FBI, spunta un dossier su Steve Jobs
L’FBI pubblica un dossier di 191 pagine su Steve Jobs: curiosità e ombre sul’ex-amministratore delegato di Apple in una doppia indagine conoscitiva.
Steve Jobs è il numero uno indiscusso di casa Apple. Look inconfondibile ed innate capacità comunicative, Jobs ha segnato il proprio percorso professionale imponendo le proprie idee come avanguardia da seguire. I successi ottenuti durante il primo periodo alla guida di Apple (co-fondata nel 1976) si sono ripetuti dopo una parentesi buia da separati: il ritorno del CEO a Cupertino è iniziato con la rivoluzione iPod, è proseguito con l’iPhone ed è sfociato nell’iPad, il tutto rilanciando inltre con grande successo la gamma Mac. La storia di Jobs è però funestata da gravi problemi di salute: un raro carcinoma al pancreas prima ed un trapianto di fegato poi hanno temporaneamente tenuto lontano l’”iCEO” dalle scene, ma in entrambi i casi il problema è stato superato. Nato nel 1955, Jobs ha inoltre arricchito la propria carriera con importanti esperienze in Disney e Pixar.
L’FBI pubblica un dossier di 191 pagine su Steve Jobs: curiosità e ombre sul’ex-amministratore delegato di Apple in una doppia indagine conoscitiva.
Nel suo discorso all’Unione, il presidente USA ha citato Steve Jobs come esempio: “Dobbiamo sostenere chiunque aspiri a diventare come lui”.
Era il 9 gennaio 2007 quando Steve Jobs presentò al mondo iPhone, con l’obiettivo di “reinventare il telefono”: obiettivo raggiunto.
L’iPhone compie 5 anni: era il 9 gennaio 2007 quando Steve Jobs lo presentò al mondo promettendo di rivoluzionare il settore della telefonia.
Una statua commemorativa in onore di Steve Jobs è stata presentata a Budapest per ricordare l’immagine, la storia ed il contributo del CEO di Cupertino.
La biografia di Steve Jobs potrebbe continuare con una nuova puntata. A rivelarlo è Walter Isaacson, l’autore della biografia già uscita nelle edicole di tutto il mondo ed immediatamente annoverata tra i bestseller dell’anno. Quel che non è chiaro è la natura del sequel e lo stesso Isaacson ammette di non aver ancora deciso come [...]
L’approdo dei Beatles su iTunes ha rappresentato per Apple la consacrazione di un lungo corteggiamento nato dalla passione del proprio fondatore Steve Jobs nei confronti dei “Fab Four”. A distanza di circa un anno dalla firma dell’accordo che ha permesso alla società di Cupertino di distribuire in versione digitale gli album della band, ecco giungere [...]
Il primo contratto per la fondazione di Apple sarà battuto all’asta nel corso del mese di dicembre. La valutazione è superiore ai 100 mila dollari.
Steve Jobs aveva intenzione di creare una rete di telefonia basata sul Wi-Fi da dedicare ai propri utenti. Il progetto non è però mai andato in porto.
Nel momento in cui la biografia di Steve Jobs ha confermato l’impegno Apple per la produzione di una tv, i rumor hanno ripreso piede: appuntamento al 2012.
L’uscita nelle edicole della biografia di Steve Jobs sta portando online tutta una serie di pillole della vita del defunto fondatore Apple: aneddoti e pensieri, il che spesso equivale ad un “dietro le quinte” dello spettacolo che fino ad oggi il mondo aveva visto sul palcoscenico delle sue keynote. Un aneddoto curioso è relativo alle [...]
A Steve Jobs piaceva Mark Zuckerberg: apprezzava la sua determinazione nel portare avanti l’idea e considerava Facebook un dominatore predestinato.
Disponibile anche in Italia (su Amazon e iBookstore) la biografia ufficiale di Steve Jobs, una fotografia a tutto tondo del fondatore della Apple.
Dieci anni fa Steve Jobs presentava l’iPod. Era l’inizio di una nuova storia, era l’inizio di una grande rivoluzione.
Steve Jobs consigliò a Larry Page di tagliare via da Google i troppi progetti avviati. Per non diventare la nuova Microsoft.
La biografia di Steve Jobs rivela che uno dei progetti del fondatore Apple era quello di una televisione made in Cupertino.
Il biografo ufficiale rivela che Steve Jobs voleva letteralmente distruggere Android. La battaglia continua senza il generale più carismatico.
Il biografo ufficiale di Steve Jobs ha rivelato che l’iCEO rifiutò l’operazione al pancreas che avrebbe potuto salvarlo dal carcinoma. Per poi pentirsi.
Un’ultima immagine per ricordare Steve Jobs: la sua icona appesa alle mura del campus di Cupertino e Tim Cook davanti ai dipendenti per rendergli omaggio.
«Oltre un milione di persone da tutto il mondo hanno condiviso i loro ricordi, i loro pensieri ed i loro sentimenti a proposito di Steve. Una cosa che tutti hanno in comune – dall’amico personale al collega al proprietario di un prodotto Apple – è come siano stati coinvolti dalla sua passione e creatività. Potete [...]