OpenOffice si aggiorna alla versione 3.4
OpenOffice giunge alla versione 3.4, la prima dopo la concessione del progetto alla Apache Software Foundation da parte di Oracle.
OpenOffice è una suite di produttività che rappresenta l’alternativa “open” e gratuita della suite Microsoft Office. Di proprietà Sun Microsystems, la suite propone software quali Writer (editor testuale), Calc (fogli di calcolo), Impress (presentazioni), Base (database) ed altri ancora. Per motivi di copyright al nome è stata aggiunta a titolo ufficiale la desinenza “.org”
OpenOffice giunge alla versione 3.4, la prima dopo la concessione del progetto alla Apache Software Foundation da parte di Oracle.
Durante la propria prima conferenza ufficiale, la Document Foundation ha annunciato importanti novità relative al futuro della suite LibreOffice.
Oracle cede gli asset OpenOffice.org alla Apache Software Foundation. Rimane confermata, quindi, la dicotomia rispetto a Libre Office.
Oracle cambia nuovamente programmi circa il progetto OpenOffice.org aprendo le porte ad uno sviluppo guidato dalla community.
OpenOffice.org giunge alla versione 3.3 a poche ore di distanza dal rilascio di LibreOffice 3.3: l’ennesimo guanto della sfida lanciato sul ring
Il PLIO ha garantito il proprio supporto ad OpenOffice.org promettendo che rimarrà software libero e gratuito
Oracle presenta due versioni a pagamento di Oracle Open Office: Stantard ed Enterprise. Disponibile anche nel cloud
LibreOffice intende riportare l’attenzione sui documenti e sui contenuti: il software si metta al servizio dell’utente
Oracle risponde alle polemiche suscitate dalla community di sviluppatori e dal progetto LibreOffice, con il rilascio di una RC per OpenOffice 3.3
Microsoft ha pubblicato un video su YouTube nel quale si attacca OpenOffice attraverso 17 testimonianze contro la suite open source
Dieci anni fa la comunità OpenOffice respirava per la prima volta il codice StarOffice da cui nacque il progetto che oggi vive la scissione LibreOffice
Oracle non cede: OpenOffice non si tocca ed i volontari sono invitati a continuare a collaborare. Ma The Document Foundation non molla: LibreOffice va avanti
LibreOffice è lo spin-off che i volontari OpenOffice hanno imposto ad Oracle sulla via dell’open source. La prima release è una versione beta in lingua inglese
I volontari alla base dello sviluppo di OpenOffice si ribellano ad Oracle: nasce The Document Foundation e si paventa l’ipotesi LibreOffice
Microsoft vs PLIO (da PC World): Il gap con OpenOffice penso che sia riconosciuto: l’attuale versione di OpenOffice è uno strumento che ancora oggi non reputo all’altezza di Office XP, non di Office 2010, sia per il ritorno sull’investimento, sia per la fedeltà della formattazione dei documenti. Ci sono alcuni problemi storici, come ad esempio [...]
L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, annuncia la nascita del forum italiano di OpenOffice.org, che si aggiunge alla mailing list utenti@it.openoffice.org e al newsgroup it-alt.comp.software.openoffice e fornisce un’ulteriore opzione di supporto in lingua italiana agli utenti della suite per ufficio open source più conosciuta e utilizzata in Italia e nella maggior parte dei Paesi europei. [...]
Maggior reattività, maggior compatibilità, miglioramenti generali nelle funzionalità: nell’anno di Oracle e del decennale dalla nascita del progetto, OpenOffice lancia la versione 3.2 della suite e si prepara a nuovi record. Con l’Italia in prima fila
Il mouse con il marchio OpenOffice, in realtà, non ha nulla a che vedere con OpenOffice. Ci ha chiarito la situazione Italo Vignoli, Presidente del PLIO, dal quale riceviamo una spiegazione ufficiale utile a chiarire i reali rapporti tra il produttore dell’eclettico mouse/tastiera/joystick e l’associazione OpenOffice.org: L’autore del mouse aveva ricevuto l’approvazione necessaria per presentare [...]
Sarà presto rilasciato sul mercato OpenOfficeMouse, una nuova periferica concepita per sfruttare al meglio le funzionalità della celebre suite open source per la produttività. Il mouse sarà dotato di 18 tasti, un joystick e un’ampia memoria interna
Nei giorni in cui Microsoft spiega le proprie idee sul futuro di Office, negli stessi giorni in cui Google introduce nuove funzioni per il proprio Google Docs, c’è un’altra realtà che festeggia il presente a suon di record: L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, annuncia che la sola versione in lingua italiana di OpenOffice.org ha [...]