a noi sono molto, molto, molto più [...]