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ricerche

  • Gmail attiva il completamento automatico

    Google ha presentato un nuovo sistema per il completamento automatico delle ricerche in Gmail simile a quello presente nel motore di ricerca principale.

  • Valve, tecnologia da indossare

    La società Valve vuole rivoluzionare il mondo tecnologico: l’obiettivo è realizzare dispositivi da indossare come capi di abbigliamento.

  • Tablet, la dimensione conta

    Secondo una ricerca di In-Stat, la dimensione dello schermo di un tablet indica il suo utilizzo: grande per la produttività, piccolo per l’entertainment.

  • Google, Instant non riscuote successo

    Uno studio condotto dal team Rosetta ha messo in evidenza l’importanza del completamento automatico, mentre Instant è poco utilizzato.

  • Google, l’evoluzione della ricerca in sei minuti

    L’evoluzione di Google in sei minuti: dagli albori del web alle funzionalità odierne, lungo un percorso ricco di eventi.

  • Google Verbatim, ricerche senza interpretazioni

    Google ha presentato Verbatim, una nuova funzione che permette di bloccare temporaneamente gli algoritmi di correzione delle query.

  • Google compra Apture

    Google ha acquistato Apture, azienda che opera nella ricerca istantanea e contenuti correlati sulle pagine web.

  • Our Mobile Planet: dati e grafici sul mondo mobile

    Google sta per rilasciare un software d’analisi per ricerche su uso e consumo degli smartphone. Sarà disponibile a tutti gratuitamente.

  • 14 dollari per giocare su smartphone

    I consumatori che acquistano videogiochi per smartphone spendono in media 14 dollari a transazione. Successo anche per i titoli più costosi.

  • MIT, il computer impara giocando

    MIT ha realizzato un sistema che permette ad un computer di poter apprendere come gli essere umani. Banco di prova: il videogioco Civilization.

  • Google, gli autori al centro del Web

    Google promuove l’innalzamento del livello qualitativo dei contenuti in Rete dando maggiore risalto agli autori degli stessi all’interno delle ricerche.

  • USA, più e-reader che tablet

    Cresce la popolarità degli eReader negli Stati Uniti. Lo stesso, anche se in tono minore, accade per i tablet. Ma le masse sono ancora lontane.

  • Giovani e smartphone, binomio tutto italiano

    Da una ricerca Nielsen emerge che il 47% dei giovani italiani in possesso di un telefono, in età tra 15 e 24 anni, utilizza uno smartphone

  • Un quarto delle ricerche su Google è Instant

    I dati pubblicati da comScore permettono di comprendere con chiarezza l’impatto avuto da Instant sull’universo Google.

  • Google Search Appliance apre al cloud

    Con l’aggiornamento alla versione 6.8, Google Search Appliance permette la ricerca sia nei sistemi locali che tra le piattaforme cloud e 2.0

  • Real-time? No, social-time

    Per comodità lo abbiamo scritto tutti: Google ha avviato le ricerche in real-time sul proprio motore introducendo un box nel quale scorrono i risultati prelevati da social network quali Facebook, Twitter ed altri. A ben pensarci, però, il “real-time” non è una definizione appropriata. Questo perché i risultati non sono in tempo reale per l’intero [...]

  • Cellulari e tumori, la ricerca infinita

    Le radiazioni emesse dai telefoni cellulari possono favorire l’insorgenza di alcuni tumori? Un gruppo di ricerca ha analizzato gli studi più recenti in tema giungendo a una conclusione: i dati finora prodotti sono contrastanti e poco omogenei

  • Bing Bang

    Bing è il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft. Apre i battenti il 3 Giugno e si propone di fornire risposte immediate agli utenti grazie a confronti, analisi dei dati e risultati in grado di favorire i processi decisionali della vita di ogni giorno

  • 2000 DVD in un solo disco ottico

    Un gruppo di ricercatori è ormai a un passo dal realizzare un supporto ottico grande quanto un compact disc in grado di immagazzinare i dati contenuti in 2000 DVD. Il nuovo disco basa il proprio funzionamento sulle nanoparticelle e la polarizzazione

  • Firefox e Chrome, sicuri perché aggiornati

    Secondo una recente ricerca, grazie ai sistemi di update automatico, Chrome e Firefox sono i browser più aggiornati e dunque mediamente più sicuri. Notizie meno buone per Safari e Opera a causa dei loro sistemi di aggiornamento maggiormente macchinosi