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  • Accordo sui diritti tra SCF e network radiofonici

    La Società Consortile Fonografici ed i maggiori network radiofonici trovano l’accordo sui diritti per le trasmissioni su ogni piattaforma tecnologica.

  • Michael Robertson ci riprova con DAR.fm

    Michael Robertson è pronto a lanciare DAR.fm, servizio gratuito per la registrazione delle trasmissioni radio dalle quali sarà possibile estrarre brani.

  • Apple: sì alle radio, ma solo in un’unica app

    Apple lascia intuire una nuova politica di approvazione delle app che impedirà a quelle per singole stazioni di accedere ad App Store

  • Rdio, 5 dollari per ascoltare 7 milioni di brani

    Il progetto Rdio (firmato Niklas Zennstrom e Janus Friis) ha ufficializzato il proprio modello di business: con 5 dollari al mese sarà possibile ascoltare in streaming e offline le playlist formate su un paniere da 7 mln di brani delle maggiori etichette

  • Tutto il calcio minuto per minuto

    L’ossessione per la velocità ci fa troppo spesso perdere l’orizzonte e raramente riusciamo ad apprezzare il valore della durata. Durata e velocità, infatti, sembrano cose antitetiche e la bontà dei ritmi della prima sembrano affossare in ogni modo le virtù della seconda. E’ questa, dunque, l’occasione buona per rendere omaggio ad un simbolo unico ed [...]

  • Nokia propone la radio 2.0

    Posare sul tavolo il proprio telefono Nokia e notare che, proprio lì affianco, c’è una vecchia radio Nokia. Una radio Nokia? Ebbene sì. Era quella la vecchia radio che ha già passato le estati in spiaggia, l’inverno in cantina, la primavera sotto gli schizzi dell’imbianchino e l’autunno in garage nella polvere tra gli attrezzi. Dopo [...]

  • NextMusic, chiusa la web radio di Telecom Italia

    NextMusic, la web radio che trasmetteva in streaming gratuito milioni di brani sotto l’ala della Next Open Innovation di Telecom Italia, è stata chiusa. Il problema è nelle licenze mai accordate a Grooveshark, il servizio su cui faceva leva NextMusic

  • IMDA: regole comuni per le radio via web

    L’Internet Media Device Alliance ha varato Profile 1, un nuovo sistema di certificazione per vincolare i produttori dei dispositivi per la riproduzione delle radio web e i broadcaster ad adottare standard minimi per evitare guerre tra i diversi formati

  • Google vende, Google compra

    Due le firme registrate a Mountain View in poche ore. Google infatti ha venduto gli asset relativi alla Google Radio Automation, software per la gestione dei contenuti e degli annunci promozionali radiofonici. L’acquisizione è invece relativa alla On2

  • Microsoft aprirà una radio online entro fine mese

    Microsoft sta per aprire una propria radio online. Sulla scia del modello Spotify, Microsoft potrebbe portare i propri streaming su più media, bilanciando pubblicità ed abbonamenti per creare un business model a cavallo tra Zune, Xbox ed altri servizi

  • La seconda vita delle radio sul Web

    Nuovi accordi commerciali permetteranno alle web radio di continuare a produrre il proprio business. Dagli 0.19 centesimi per ascolto richiesti dalle major, infatti, si è scesi a 12/14 per le piccole radio o a 0.08 (crescendo a 0.14) per le grandi firme

  • Google pone fine anche agli Audio Ads

    Dopo Print Ads ora anche la sezione che cercava di esportare il modello di vendita di pubblicità online nel mondo della radio è costretta a dichiarare il fallimento dei propri obiettivi e quindi chiudere i battenti. Il taglio dei costi lo impone

  • Il “tam tam” della rete

    È curioso il fatto che il passaparola in rete venga definito “tam tam”. Perchè proprio “tam tam”? Chi se l’è mai chiesto? Ed il fatto che McLuhan lo avesse in qualche modo predetto, è invece cosa non solo curiosa: è cosa importante. Il punto di partenza in questa riflessione è in uno dei più noti [...]

  • Radio online, forse c’è ancora uno spiraglio

    Una legge al vaglio del senato statunitense potrebbe rimettere in pista le radio online costrette da una legislazione vessatoria a chiudere i battenti non potendo adeguarsi a sistemi di tariffazione eccessivi. Ora però la stessa RIAA è tornata indietro

  • Universal porta i video su Last.fm

    Oltre a fornire l’ascolto musicale in streaming, ora Last.fm comincia anche a consentire la visione di video musicali. Il primo accordo di questo tipo è stato raggiunto con la Universal Music Group e prevede inizialmente la pubblicazione di 12.000 brani

  • Last.fm lancia Build, il portale delle extension

    La radio online Last.fm comincia a sfruttare la struttura open del suo software. Con Build.last.fm il gruppo rende pubbliche le extension realizzate da terze parti per integrare il suo programma in diversi contesti moltiplicandone le opportunità d’uso

  • Le radio in rete potrebbe resuscitare

    Una nuova compagnia ha cominciato ad offrire un servizio di community (a pagamento o supportato da advertising) che consente l’uso senza limiti di musica delle 4 principali etichette per fare i propri palinsesti radio liberamente ascoltabili

  • Anche Paul Allen vuole lo spettro da 700Mhz

    Il cofondatore di Microsoft ha annunciato di voler partecipare all’asta per la riassegnazione dello spettro che prima apparteneva alle comunicazioni radiofoniche. Il 4 gennaio la deadline per le richieste di partecipazioni, poi partirà l’asta

  • Last.fm, un accordo da 280 milioni con Sony

    Per far fronte alla crisi data dall’aumento dei prezzi delle royalties da pagare Last.fm si assicura per una cifra forfait la disponibilità del catalogo della major giapponese

  • Pubblicità, meglio sul web che in tv

    La scelta per gli investimenti pubblicitari è sempre più rivolta verso il web a danno di strumenti tradizionali quali affissioni o televisione. La crescita degli investimenti online è prevista nel 2007 nell’ordine del 37%. In ripresa radio e quotidiani