Oracle vs Google: Android, per ora, è salvo
Google mette a segno la prima importante vittoria contro Oracle, ma la battaglia è ancora aperta: risolta la questione brevetti, si passa ora al copyright.
Google mette a segno la prima importante vittoria contro Oracle, ma la battaglia è ancora aperta: risolta la questione brevetti, si passa ora al copyright.
La sfida tra Google ed Oracle è giunta ad una prima svolta: Google è nel torto, ma il dolo non è dimostrato e le richieste Oracle potrebbero sgonfiarsi.
Il CEO di Oracle, Larry Ellison, ha ammesso che la propria azienda pensava di entrare nel settore della telefonia mobile acquisendo Palm oppure RIM.
Il malware Flashback torna all’attacco tramite una nuova vulnerabilità Java. Questa volta in pericolo sono solamente i sistemi Mac.
Secondo il Guardian, Google ricaverebbe da iOS quattro volte quanto ricavato dalla pubblicità su Android: non tutti sono però d’accordo.
Oracle ha pubblicato 78 patch atte a coprire falle riscontrate in Oracle Database, MySQL, Solaris ed altri prodotti della società.
Cattive notizie in arrivo dall’ufficio brevetti per Oracle: lo United States Patent and Trademark Office (USPTO) ha infatti respinto le richieste messe sul piatto dalla società nella propria lotta ad Android, accusato di aver violato una serie di brevetti relativi alla tecnologia Java posseduta dal gruppo in seguito all’acquisizione di Sun nel gennaio del 2010 per [...]
La nuvola di Oracle si tinge di social: Larry Ellison ha infatti presentato l’Oracle Social Network, che fungerà tramite per le app cloud del gruppo.
Google aggiunge il supporto per i database alla sua piattaforma di cloud computing Google App Engine. La sfida ad Oracle è sempre più tesa.
Nel caso che vede Oracle opposto a Google per violazione di proprietà intellettuale, l’accusa avrebbe abbassato le proprie richieste rendendole più confacenti alla violazione ipotizzata. La cifra ufficiale è stata divulgata da Google, secondo cui la richiesta Oracle sarebbe scesa dai 6,1 miliardi iniziali ai 2 miliardi di dollari odierni. In particolare, buona parte del [...]
Oracle e Google potrebbero essere costrette a negoziare un accordo per risolvere la vicenda legale dei brevetti Java violati da Android.
SAP avrebbe dovuto versare ad Oracle una somma pari a 1,3 miliardi di dollari per violazione di copyright. La sentenza è stata però rivalutata.
Microsoft ha indetto una nuova campagna pubblicitaria con la quale intende sfidare SaleForce, Oracle e SAP nel cloud aziendale.
Google punta il dito contro Apple e Microsoft: la loro azione legale congiunta è finalizzata a tagliar fuori dal mercato la produzione Android.
Oracle sta tentando di monetizzare in tribunale la violazione di brevetti che Google potrebbe aver compiuto con lo sviluppo di Android.
Oracle ha esplicitato le richieste nei confronti di Google: vuole 2,6 miliardi di dollari come indennizzo per le violazioni da parte del colosso del web.
Oracle chiede come risarcimento per la violazione dei brevetti da parte di Google gli interi ricavi provenienti dall’advertising sulla piattaforma Android.
Oracle cambia nuovamente programmi circa il progetto OpenOffice.org aprendo le porte ad uno sviluppo guidato dalla community.
Google ha richiesto all’USPTO la revisione dei brevetti di cui Oracle ha contestato la violazione agli sviluppatori Android.
Dal blog di Florian Mueller si apprende della scoperta di 43 file provenienti dagli archivi Android che sembrano essere prelevati direttamente dal codice Java