Microsoft, PhotoDNA contro la pedofilia online
Microsoft ha annunciato di voler fornire gratuitamente PhotoDNA alle autorità attive nella lotta alla pedo-pornografia online.
Microsoft ha annunciato di voler fornire gratuitamente PhotoDNA alle autorità attive nella lotta alla pedo-pornografia online.
Le autorità hanno fermato una rete internazionale di produzione e smercio di materiale pedopornografico organizzata da un italiano incensurato di 52 anni.
Un uomo di Roma è stato arrestato e trovato in possesso di materiale pedopornografico: pare del materiale era stato prodotto in proprio.
La Polizia Postale ha messo a segno una importante retata contro lo scambio di materiale pedopornografico sulla rete eDonkey: arresti in tutta Italia.
Fermato un network online utilizzato per lo scambio di materiale pedopornografico estremo: arrestate 116 persone, coinvolti anche cittadini italiani.
Secondo l’Unicef è inutile combattere la pedofilia con la censura: non sarebbe utile e distruggerebbe l’essenza di Internet con le sue enormi opportunità.
In Germania si è scelto di agire a monte del problema della pedopornografia, cercando le fonti dei contenuti invece di bloccare i siti.
Le analisi sulla Rete di Telefono Arcobaleno consentono di rilevare il preoccupante aumento del fenomeno pedofilia sul continente europeo.
Facebook ha annunciato l’adozione di PhotoDNA, tecnologia Microsoft che consente di identificare e rimuovere foto di minori online.
Nel corso di un’operazione contro la pornografia infantile, 84.000 siti non colpevoli sono stati cancellati per errore negli Stati Uniti.
Giunge dall’UE un nuovo giro di vite sulla pedofilia online al fine di fermare abusi e traffico di immagini tramite la Rete.
Un ragazzo californiano ha rubato foto di nudo da centinaia di account email e pubblicato il tutto sui relativi profili di Facebook: rimarrà in carcere per 6 anni
L’Unione Europea studia misure per bloccare l’accesso ai siti web che ospitano pornografia infantile, ma gli ISP non sono d’accordo.
Un uomo 37enne ha adescato e molestato una ragazza di 13 anni conosciuta in chat. Per l’uomo, prossimo alle nozze, scattano le manette
Sul Kindle Store è stata messa in vendita una guida per pedofili: Amazon difende la libertà d’espressione, ma poi rimuove l’e-book
Una dichiarazione adottata dal Parlamento Europeo pone la possibilità di un sistema europeo di allarme che, monitorando in real-time gli accessi alla rete e gli user generated content, fermi il caricamento di contenuti illeciti. La proposta è italiana
Sei arresti e 460 denunce, oltre ad un grosso quantitativo di materiale sequestrato: è questo il risultato di una operazione contro lo scambio di materiale pedopornografico su reti P2P messa a segno dalla Polizia Postale ligure
Una interessante ricerca condotta da un criminologo, un cattivo reportage portato sul Daily Mail. Ne esce un surrogato che costringe la testata all’immediata rettifica, con Facebook a doversi difendere da accuse per colpe altrui
L’adescamento di minori in Rete (il cosiddetto “grooming”) è ora un reato specifico previsto dalla legislazione italiana, con tanto di penali e dinamiche processuali ad hoc in grado di porre un ostacolo sul fenomeno pedofilo. Approvazione all’unanimità
La Polizia Postale di Bari ha fermato 10 persone che scambiavano immagini pedopornografiche su eMule mettendo a disposizione il proprio materiale ed ottenendo in cambio immagini provenienti da paesi dell’est. Le indagini iniziarono nel 2005