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  • Deceduto nella notte Enrico Manca

    È deceduto nella notte Enrico Manca, 79 anni, ex-Presidente della RAI (1986-1992). Nato a Roma il 27 novembre del 1931, oggi Manca era a capo della Fondazione Ugo Bordoni, entità sottoposta alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico che «realizza ricerche, studi scientifici e applicativi nelle materie delle comunicazioni elettroniche, dell’informatica, dell’elettronica, dei servizi pubblici [...]

  • Rai ed Apple, accordo per i film su iTunes

    La notizia arriva dalla bocca di Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, che annuncia un importante accordo tra la Rai ed Apple per la distribuzione di contenuti cinematografici appartenenti alla società italiana su iTunes. Con tale accordo la Rai si aggiudica la palma di primo gruppo dello Stivale ad approdare sullo store di [...]

  • Report: Milena Gabanelli risponde alle critiche

    Milena Gabanelli difende la puntata di Report dedicata ai social media spiegando perché sia stato necessario condurre l’inchiesta nel modo criticato.

  • Report e social Web: la polemica è online

    La puntata di Report dedicata al rapporto tra gli italiani e la Rete sta facendo discutere per il modo in cui gli argomenti sono stati affrontati.

  • Cosa è stato Raiperunanotte

    Raiperunanotte è stato un evento per la televisione. Meno per il web. La Rete, infatti, si è limitata a contribuire alla moltiplicazione del messaggio, ma non ha avuto spazio alcuno nella creazione del messaggio stesso. Ma ci saranno ulteriori occasioni

  • RAI e Festival: il passato che guarda al futuro

    La RAI ha comunicato tanto una partnership con Nokia Siemens per l’esplorazione delle opportunità della tv di domani, quanto una partnership con Dada per il download dei brani del Festival di Sanremo nelle ore immediatamente successive alla kermesse

  • Dalla RAI al Web

    La segnalazione di oggi è particolare. Simbolica. Perchè si tratta di un brano scritto da un giornalista sportivo che lavora in RAI. Un volto storico, un simbolo a sua volta della tv di stato e della storia del giornalistmo televisivo. Carlo Nesti lascia la RAI. Ma lo fa con un commiato che guarda al futuro. [...]

  • Sgarbi sfida YouTube: lesi i diritti di immagine

    Vittorio Sgarbi sfida frontalmente YouTube chiedendo la rimozione dal sito dei video relativi alle proprie partecipazioni in trasmissioni Rai a tutela della propria immagine. Sgarbi tramite il proprio avvocato minaccia richieste da 10000 euro al minuto

  • Scommettere sulle reti (televisive)

    Oggi 12 novembre 2009, alle ore 11,00, nella Sala stampa di Palazzo Chigi, il Ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, e il Sottosegretario di Stato per l’informazione e l’editoria, Paolo Bonaiuti, illustrano le nuove campagne di comunicazione messe in atto per la valorizzazione delle eccellenze del nostro Paese e per il sostegno e il rilancio [...]

  • Rai, di tutto di più, ma solo col giusto plugin

    Mamma Rai, la matrona catodica amata poi odiata poi amata ad libitum, si è infine rifatta il trucco online. Con la dovuta solennità, nella giornata di ieri i dirigenti della azienda, piaccia o no uno dei primi vettori culturali in Italia, hanno presentato il rinnovato portale Rai.it e il restaurato Rai.tv. Al primo il dovere [...]

  • Mamma Rai si sdoppia in Rete

    La Rai ha presentato i due nuovi portali che dovranno rappresentare la doppia anima della tv di Stato sul Web: Rai.it e Rai.tv non sono solo un remake del passato, ma sono le pietre angolari su cui la Rai intende costruire il futuro dell’azienda

  • In ricordo di Faber, scavando nell’archivio RAI

    In Italia abbiamo una grave ferita e una grave risorsa. Una è la televisione di stato. L’altra anche. Che sia una piaga per tutti si sa, lo si può verificare in un attimo accendendo la tv in qualsiasi momento. Nei suoi decenni di storia, però, la RAI è diventata anche un immenso archivio di ricchezze, [...]

  • Televideo, c’eravamo tanto amati

    Come non adorarlo il Televideo. Quando ancora Internet era una realtà per pochi eletti, il telecomando era un mouse ed il Televideo era la breccia interattiva che permetteva di rapportarsi alla televisione in un modo nuovo, magico. 101, ultimora. 102, ultime notizie. 120, altre notizie. 201, calcio. 230, altri sport. 300, economia. A quei tempi [...]

  • Uozzamerican Rai su YouTube

    La Rai ha da poco stretto un importante accordo con YouTube. La TV pubblica italiana aumenterà la propria presenza sul famoso e trafficato portale di videosharing con l’intenzione di differenziare l’offerta, ma anche di attirare un maggior numero di utenti verso Rai.tv. Seguendo le orme dell’intramontabile messaggio in inglese trasteverino di Francesco Rutelli “Pliiiis visit [...]

  • La RAI scende a patti con YouTube

    La RAI ha deciso di premere l’acceleratore sul proprio canale YouTube. Il patto con il gruppo controllato da Google permetterà alla RAI di sfruttare i filtri VideoID contenendo il materiale immesso da utenti terzi e gestendo meglio il proprio patrimonio

  • Emittenti TV italiane a scuola di Web 2.0

    C’è una parola che forse più di altre riassume efficacemente il concetto di Web 2.0: condivisione. La blogosfera è riuscita a crescere a ritmi esponenziali grazie alla capacità dei suoi utenti di mettere in condivisione idee, materiali, riflessioni e link. Che condividere fosse la chiave per il successo lo compresero molto bene gli sbarbatelli che [...]

  • Hackerato il sito degli abbonamenti RAI

    Hackerato il sito degli abbonamenti RAI: ma non è colpa dell’orso, il vasetto di miele era aperto.

  • I blogger da Urbino al Tg3

    Pre-Festival dei blog: http://blog.html.it/archivi/2007/10/04/festival-dei-blog-di-urbino.php Post-Festival dei blog:

  • La Rai sceglie il DMB per la TV mobile

    La Rai abbandonare la costosa tecnologia Dvb-h utilizzata per i servizi di Mobile TV per abbracciare lo standard DMB, meno impegnativo dal punto di vista economico e con il vantaggio per gli utenti di essere libero da vincoli di abbonamento

  • Rai, ecco il nuovo contratto di servizio

    La televisione di stato ha presentato oggi il documento ufficiale che sancisce le linee guida dei prossimi anni: più peso agli utenti, all’interazione ed ai prodotti user-generated. E chi ha pagato il canone avrà un posto in prima fila

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