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privacy

  • Picasa: album organizzati, quindi condivisi

    Chi tagga una immagine su Picasa Web Album condivide in automatico le immagini con le persone taggate. E Google non intende tornare sui suoi passi.

  • Google Cars, tracciati e pubblicati milioni di device

    Le Google Cars sono nuovamente nell’occhio del ciclone per aver registrato e pubblicato i MAC address di milioni di device Wi-Fi.

  • Facebook ha reso pubblici i video privati

    Facebook ha reso pubbliche le thumbnail dei video privati degli utenti. Il bug è stato risolto nel giro di una settimana.

  • Locationgate, Apple è colpevole

    Una sentenza di un tribunale in Corea del Sud ha stabilito che Apple debba pagare 945 dollari per aver tracciato un utente tramite l’iPhone.

  • L’UE invoca regole a tutela della privacy online

    Il misfatto del PlayStation Network ha lasciato importanti strascichi. Se l’attacco ai server Sony ha causato la fuga dei dati personali relativi a milioni di utenti, ancor più grave è stato considerato il lungo silenzio del gruppo su quanto accaduto. La Commissione Europea intende ora far chiarezza sul problema ipotizzando nuove regole per il settore. [...]

  • Groupon, modifiche alle regole sulla privacy

    Groupon ha annunciato alcune modifiche alle regole interne per la tutela della privacy: le informazioni saranno ora condivise con i partner commerciali.

  • LulzSec, violate 18 università italiane

    Un attacco rivendicato dai LulzSec avrebbe permesso loro di accedere ai database di ben 20 atenei italiani. I dati sono già disponibili in Rete.

  • Google Profile, pubblico per forza dal 31 luglio

    Google annuncia l’apertura forzata di tutti i profili a partire dal 31 luglio: l’utente potrà scegliere cosa nascondere, tranne nome e cognome.

  • Dropbox, cambiano i termini d’uso

    Dropbox aggiorna le condizioni d’uso per renderle di più semplice comprensione, ma allo stesso tempo sorgono dubbi sulla proprietà dei file caricati.

  • Google Street View andrà a processo

    Il caso Google Street View non può essere archiviato e, anzi, il gruppo rischia una condanna per le intercettazioni realizzate.

  • Google Takeout: i dati nelle mani dell’utente

    Google lancia Takeout, strumento con il quale gli utenti potranno esportare le proprie informazioni personali dai server del gruppo per portarle altrove.

  • Operazione trasparenza: i dati italiani

    In Italia Google si è vista recapitare 837 richieste per l’accesso ai dati degli utenti per violazioni varie sul motore di ricerca, YouTube o Blogger.

  • Cracker, scacco matto a Tony Blair

    Il gruppo di cracker TeaMp0isoN ha pubblicato alcune informazioni riservate dell’ex Premier inglese Tony Blair, ritenuto un “criminale di guerra”.

  • Garante della privacy: sì al cloud, ma con cautela

    Il Garante per la Privacy spinge affinché l’utilizzo del cloud computing avvenga in maniera consapevole, valutando a priori i pro ed i contro.

  • Garante per la privacy: attenti alle mobile app

    Il Garante della privacy chiede maggiore tutela dei clienti durante la gestione delle informazioni private da parte delle applicazioni in contesti mobile.

  • Garante per la Privacy: il futuro ci sta cambiando

    Il Garante per la Privacy presenta la propria relazione rimarcando le difficoltà da affrontare in un mondo che l’innovazione ha cambiato in modo radicale.

  • Violati i server Codemaster: utenti a rischio truffa

    Dopo le note disavventure vissute dall’utenza del PlayStation Network, i cracker tornano a colpire il mondo dei videogame. Questa l’email inviata nei giorni scorsi da Codemaster, gruppo britannico attivo nello sviluppo di videogiochi, ai propri utenti: Gentilissimo cliente Codemasters, Lo scorso 3 giugno abbiamo rilevato un accesso non autorizzato al nostro sito Codemasters.com. Non appena [...]

  • Garante per la Privacy: nuove regole alle banche

    Il Garante per la Privacy impone regole più rigide al sistema bancario per tutelare maggiormente i correntisti da accessi indebiti ai propri dati.

  • Twitter, le app possono accedere ai dati privati

    Un programmatore ha dimostrato come sia possibile realizzare applicazioni Twitter in grado di carpire informazioni riservate degli utenti.

  • L’UE minaccia Facebook sul riconoscimento facciale

    L’Article 29 Data Protection Working Party si schiera contro Facebook chiedendo la revisione della policy annunciata circa il riconoscimento facciale.