Nano SIM, nulla di fatto: lo standard è rinviato
L’European Telecommunications Standards Institute ha rinviato il voto relativo al futuro standard per le Nano SIM: Apple e Nokia non trovano l’accordo.
L’European Telecommunications Standards Institute ha rinviato il voto relativo al futuro standard per le Nano SIM: Apple e Nokia non trovano l’accordo.
Facebook, con la collaborazione di altre 31 aziende, vuole creare uno standard per le applicazioni mobile e semplificare le procedure di acquisto.
Il nuovo formato permetterà di realizzare eBook contenenti grafica e immagini a colori ad alta risoluzione.
La Commissione Europea ha raggiunto il proprio obiettivo: un solo standard per la ricarica di tutti i dispositivi mobile
Tre testimonianze raccolte da Francesco Caccavella, relativamente alle nuove iniziative Microsoft per lo sviluppo di Internet Explorer 9. A parlare è Giorgio Sardo, Technical Evangelist Microsoft attivo nel team di sviluppo di IE. Capitolo primo: gli standard del Web in Internet Explorer 9 Le tre parti dell’intervista completa: MIX 2010: IE9 e gli standard del [...]
Secondo il principale produttore dei sistemi di ricarica a induzione, nel 2010 i caricabatterie senza fili potrebbero iniziare ad affermarsi sul mercato. Le soluzioni sono promettenti, ma al momento mancano ancora standard precisi per l’industria
L’Internet Media Device Alliance ha varato Profile 1, un nuovo sistema di certificazione per vincolare i produttori dei dispositivi per la riproduzione delle radio web e i broadcaster ad adottare standard minimi per evitare guerre tra i diversi formati
Anche Apple ha deciso di aderire al progetto per realizzare un sistema di ricarica universale per telefoni cellulari basato sullo standard Micro-USB. L’iniziativa ha ricevuto il plauso della Commissione Europea, che lascerà ai produttori piena autonomia
Outlook è rotto e deve essere aggiustato. A dichiararlo è l’Email Standards Project che ha da poco lanciato un’iniziativa per contestare la scelta di Microsoft di utilizzare Word come sistema di rendering per le email codificate in HTML con Outlook 2010
Il prossimo 21 aprile verrà presentata la nuova generazione del sistema di comunicazione wireless Bluetooth. La versione 3.0 sarà compatibile con gli standard WiFi per consentire una più rapida trasmissione dei dati tra i dispositivi
IBM e altre società attive nel cloud computing hanno da poco presentato l’Open Cloud Manifesto, un documento che impegna le aziende a creare soluzioni flessibili e interoperabili per l’informatica tra le nuvole. All’appello mancano però Microsoft e Google
Google Chrome è uscito dal bozzolo e, almeno sulla carta, ha risolto i suoi bachi più gravi. Uno di questo riguardava l’accesso a Hotmail. Infatti durante l’utilizzo della celeberrima webmail di Microsoft Chrome presentava problemi durante la composizione di nuovi messaggi e il passaggio tra le varie cartelle. Anche una volta risolto il baco in [...]
I rappresentanti dei principali browser sul mercato, ovvero Microsoft, Mozilla e Google, si sono incontrati per parlare di come vedono il presente e il futuro dei loro browser, interrogati dal duo dei cofondatori di Ajaxian.com
Tim Berners-Lee, la mente che ha dato vita all’idea del World Wide Web, in una intervista ha bacchettato Internet Explorer per il mancato supporto al formato standard SVG raccomandato dal W3C. Microsoft fa ammenda e promette: risolveremo
L’ISO ha da poco accettato il formato PDF di Adobe come nuovo standard internazionale. Sempre più utilizzato online, il formato si affianca ai nuovi standard ODF e OOXML lanciando una nuova sfida per l’interoperabilità
Ricevute le proteste da quattro rappresentanti nazionali, l’ISO ha deciso di sospendere il rilascio delle specifiche finali di OOXML, lo standard implementato da Microsoft
La suite di applicativi per la produttività di Microsoft non è compatibile con il nuovo standard OOXML, proposto proprio da Redmond. Il timore dell’ISO è che il colosso dell’informatica si rifiuti di aggiornare Office per renderlo nuovamente compatibile
Quando c’era la pellicola e basta non si poneva alcun problema di compatibilità. La possono produrre in molti ma sempre pellicola sarà e i nostri proiettori saranno comunque capaci di supportarla. Ma con il digitale, lo sappiamo bene, questo tipo di discorsi non stanno in piedi. Il mondo digitale è il regno degli standard rivali [...]
OOXML è diventato uno standard internazionale tra aspre polemiche. Alcune indagini sono ancora in atto, ma nel frattempo si sprecano le critiche da Red Hat, Ubuntu, IBM ed altri. OpenOffice, per voce di Italo Vignoli, rimane in attesa: decida il mercato
La Commissione Europea ha da tempo posto un occhio di riguardo circa le modalità che hanno portato infine all’elezione di OOXML come standard ISO riconosciuto. Microsoft promette collaborazione ma controaccusa IBM e Google per le azioni di lobby praticate