Ovi Store, molto meglio di App Store
Una ricerca tedesca dimostra che le applicazioni più usate hanno più fortuna su Ovi Store di Nokia rispetto l’App Store di Apple. Questione di visibilità.
Una ricerca tedesca dimostra che le applicazioni più usate hanno più fortuna su Ovi Store di Nokia rispetto l’App Store di Apple. Questione di visibilità.
App Store raggiunge l’importante traguardo di 15 miliardi di download, con una media di 75 App a dispositivo. La concorrenza è ancora lontana.
A partire dal mese di luglio il marchio Ovi non sarà più utilizzato per indicare i servizi Nokia: il rebrand è un passo verso i Nokia Windows Phone.
Il navigatore degli smartphone Nokia consentirà d’ora in poi di essere guidati per le strade dalla voce di Elio degli Elio e le Storie Tese.
App Store è il negozio di applicazioni più diffuso al mondo e lo sarà ancora per alcuni anni. Android tuttavia incalza e si propone al secondo posto.
Nokia introduce la visione fotorealistica 3D sulle proprie mappe per migliorarne la navigabilità e l’impatto grafico.
OVI propone la propria versione di mappe tridimensionali chiudendo così il gap rispetto a Google. Ed il risultato è del tutto spettacolare.
Symbian festeggia i risultati del proprio OVI Store il quale, nonostante le difficoltà del momento, conta in Italia 1 milione di download a settimana.
Nokia ha pubblicato i risultati di Ovi Store, il negozio di app che ha raggiunto ormai i 165 milioni di utenti in tutto il mondo
Il colosso della telefonia e il più grande sito di recensioni di viaggi al mondo hanno siglato un accordo che prevede un’applicazione disponibile sull’Ovi Store, grazie alla quale gli utenti avranno uno strumento in più per i loro viaggi di turismo
Android è il marketplace per applicazioni mobile che distribuisce il maggior numero di app a titolo gratuito (ben il 57% del totale). Nokia e Palm sono invece i marketplace che vendono le app al minor costo medio. Il 28% dell’App Store è gratuito
«Ovi Maps include ora Qype, il principale portale europeo di commenti di utenti della community per aiutare a conoscere posti nuovi, ovunque ci si trovi e senza tralasciare nulla»: un accordo che porta le recensioni user generated sulle mappe
Nokia, 1.2 miliardi di dispositivi in tutto il mondo. Yahoo, 85 milioni di utenti sul messenger. Nokia, 77 paesi coperti da OVI Maps. Yahoo, 280 milioni di utenti sulla webmail. I grandi numeri sono l’anima dell’accordo siglato tra le parti
Yahoo e Nokia hanno stretto una forte partnership globale che metterà in comune le proprietà di entrambi i gruppi per spingere reciprocamente i servizi disponibili in quanto a email, mappe, instant messagging, tanto su postazioni fisse che in mobilità
Un accordo tra Nokia e Telecom Italia Mobile permetterà agli utenti TIM di usare il proprio credito telefonico per acquistare applicazioni su OVI Store. Prezzo massimo consentito: 2 euro
Nokia ha portato online OVI App Wizard, semplice editor online che permette di sviluppare in pochi minuti una semplice applicazione per OVI Store in grado di mostrare contenuti da un feed RSS autorizzato. Grafica, advertising e prezzo personalizzabili
Poche parole, ma significative, sembrano avanzare l’ipotesi per cui Nokia possa presto portare OVI Maps anche su altre piattaforme quali Android o Windows Phone 7. Difficile interpretare tali parole, che sembrano però aprire nuovi orizzonti per il gruppo
Nokia festeggia il risultato del milione di download per Ovi Maps ad appena una settimana dal rilascio della navigazione satellitare gratuita per i propri telefonini dotati di GPS. Ma è solo il primo passo: la community cresce e crea grosse opportunità
Nokia ha annunciato che, entro Settembre 2010, abbandonerà il progetto N-Gage. I videogiochi e la community dovranno pertanto confluire nel nuovo OVI Store. Si mette così fine ad un progetto nato nel 2003 e mai decollato: ora si punta sul marketplace
Sono molti i gruppi interessati a quello che OVI Store saprà dire sul mercato. Nokia, innanzitutto; STMicroelectronics, in quanto fornitore principale Nokia; ma anche Dada e Buongiorno, poiché sullo store troveranno nuova linfa e nuova concorrenza