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sentenza

  • Hotfile, persa la battaglia con la MPAA

    Hotfile costretta a fornire i suoi dati utente alla MPAA che può adesso dimostrare come il servizio di file sharing promuovi la violazione del copyright.

  • eBay è responsabile per l’abuso di trademark

    In merito al caso Oreal, la Corte di Giustizia Europea ha dichiarato eBay responsabile degli abusi del trademark compiuti dai propri utenti.

  • Stupri e ricatti su Facebook: arrestato

    Un ragazzo californiano ha rubato foto di nudo da centinaia di account email e pubblicato il tutto sui relativi profili di Facebook: rimarrà in carcere per 6 anni

  • Tiffany vs eBay: il caso è chiuso

    La Corte Suprema ha respinto il ricorso di Tiffany contro eBay per la vendita di gioielli falsi. La piattaforma non è responsabile

  • Cassazione: l’insulto via mail è meno molesto

    Secondo la Cassazione un insulto inviato via mail è meno offensivo di uno inviato per telefono. Questo perchè non c’è sincronia nell’azione e la natura dello strumento elettronico consente una interazione mediata, meno invasiva e quindi meno molesta

  • Vittoria della RIAA contro Usenet.com

    La RIAA incassa una nuova sentenza a suo favore. Una corte distrettuale ha da poco dichiarato colpevole Usenet.com per aver favorito il download illegale di file musicali protetti dal diritto d’autore. La causa era stata intentata dalla RIAA nel 2007

  • Facebook perde la causa contro il suo clone

    StudiVZ non ha plagiato l’interfaccia grafica e il funzionamento di Facebook. Lo ha da poco stabilito una corte tedesca ponendo fine alla querelle legale tra i due social network. Facebook può ancora contare sull’appello e su una causa analoga negli USA

  • Per The Pirate Bay arriva la condanna

    La Corte di Stoccolma ha da poco emesso la propria sentenza contro i quattro imputati nell’affaire The Pirate Bay. I giudici li hanno dichiarati colpevoli per aver violato le leggi sul copyright e dovranno ora scontare un anno di carcere. Presto l’appello

  • Condannato perché il suo blog era un giornale

    Dopo circa due mesi dalla condanna del blogger Carlo Ruta, il giudice Patricia Di Marco ha da poco rilasciato le motivazioni della sentenza. Secondo il magistrato il sito online di Ruta era un giornale a tutti gli effetti e andava registrato in tribunale

  • eBay vince la battaglia contro Tiffany

    eBay riporta una importante vittoria presso il tribunale americano nei confronti della catena di gioiellerie Tiffany: il colosso delle aste online non avrebbe secondo i giudici la responsabilità di prevenire la vendita di prodotti contraffatti

  • Blogger condannato per i commenti sul suo blog

    Il blogger spagnolo Julio Alonso, CEO di un network di blog famoso in Spagna, è stato condannato a risarcire la Sociedad General de Autores y Editores per aver ospitato sul suo blog alcuni commenti ritenuti diffamatori. Il blogger ricorrerà in appello

  • Sia trasparente il prezzo dei sistemi operativi OEM

    Un tribunale di Parigi ha imposto l’indicazione separata del prezzo dei personal computer dal costo per la licenza del sistema operativo preinstallato. La decisione potrebbe costituire un importante precedente per le associazioni dei consumatori francesi

  • Quando è il laptop a essere perquisito

    Due associazioni per i diritti dei cittadini hanno richiesto a una Corte d’appello statunitense di rivedere una sentenza che consente agli agenti di frontiera di perquisire i file nei laptop di chi entra negli States. La procedura sarebbe incostituzionale

  • Dell giudicata colpevole per frode

    Dell è stata giudicata colpevole per pubblicità ingannevole e politiche commerciali illecite nei confronti dei suoi clienti. Mancata assistenza tecnica e politiche spregiudicate nella vendita a rate dei dispositivi costeranno a Dell una multa salata

  • 230 milioni di multa al re degli spammer

    Il portale di social networking MySpace è riuscito ad ottenere un risarcimento record di 230 milioni di dollari a seguito della causa intentata nel 2007 contro il re dello spam Sanford Wallace e il suo partner Walter Rines

  • Nokia vince la causa contro Qualcomm

    L’ITC ha confermato la sentenza del 12 dicembre per quanto riguarda il contenzioso tra Qualcomm e Nokia apertosi nel mese di giugno 2006 e relativo ad alcuni brevetti inerenti allo standard GSM, pronunciandosi nuovamente a favore di Nokia

  • Giudice chiude il processo contro TorrentSpy

    Un giudice federale ha posto fine al processo che vedeva come protagonisti TorrentSpy e la MPAA; l’inquinamento e la sottrazione delle prove sarebbe talmente evidente da richiedere la sospensione del processo e la conseguente vittoria di quest’ultima

  • L’ITC si pronuncia in favore di Nokia

    La US International Trade Commission ha sentenziato in via preliminare che Nokia non infrange i tre brevetti contestati da Qualcomm nel 2006. Grande soddisfazione in casa Nokia mentre Qualcomm intende richiedere una riesamina del verdetto

  • La FIMI bacchetta l’informazione giornalistica

    La sentenza relativa alla non punibilità del file sharing vede il polverone abbassarsi dopo che l’impianto interpretativo offerto dagli organi di stampa è stato smontato alla radice. Un comunicato FIMI bacchetta i media per la disinformazione offerta

  • Il P2P, la sentenza e il finto revisionismo

    Due ragazzi nel 1999 crearono un server FTP per lo scambio di musica. A suo tempo i due furono condannati per aver tratto lucro dall’attività, ma la cosa è stata smentita e la sentenza ribaltata. A distanza di anni l’appello diventa occasione di dibattito

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