LulzSec: attacco al Senato USA, ma senza successo
Il gruppo di cracker LulzSec attacca il sito web del Senato degli Stati Uniti, senza essere riuscito però a trafugare dati personali.
Il gruppo di cracker LulzSec attacca il sito web del Senato degli Stati Uniti, senza essere riuscito però a trafugare dati personali.
Un lancio di agenzia ed i successivi copia/incolla hanno riportato alla luce una vecchia proposta del Senatore Raffaele Lauro relativa al reato di istigazione a delinquere perpetrata via Web. Ma la notizia è in realtà vecchia di ormai 7 mesi
«Ricorda, il Web ti osserva». Dovrebbero scriverlo da qualche parte nell’aula di Montecitorio e in quella di Palazzo Madama, sarebbe probabilmente un buon memento per i deputati e i senatori della nostra Repubblica. Dopo una lunga fase di gestazione, OpenPolis ha da poco presentato il suo nuovo portale dedicato interamente al monitoraggio delle attività parlamentari. [...]
L’Istituto per le Politiche dell’Innovazione ha promosso una lettera aperta, che chiunque può oggi firmare, richiedente la modifica dell’art.1 comma 28 del ddl sulle intercettazioni: responsabilità eccessive sugli utenti del Web ucciderebbero la libertà
Il Senato ha emesso una apposita Delibera con la quale viene ufficializzato il copyright sul proprio marchio. Il testo vieta l’uso del marchio stesso e regolamenta con un articolo apposito lo sfruttamento di marchio e contenuti sul Web, link compresi
I navigatori fanno le pulci al senatore Hatch, autore di una proposta choc: distruggere i pc di chi scambia MP3. Da una visita sul suo sito emerge che la prima cosa da distruggere sarebbe il suo server.