La SIAE ti blocca il pc? E’ una truffa
La SIAE smentisce qualsiasi azione volta a bloccare il pc degli utenti: si tratta di una truffa che in queste ore sta mietendo vittime in tutta Italia.
La SIAE smentisce qualsiasi azione volta a bloccare il pc degli utenti: si tratta di una truffa che in queste ore sta mietendo vittime in tutta Italia.
Il TAR del Lazio ha respinto i ricorsi contro la norma sull’equo compenso, blindando così la norma che impone costi aggiuntivi ai device elettronici.
Apple sarebbe in trattative con la SIAE per definire gli ultimi dettagli prima dell’approdo di iTunes Match anche in Italia: l’accordo sarebbe vicino.
Anica e SIAE stanno studiando una soluzione che ponga fine agli attriti sui trailer online: siano compensate le musiche, ma sia incoraggiato l’embed.
Chi ti offre un codice di embed non si assume alcuna responsabilità per l’uso che ne verrà fatto, né per i contenuti. Serve piena consapevolezza di ciò.
La SIAE spiega di non voler perseguire i privati, ma soltanto le aziende che sui trailer online costruiscono un vero e proprio mercato.
Oggi è morto l’embed: chi ospiterà ancora video sulle proprie pagine se il rischio è quello di trovarsi la SIAE alla porta?
YouTube spiega la regolarità dei propri video a seguito delle accuse che la SIAE sta lanciando contro chi ospita trailer sui propri siti Web.
La SIAE pretende che si paghi apposita licenza per regolarizzare il diritto a pubblicare online un trailer musicale: la colonna sonora è sotto copyright.
Alessandro Bottoni, Segretario del PPI, risponde alle 10 domande della SIAE, suggerendo anche le possibili soluzioni.
Giunge da Fulvio Sarzana, tra i motori della protesta anti-AGCOM dei giorni scorsi, la prima risposta diretta alla SIAE dopo la pubblicazione delle 10 domande con cui la Società Italiana degli Autori ed Editori ha chiesto “pari dignità” nella difesa del copyright online. Una risposta che non entra nel merito della questione, ma che sottolinea [...]
SIAE e Confindustria Cultura Italia firmano 10 domande con cui ribadire la propria posizione circa il regolamento AGCOM sulla tutela del copyright online.
Da Pippo Baudo a Baglioni, da Gigi D’Alessio a Enrico Ruggeri, da Carmen Consoli ad Albano: tutti con la SIAE, tutti con l’AGCOM.
SIAE e YouTube hanno firmato uno storico accordo triennale tale per cui ogni streaming sul portale consentirà agli autori di guadagnare una piccola cifra in riconoscimento del copyright. Inizia così una nuova era di collaborazione tra le parti
In totale l’equo compenso per l’acquisto di un iPad ammonta a 2.28 euro. Una piccola cifra, ma che è importante conoscere. Il 20% va allo stato sotto forma di IVA. Il resto va alla SIAE e va redistribuito sulla base di una duplice ipotesi: Compenso relativo a supporti ed apparecchi di registrazione audio 50% agli [...]
Tre spunti di riflessione sul decreto per la ridefinizione dell’equo compenso. Uno, l’equo compenso non viene capito, e quindi non accettato; due, i valori previsti sono mal calibrati sulla realtà della tecnologia; tre, la legge nasce vecchia: e il cloud?
La SIAE difende il Decreto per l’equo compenso firmato dal Ministro Sandro Bondi spiegando come si tratti di un intervento che non danneggia né le aziende né i consumatori, ma al contempo tutela i diritti di autori, editori, produttori e interpreti
Il decreto firmato dal ministro Bondi avrà ricadute dirette sul prezzo dei dispositivi e dei supporti digitali. I casi sono due: o diminuirà il margine per le aziende (non propriamente una buona prospettiva in questo momento), o aumenteranno i prezzi per i consumatori (ed anche questa non è una prospettiva luminosa). In ogni caso il [...]
Il decreto per l’equo compenso, firmato dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, impone una vera e propria tassa su cellulari, computer, hard disk, penne USB, decoder, macchine fotografiche digitali e molti altri device
NextMusic, la web radio che trasmetteva in streaming gratuito milioni di brani sotto l’ala della Next Open Innovation di Telecom Italia, è stata chiusa. Il problema è nelle licenze mai accordate a Grooveshark, il servizio su cui faceva leva NextMusic