Olimpiadi, biglietti falsi venduti su Adwords
La BBC ha scoperto che Adwords è stato usato per vendere biglietti fasulli per le Olimpiadi di Londra: Google ammette e pone rimedio.
La BBC ha scoperto che Adwords è stato usato per vendere biglietti fasulli per le Olimpiadi di Londra: Google ammette e pone rimedio.
The Cloud è il progetto che Google e l’architetto Carlo Ratti hanno proposto per l’edificazione in occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012. Così l’architettura incontra la Rete portando nella realtà il concetto di cloud computing
Boris Johnson, sindaco di Londra, torna a ripetere il proprio mantra: entro il 2012 la capitale dovrà essere coperta da una bolla Wifi grazie a router su pali della luce e fermate del bus. L’accesso sarà a pagamento per rendere sostenibile il progetto
Se lo sport non andrà incontro alle esigenze delle nuove generazioni si troverà con entrate in caduta e diritti televisivi non più in grado di sostenere le attività odierne. Le Olimpiadi devono dunque pensare anche ad Internet. Parola di Martin Sorrell
Il motore di ricerca cinese ha fatto registrare una trimestrale in forte crescita grazie al maggiore traffico sul Web durante i giochi di Pechino 2008. L’utile netto di Baidu è cresciuto del 91% rispetto a un anno fa, portandosi a 51,2 milioni di dollari
Secondo il nuovo sindaco Boris Johnson, Londra dovrebbe divenire ‘la città del WiFi’, una proposta che si pone in netta contrapposizione con il piano da 300 milioni di sterline proposto dal primo ministro del Regno Unito
Se avessi quel costume nuoterei anche io alla velocità di Michael Phelps. Quantomeno, i salamotti sparirebbero. Avrei il 10% di attrito in meno, guadagnerei il 4% in virata, sarebbe migliore pure la partenza. Allenarsi a che servirebbe… tanto indosserei lo Speedo LZR Racer!
Uno degli obiettivi dichiarati di queste Olimpiadi era cercare di capire come il video attraverso la rete possa venire incontro alle esigenze dei consumatori e più di tutti in prima linea c’era NBC con la sua copertura speciale di tutto l’evento (ma anche Yahoo! non ha scherzato). Dal sito dell’emittente americana coloro i quali si [...]
Così, tanto per curiosità: Londra2012.it è stato registrato dalla Supermed s.r.l. e ad oggi ospita una immagine a tutto schermo che raffigura il Golfo di Napoli. Il link relativo è verso Napoli.com.
Le Olimpiadi del web sono state vinte da Yahoo: pur senza diritti per le immagini, il motore di Sunnyvale ha raccolto importanti risultati dai giochi battendo anche NBCOlympics di NBC e Microsoft. Ed ora già si guarda a Londra 2012:il web farà voce grossa
I diritti per le immagini delle Olimpiadi sono un affare a cui nemmeno Google può fare a meno. Nei paesi ancora senza copertura, quindi, sarà YouTube a fornire le immagini delle competizioni: firmato l’accordo con il Comitato Olimpico Internazionale
Nonostante alcuni siti web vendano falsi biglietti per le Olimpiadi, non sempre l’intervento delle autorità è così rapido da evitare le truffe. Gli strumenti informatici, però, possono tutelare l’utente con maggiore rapidità, evitando il peggio
Sono molto pesanti le accuse lanciate dal senatore degli Stati Uniti Sam Brownback, secondo il quale il governo di Pechino avrebbe approntato un sistema di controllo negli hotel per verificare le azioni compiute in Rete dai giornalisti delle Olimpiadi
Il Comitato Olimpico Internazionale ed il comitato organizzativo dei giochi (BOCOG) hanno trovato un accordo: sebbene Internet rimanga censurata come sempre per i cittadini cinesi, i giornalisti avranno pieno accesso alla rete come promesso anzitempo
Il CIO ha raggiunto un accordo con gli organizzatori dei Giochi di Pechino: le autorità cinesi potranno limitare l’accesso ad alcuni siti web non direttamente legati all’evento olimpico. La decisione contraddice le recenti dure posizioni assunte dal CIO
In seguito ad alcune segnalazioni da parte dei giornalisti accreditati per i Giochi, il CIO ha invitato il governo di Pechino a rispettare i suoi impegni rimuovendo le censure dal Web. La Cina si difende, assicurando il massimo impegno per la trasparenza
Queste Olimpiadi di Pechino saranno ricordate per moltissimi motivi, dall’atteggiamento della Cina a quello delle altre nazioni, dai risultati sportivi alla copertura mediatica. In particolare poi tutta un’altra storia sarà quella della copertura internettaria, inibita dai server cinesi in un certo senso ma fomentata attraverso le direttrici principali (cioè i grandi network) in un altro. [...]
La censura stringe sempre di più il suo giogo nonostante le cifre dicano il contrario. Alla repressione si è infatti sostituita l’arma del deterrente e la gente infrange di meno le regole. E nemmeno i giornalisti stranieri potranno navigare in libertà
Il gestore di telefonia cinese ha acquistato da Alcatel-Lucent strumentazioni e piattaforme tecnologiche per l’installazione delle reti 3G nei siti olimpici di Pechino 2008 per un miliardo di dollari. China Mobile avrà appena due mesi di tempo
Dopo la deludente performance dello scorso autunno, sembrano ripresentarsi seri problemi per il sito preposto alla vendita online dei ticket per le Olimpiadi. Forum e blog segnalano l’impossibilità di portare a termine le transazioni