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protesta

  • Wikipedia, 24 ore di silenzio contro SOPA e PIPA

    Wikipedia scende in campo contro la SOPA: indette 24 ore di blackout per la versione inglese dell’enciclopedia, a partire dalla mezzanotte del 18 gennaio.

  • Steve Jobs sfida AT&T, ma è quello finto

    Dalle pagine del proprio blog, Fake Steve Jobs ha invitato gli utenti dell’iPhone con contratto AT&T a intasare la rete del gestore di telefonia nella giornata di domani. Un’iniziativa, ora ridimensionata, per protestare contro le carenze dell’operato

  • Greenpeace parte all’attacco di HP

    Greenpeace ha compiuto un’azione dimostrativa per protestare contro la decisione di HP di rimandare in parte il proprio piano per ridurre gli agenti tossici presenti nei suoi prodotti. L’azione è stata realizzata al quartier generale di HP a Palo Alto

  • Il silenzio dei blogger, l’urlo dei blogger

    Alessandro Gilioli, blogger e giornalista de L’Espresso, ha proposto nei giorni scorsi una giornata di silenzio sulla blogosfera per protestare controla legge bavaglio sulle intercettazioni: Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il [...]

  • Outlook 2010: utenti contro la carenza di standard

    Outlook è rotto e deve essere aggiustato. A dichiararlo è l’Email Standards Project che ha da poco lanciato un’iniziativa per contestare la scelta di Microsoft di utilizzare Word come sistema di rendering per le email codificate in HTML con Outlook 2010

  • Il Grande Fratello iraniano arriva dall’Occidente

    Secondo il Wall Street Journal, una joint venture tra Nokia e Siemens avrebbe fornito all’Iran buona parte delle soluzioni tecnologiche per realizzare un centro di monitoraggio delle informazioni scambiate online. Un sistema utilizzato intensivamente

  • Iran, la protesta corre veloce sul Web

    Nonostante le numerose limitazioni imposte dalle autorità governative, la protesta per il controverso esito elettorale in Iran si diffonde anche sul Web attraverso i social network, con Twitter in testa, e la condivisione di documenti tra gli utenti

  • Una catena umana blocca Google Street View

    Sono scesi in strada e hanno formato una catena umana per impedire a un’auto di Google Street View di fotografare le case della loro cittadina. È accaduto in Gran Bretagna, dove un gruppo di cittadini teme che il servizio di bigG possa favorire i ladri

  • Facebook rassicura gli utenti, ma non cambia

    Il famoso social network manterrà gli aggiornamenti da poco introdotti nonostante le lamentele di alcuni utenti. Attraverso un post, i responsabili di Facebook hanno tuttavia confermato di aver accolto alcuni suggerimenti per migliorare le nuove funzioni

  • Berlusconi non parla a nome mio e lo dico sul Web

    Sono italiano e il primo ministro Berlusconi non parla a nome mio. Scritta nera, carattere semplice senza grazie, tutto maiuscolo. Così si presenta l’appena nato NotSpeakingInMyName.com, un nuovo sito Internet nato come reazione alla ormai celebre affermazione del premier Berlusconi su Barack Obama, definito nel corso di una conferenza stampa come: “bello, giovane e abbronzato”. [...]

  • L’opinione si crea online

    Le reti sociali online sono ormai il principale canale per la creazione delle opinioni su prodotti, beni e servizi. A rivelarlo è un recente report di Universal McCann che ha analizzato le preferenze degli utenti alla ricerca di informazioni sul Web

  • La protesta contro la guerra corre sul Web

    Negli USA oltre 200 mila persone hanno protestato con telefonate e fax per combattere l’azione in Iraq. Anche in Italia l’Internet è il mezzo privilegiato per chi si oppone alla Guerra