La Commissione Europea ha scelto Open Data
Anche la Commissione Europea ha scelto Open Data per il settore pubblico: una scelta che potrebbe generare 40 miliardi di Euro all’anno.
Anche la Commissione Europea ha scelto Open Data per il settore pubblico: una scelta che potrebbe generare 40 miliardi di Euro all’anno.
Pagelle elettroniche e biglietti elettronici: a questo fa appello il Decreto Sviluppo, che dalla tecnologia potrebbe però avere molto di più.
Il ministero per la Pubblica Amministrazione ha inaugurato dati.gov.it, portale dal quale verranno elargiti dati pubblici messi a disposizione dalla PA.
Sindaci 2.0, sviluppatori di software open, cittadini che pretendono trasparenza dalle amministrazioni: per farli incontrare è nata Wikitalia.
Una sentenza del TAR sancisce il diritto da parte dei cittadini di accedere alla PEC della Pubblica Amministrazione. Il cui indirizzo deve essere pubblico.
Alla Camera si discute del cloud per la gestione della Pubblica Amministrazione per tagliare i costi ed unificare i servizi offerti dai vari enti.
La Regione Puglia è pronta a varare un nuovo decreto legge con il quale favorirà l’adozione di soluzioni open source nella Pubblica Amministrazione.
Renato Brunetta ha presentato Lineamica.gov.it, il nuovo portale che funge da punto di partenza per il dialogo tra cittadinanza e pubblica amministrazione.
Lineamica.gov è la risposta della pubblica amministrazione alla cittadinanza, il luogo voluto da Brunetta per meglio organizzare i servizi avviati.
D’ora in poi sarà possibile richiedere il proprio Passaporto direttamente online, passando poi in questura a ritirare il documento
La Cassazione “perdona” un dipendente comunale che in due anni ha speso 75 euro in telefonate e qualche ora sul web per finalità private
Punti sulla patente, assenze da scuola del figlio, rapporto con il fisco: il dialogo con la Pubblica Amministrazione avverrà dal portale ViviFacile
Italia.gov.it è un motore di ricerca e progettato e gestito direttamente da DigitPA per facilitare l’accesso di cittadini, professionisti e imprese ai servizi digitali e alle informazioni delle amministrazioni pubbliche: così la PA asseconda il cittadino
Il Ministero per la pubblica amministrazione ha da poco stipulato un protocollo d’intesa con Microsoft. L’accordo consentirà ai portali della PA di migliorare la visibilità e il reperimento delle informazioni attraverso il motore di ricerca Bing
Google e Ministero per la pubblica amministrazione hanno da poco siglato un accordo teso a semplificare il reperimento delle informazioni sui portali della PA. Il motore di ricerca avvierà una serie di progetti e fornirà il proprio supporto
Secondo Renato Brunetta, il nuovo sito che intende mettere in contatto i cittadini e la cosiddetta Riforma Brunetta è stato affondato da un attacco cracker. Migliaia di contatti hanno fermato il portale: è scattata la denuncia ed il sito rimane offline
Pur se affossato in poche ore dal traffico entrante, il sito Riformabrunetta.it è stato lanciato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione a descrizione delle novità apportare nel rapporto tra cittadino e PA. Il sito offre il monitoraggio sui lavori
Pagelle digitali, documentazione digitale per la macchina della Giustizia, segnalazioni telematiche all’INPS per le assenze dei dipendenti. Questo ed altro per comporre la documentazione accessoria alla prossima Finanziaria, qualcosa da 5 miliardi annui
Il Ministro Brunetta ha annunciato ai microfoni di Mattino Cinque che il Governo, dopo la Posta Elettronica Certificata, intende portare nelle case di tutti gli italiani anche il computer. E per chi non lo sa usare, nessun problema: ci penserà lo Stato
I contribuenti potranno presto consultare un comodo estratto conto online dal quale poter verificare la propria situazione debitoria nei confronti dello stato. Il servizio è già raggiungibile in 24 province e presto aprirà a quasi tutto il territorio